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ISO: stop ad OOXML per accertamenti

Giovedì, Giugno 12th, 2008

Logo ISODurante le scorse settimane avevamo segnalato i vari ricorsi presentati ad ISO da vari corpi nazionali per l’approvazione degli standard. Brasile, Venezuela, Africa del Sud, India, Danimarca e Norvegia sono i paesi che hanno presentato reclamo contro alcune irregolarità avvenute durante il Ballot Resolution Meeting (BRM), che aveva garantito un numero di sufficienti all’approvazione del formato OOXML (anche conosciuto come DIS29500) sviluppato da Microsoft.

ISO ha deciso di esaminare ufficialmente 4 dei 6 reclami pervenuti. Infatti, sono stati esclusi quelli di Danimarca e Norvegia in quanto non inviati dai rispettivi presidenti d’associazione.

Con un comunicato stampa, ISO dichiara di non poter pubblicare il formato OOXML come uno standard ISO/IEC JTC 1 fintanto che tutti i chiarimenti ai 4 ricorsi ufficiali non verranno forniti. Così vuole il regolamento ISO/IEC:

According to the ISO/IEC rules, a document which is the subject of an appeal cannot be published as an ISO/IEC International Standard while the appeal is going on. Therefore, the decision to publish or not ISO/IEC DIS 29500 as an ISO/IEC International Standard cannot be taken until the outcome of the appeals is known

Resta da vedere se questa volta il regolamento verrà ‘rispettato’ come durante lo scorso BRM.

Anche il Venezuela si oppone all’approvazione di OOXML

Giovedì, Giugno 5th, 2008

Logo ISOIl Venezuela è l’ultimo stato ad aver reagito contro l’adozione di OOXML quale standard internazionale.
In seguito all’appello dell’Africa del Sud, anche Brasile e India hanno espresso parere contrario.
Nonostante l’appello del Venezuela sia giunto dopo la scadenza del termine per l’inoltro (29 marzo), ISO (International Organization for Standardization) e IEC International Electrotechnical Commission lo hanno accolto.

I am not surprised by the number of appeals given the reported irregularities

afferma Marino Marcich, manager della ODF Alliance, il cui scopo sono la promozione e lo sviluppo dell’ulitizzo dell’OpenDocument Format (ODF).
Nonostante il 75% delle nazioni socie di ISO abbia votato a favore di OOXML come standard, i molti appelli lanciati negli ultimi mesi dimostrano la natura lacunosa del processo che non ha dato ai partecipanti tempo sufficiente per esprimere il proprio parere.
Fonte (in inglese)

Anche il Brasile si appella contro OOXML

Mercoledì, Giugno 4th, 2008

Logo ISOAvevamo segnalato qualche giorno fa la protesta ufficiale dell’Africa del Sud contro il formato OOXML.
E’ di poche ore fa, e già la notizia si è sparsa per la rete, la lettera di protesta scritta dall’Associação Brasileira de Normas Técnicas (ABNT), il corpo nazionale di standardizzazione del Brasile.

Tale lettera di protesta ricalca in parte i problemi evidenziati dall’Africa del Sud e ne aggiunge un altro. In sintesi, la bozza revisionata del DIS 29500 consegnata ad ISO il 29 marzo, non è stata resa accessibile ai corpi nazionali nei tempi previsti dal regolamento.

Inoltre, per quel che riguarda il Brasile, il BRM (Ballot Resolution Meeting) è risultato inconclusivo e come tale avrebbe dovuto esser considerato. ABNT fornisce alcuni motivi a uspporto di tali considerazioni come: l’impossibiltà di presentare proposte sul binary mapping; il rifiuto di rispondere a legittime domande per ‘mancanza di tempo’; decisioni prese con motivazioni non tecniche quali il dover fornire informazioni ai giornali; votazioni prese senza discussioni preliminari e molte altre.

Secondo Andy Updegrove di Consortiuminfo, queste non saranno le uniche due proteste ufficiali ad arrivare sul tavolo di ISO.

Fonte: Groklaw, ConsortiumInfo

L’Africa del Sud lancia un appello ufficiale contro OOXML

Lunedì, Maggio 26th, 2008

Logo ISOA quanto pare l’Africa del Sud ha lanciato un appello ufficiale contro l’apptrovazione di OOXML. Ciò sta a significare che ora OOXML starà nel limbo finchè l’appello non sarà deciso. Chissà che Microsoft non abbia deciso di supportare ODF per evitare di essere buttata fuori proprio in seguito all’appello in questione. Chissà se altre istituzioni nazionali prenderanno lo stesso esempio e agiranno come l’Africa del Sud, in fin dei conti ne va anche della reputazione di ISO…
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