GNUvox

La voce del software libero

Windows 7 arriva ai consumatori con problemi noti di sicurezza

Martedì, Ottobre 20th, 2009

FSFEFree Software Foundation Europe (FSFE) ha appena rilasciato un comunicato stampa per evidenziare un serio problema che affligge Windows 7: il nuovo sistema operativo Microsoft di imminente uscita.

L’agenzia federale tedesca per la sicurezza IT (BSI) ha rilasciato, la settimana scorsa, un richiamo su una vulnerabilità ad alto rischio contenuta nel protocollo SMB2 che può essere sfruttata per portare un attacco di Denial of Service (DoS) al sistema. Nonostante il comunicato, Microsoft non ha risolto il problema e non ha nemmeno fornito una valida spiegazione a riguardo.

FSFE, nel proprio comunicato, sottolinea come Microsoft si possa permettere questo tipo di comportamento principalmente grazie alle pratiche di ‘lock-in’ dei propri clienti. Pratica del tutto inesistente nel mondo del Software Libero.

Qui sotto riportiamo per intero il comunicato stampa di FSFE.

= Windows 7 to hit consumers with known security problem =

[Permanent URL: http://www.fsfe.org/news/2009/news-20091019-01.en.html]

19 October 2009, 13:30 CEST, Berlin, Germany (more…)

FSFE: Lettera aperta alla Commissaria Antitrust Kroes

Giovedì, Ottobre 8th, 2009

In risposta ai rumori che vedono la Commissaria Antitrust Neelie Kroes impegnata a chiudere alcuni casi, tra cui quello Microsoft, prima della fine del proprio mandato, il Presidente di Free Software Foundation Europe (FSFE), Karsten Gerloff, ha pubblicato un articolo in merito che avevamo riproposto anche qui su GNUvox.

Ieri, in qualità di terza parte interessata nel ‘caso dei browser’ Microsoft contro UE, FSFE ha inviato una lettera aperta, che riportiamo qui sotto per intero, alla Commissaria Kroes, al fine di sottolineare ancora una volta i punti deboli del patteggiamento proposto da Microsoft ed invitare la Commissaria a non essere troppo precipitosa nel chiudere un caso di notevole importanza per il mercato IT Europeo.

Open letter to Commissioner Kroes
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AsSoLi: Software libero per la scuola

Lunedì, Ottobre 5th, 2009

In merito al tema del Software Libero nell’educazione e di un’educazione del cittadino alle libertà digitali, riportiamo qui sotto e per intero il comunicato stampa appena pubblicato da AsSoLi.

Tale comunicato è una risposta alle perplessità emerse nella conferenza stampa tenutasi il 25 settembre scorso presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, al quale hanno partecipato i Ministri Brunetta e Gelmini. Conferenza dalla quale è emerso, sotto il nome di “impegno congiunto per la divulgazione della cultura digitale”, l’ennesimo accordo per la diffusione dei prodotti Microsoft.

Nel corso della conferenza stampa tenuta il 25 settembre scorso presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, i Ministri Brunetta e Gelmini hanno illustrato le iniziative del Governo in tema di innovazione digitale della scuola, ricomprese nel programma e-Gov 2012. (more…)

FSFE sconsiglia un patteggiamento frettoloso: EU vs Microsoft

Martedì, Settembre 29th, 2009

FSFEKarsten Gerloff, presidente di Free Software Foundation Europe (FSFE), ha pubblicato un articolo in merito al patteggiamento che Microsoft sembra si stia accingendo a finalizzare per due casi che la vedono chiamata in causa di fronte alla Commissione Europea.

Il primo riguarda la pre-installazione dei browser sul sistema operativo Microsoft e si appoggia su un reclamo formale portato da Opera Software. Mentre l’altro riguarda nuovamente le informazioni per l’interoperabilità per le applicazioni desktop.

Il Commissario Antitrust della Commissione Europea, Neelie Kroes, è in termine di scadenza del proprio mandato, peraltro condotto in maniera eccellente con la chiusura del caso sull’interoperabilità tra workgroup server chiuso nel 2007. Sembrerebbe che Neelie Kroes stia lavorando per concludere la questione Microsoft prima di lasciare il proprio posto. (more…)

