Nuovo “parto” in casa Mozilla: si tratta di Minefield, che viene presentato da una recensione uscita su AffariItaliani.it come la risposta a Google Chrome. Se già da un po’ si vociferava di un nuovo gioiello di famiglia più veloce del browser di Big G, di seguito qualche informazione ulteriore:
Un browser almeno il 10% più veloce di Google Chrome: ecco Minefield, l’ultimo arrivato in casa Mozilla, l’azienda open source che tutti conoscono per Firefox, prima alternativa ad Internet Explorer, che detiene il 72% del mercato dei software di navigazione. In queste ore Mozilla sta invitando i suoi utenti (oltre 200 milioni, quota di mercato del 20%) a saggiare la velocità del nuovo prodotto, già disponibile online in versione pre-alpha, ovvero quasi definitiva. Come nella migliore tradizione open source, quindi, Mozilla conta sulle segnalazioni e sull’apporto degli utenti esperti per migliorare prestazioni ed efficacia del suo nuovo browser.
La CEO di Mozilla, Mitchell Baker, riporta nel proprio blog l’intenzione di stabilire degli obiettivi per Mozilla, che facciano sì che compia la missione definita nel manifesto di Mozilla in febbraio 2007. Obiettivi concreti, stabiliti sulla base di discussioni e presentazioni raccolte nel tempo che ora possono essere discussi e integrati dalla comunità. Nuovi impulsi sono attesi dal futuro direttore di Mozilla, che farà ufficialmente parte del team dal 22 settembre in poi.
Gli obiettivi fissati, vogliono fare in modo che Mozilla diventi una parte integrante fondamentale di Internet (attraverso un maggiore coinvolgimento della crescente comunità di sviluppatori), che padroneggi il controllo di dati (nella tutela della sfera privata e per un miglioramento del controllo degli utenti dei propri dati), si avvicini al mercato della telefonia mobile e che faccia progredire Firefox dal punto di vista tecnico e sul mercato.
Fonte (in tedesco)

Mentre in molti si arrovellano nelle critiche verso Chrome, Mozilla stupisce con una dichiarazione in merito alla nuova versione di Firefox che pare essere più veloce del nuovo browser di Google.
Firefox 3.1 Alpha2 supporta l’elemento HTML-5 e i thread per web worker. L’utilizzo del browser pare essere liberato da blocchi grazie allo spostamento di pesanti calcoli in codice JavaScript in un thread di sfondo. Ogni thread ha un proprio spazio in cui svilupparsi isolatamente e viene fermato nel momento in cui si abbandona la pagina.
Nella nuova versione è possibile effettuare il drag and drop di tab tra le finestre del browser. Firefox 3.1 Alpha2 può essere scaricata da subito dal server del progetto per Linux, Mac OS X e Windows.
Poco dopo la presentazione di Chrome, Mozilla ha comunicato che l’engine JavaScript di Firefox 3.1 è già più veloce di quello di Chrome. Mozilla riesce ad essere più veloce grazie ad una nuova implementazione dal nome TraceMonkey.
Un mondo, quello dei browser che inizia a vedere diversi attori in competizione l’uno con l’altro, dove non va dimenticato che Google non ha dovuto scrivere il browser da zero, ma ha potuto ricorrere a svariate componenti libere.
Fonte (in tedesco)
Mozilla Labs lancia Snowl, un prototipo di estensione per Firefox che permette di utilizzare protocolli per messaggistica online tramite browser. Non solo, Snowl mira anche ad una più facile gestione dell’archiviazione delle discussioni e dei messaggi.
Snowl si basa su pochi concetti chiave:
1. L’origine dei messaggi non è importante. Sono tutti simili, sia che
vengano da server e-mail tradizionali, da RSS/Atom feeds, da forum di
discussione in rete, da social network o da altre fonti.
2. Alcuni messaggi sono più importanti degli altri, e la migliore interfaccia per leggere attivamente i messaggi importanti è diversa dalla migliore che si può utilizzare quando si scorrono casualmente quelli non importanti.
3. Per ricuperare i messaggi, un’interfaccia basata sulla ricerca è più potente e più facile da usare di una che obbliga prima a organizzare i messaggi per poterli poi ricuperare.
4. Le funzioni del browser per navigare in rete, quali etichette, segnalibri, e la cronologia funzionano bene anche per navigare sui messaggi.
Il prototipo iniziale supporta due fonti di messaggi: RSS/Atom feeds e Twitter e
mostra due interfacce per la loro lettura. La prima, tradizionale, mostra una visualizzazione “a lista”, ed è finalizzata alla lettura attiva dei messaggi (more…)