
Dopo l’evento sperimentale del 2008, il 25 marzo FSUGitalia si riprepara a festeggiare e a celebrare il Document Freedom Day 09.
Il DFD è un evento volto a far conoscere al grande pubblico i vantaggi, le potenzialità e i valori che caratterizzano gli standard aperti, con particolare attenzione per i formati aperti per i documenti (ODF, Open Document Format), ma non solo. E’ anche una ottima occasione per diffondere e promuovere programmi in grado di operare con gli standard aperti di cui sopra.
A livello europeo l’evento è coordinato dalla Free Software Foundation Europe.
L’evento presenta un ricco programma di interventi mattutini, alcuni talk tecnici durante il primo pomeriggio ed il Creative Commons Contest che si protrarrà sino alla sera, con un piccolo concerto. Inoltre ci saranno numerosi ospiti relatoti come Davide Dozza del PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice), i due Fedora Ambassador Gianluca Varisco e Luca Foppiano, Michele Marzulli, autore del libro “OpenOffice che funziona”. Senza dimenticare i numerosi ospiti della sera, provenienti dal mondo della musica e delle libertà digitali.
Fonte

Il 10 ottobre in occasione del “Second ODF Workshop” a Pretoria, in Sudafrica, Carlos Gonzalez del Centro Nazionale di Tecnologie Informatiche, ha annunciato che il governo venezuelano ha adottato ufficialmente ODF come standard per
‘processing, exchange and storage of documents’.
Con ciò il Venezuela si va ad aggiungere agli altri stati che hanno fatto questo importante passo: Brasile, Uruguay, Sudafrica, Belgio, ecc. L’Open Document Format attualmente è implementato da soluzioni quali OpenOffice, KOffice, Google Docs, Zoho, IBM Lotus Symphony e Corel Wordperfect. In maggio 2008, Microsoft ha annunciato che il Service Pack 2 per Microsoft Office 2007 avrebbe avuto il supporto per l’ODF.
Fonte
Di recente a Ginevra, presso il Centro Conferenze Internazionale, si è svolta la conferenza della Yale Law School “Access to Knowledge Conference“. Tra le attività di spicco si considera certamente il progetto “Information Society Project”, attraverso il quale l’”Access to Knowledge to Knowledge” sta muovendo i propri primi passi al di fuori degli Stati Uniti. Alla sua terza edizione, la conferenza A2K è stata ampliata, arricchita ed estesa ad ulteriori aree di conoscenza ed ha creato uno spazio per filmati e cartoni animati, così come per la medicina e per la salute.
In tutto ciò è certamente degno di nota che ODF finalmente è diventato lo standard per le presentazioni. ODF al 100%, con la presenza di Rishab Aiyer Ghosh e Nnenna Nwakanma.
Fonte (in inglese)
Il dipartimento governativo per lo sviluppo del management elettronico e informatico uruguayano ha pubblicato un documento in cui consiglia l’uso di ODF e PDF per i documenti pubblici.
Il formato ODF dovrebbe usato per i documenti in fase di elaborazione, il formato PDF per i documenti definitivi che non subiscono più alcuna variazione.
Quanto sopra è sintetizzato nell’introduzione che segue:
El presente documento fundamenta las razones por las que proponemos utilizar los estándares abiertos ODF y PDF para la creación, almacenamiento e intercambio de documentos de ofimática dentro de las instituciones estatales y en su relación con el resto de la sociedad.
Fonte (in inglese)
Approfondimento

A quanto pare esiste già una prima versione dell’ampliamento di OpenOffice.org per l’importazione di PDF.
L’ampliamento, secondo quanto annuncia Artem Khvat, permetterebbe di importare e modificare file PDF, il cui testo andrebbe poi salvato in Open Document Format (ODF). All’attuale stato delle cose ci sono ancora dei limiti, come ad esempio l’importazione limitata soltanto al programma di grafica Draw. La trasformazione in testo attualmente non è ancora attuabile.
Tuttavia in Draw è possibile modificare parti del documento e salvarlo in formato ODF, pur mantenendo il layout del documento originale.
La versione di prova citata può convertire documenti fino alla versione 1.4 e non è ancora possibile importare documenti protetti. Ma nelle versioni a venire tutto ciò dovrebbe essere possibile.
Ulteriori obiettivi della prossima versione di “PDF Import” sono inoltre l’importazione del layout di PDF LaTeX e di elementi di grafica vettoriale complessa. Naturalmente si prevede l’importazione in Writer e con essa la possibilità di modificarecompletamente i file.
Attualmente la feature può essere scaricata per OpenOffice.org 3.0 e StarOffice 9.
Fonte (in inglese)
Di recente il South African Bureau of Standards (SABS) ha approvato l’Open Document Format (ODF) quale standard ufficiale nazionale per il Sudafrica. Ciò comporta che sia l’industria che il governo adotteranno più massivamente l’ODF nei loro processi. Anche il Brasile non è da meno ed ha adattotato il formato quale standard nazionale qualche settimana fa.
Il governo sudafricano ha già adottato l’ODF come uno degli standard utilizzati per la comunicazione governativa.