Antitrust: nuove dal braccio di ferro UE-Microsoft

Venerdì, Marzo 13th, 2009

AntitrustContinua ad avere (giustamente) una certa eco la questione che vede contrapposte Microsoft e l’Unione europea. Un paio di articoli utili sulle ultime novità li pubblicano PolisBlog e il magazine di Liquida.it. Il primo testo si intitola Finisce l’era di Internet Explorer. Microsoft si piega all’Ue e permetterà agli utenti di disattivarlo e dice nei suoi passaggi più caldi:

dopo varie onerosissime penali, la compagnia di Bill Gates si è finalmente piegata alle leggi sulla libera concorrenza e permetterà di disattivare Explorer dal proprio Pc, insieme con vari altri programmi come Windows Media Player, Windows Media Center, Windows DVD Maker e Windows Search. Il tutto avverrà a partire dal nuovo gestore Windows 7, in uscita tra fine 2009 e inizio 2010 (qui un post di downloadblog che ne parla). Non sarà però possibile disinstallare completamente il programma ma, citando Repubblica: «Bisognerà entrare nel pannello di controllo e cercare “Tutte le opzioni del pannello di controllo”; cliccare “Programmi and specifiche” e selezionare di seguito “Attivare o disattivare specifiche di Windows”. A questo punto si caricherà una lista di applicativi in cui sarà possibile individuare quello che si intende disattivare e il gioco è fatto. Il computer si riavvierà due volte per concludere l’operazione».

Gli fa eco Liquida con l’articolo Unione Europea contro Microsoft: la lite infinita che racconta:

La storia dei difficili rapporti tra l’Unione Europea e la Microsoft è di vecchissima data: l’autorità antitrust continentale, infatti, ha nel mirino i sistemi operativi dell’azienda di Redmond già dal 2000 […]. La questione è andata avanti per anni e l’Unione Europea ha irrogato a Microsoft multe miliardarie; l’azienda si è difesa, ha proposto compromessi, è stata monitorata costantemente dalle autorità antitrust europee, ha tentato di blandirle, ha fornito risposte ritenute insufficienti, ma il rapporto non è mai uscito dai confini della conflittualità.

FSFE a sostegno dell’investigazione antitrust della Commissione Europea

Lunedì, Marzo 2nd, 2009

Logo FSFELa Free Software Foundation Europe ha annunciato che intende sostenere l’investigazione antitrust della Commissione Europea contro Microsoft. In tale senso ha richiesto a livello formale di essere ammessa come terza parte interessata.
L’investigazione ha avuto inizio il 16 gennaio, quando la DG Competition della Commissione Europea ha pubblicato una serie di fatti relativi all’abuso di Microsoft degli standard web e in merito al legame di IE ai sistemi operativi MS. L’investigazione si basa sulla denuncia fatta da Opera, un’impresa attiva nello sviluppo di web browser, supportata pubblicamente da FSFE dal 2007.
Secondo FSFE tale comportamento anti-competitivo di Microsoft è assolutamente inaccettabile, sia che si tratti di “legami” imposti tra prodotti sia che si tratti di aggirare standard.
FSFE cercherà di sostenere tutti i processi che garantiscano la competizione e favoriscano l’innovazione.
Fonte

FSFE, interoperabilità browser e Commissione Europea

Giovedì, Gennaio 22nd, 2009

Logo FSFELa settimana scorsa il Direttorato Generale per la Concorrenza della Commissione Europea ha rilasciato uno statement of objection (un’opposizione) contro lo stretto legame tra Internet Explorer ed i sistemi operativi Microsoft Windows.

Questa opposizione è una conseguenza del formale reclamo di Opera di qualche mese fa e delle obiezioni di ECIS risalenti al 2006.
FSFE appoggia la decisione della Commissione e, come per il caso antitrust terminato due anni fa, offre il proprio supporto nelle investigazioni.

Il 16 gennaio il Direttorato Generale per la Competizione della Commissione Europea ha riferito di aver rilasciato una dichiarazione di opposizione riguardante il legame tra Internet Explorer (IE) e la famiglia di sistemi operativi Windows di Microsoft. Questa azione legale è basata sul reclamo presentato originariamente da Opera, una compagnia europea dedita allo sviluppo di browser web.
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ISO: stop ad OOXML per accertamenti

Giovedì, Giugno 12th, 2008

Logo ISODurante le scorse settimane avevamo segnalato i vari ricorsi presentati ad ISO da vari corpi nazionali per l’approvazione degli standard. Brasile, Venezuela, Africa del Sud, India, Danimarca e Norvegia sono i paesi che hanno presentato reclamo contro alcune irregolarità avvenute durante il Ballot Resolution Meeting (BRM), che aveva garantito un numero di sufficienti all’approvazione del formato OOXML (anche conosciuto come DIS29500) sviluppato da Microsoft.

ISO ha deciso di esaminare ufficialmente 4 dei 6 reclami pervenuti. Infatti, sono stati esclusi quelli di Danimarca e Norvegia in quanto non inviati dai rispettivi presidenti d’associazione.

Con un comunicato stampa, ISO dichiara di non poter pubblicare il formato OOXML come uno standard ISO/IEC JTC 1 fintanto che tutti i chiarimenti ai 4 ricorsi ufficiali non verranno forniti. Così vuole il regolamento ISO/IEC:

According to the ISO/IEC rules, a document which is the subject of an appeal cannot be published as an ISO/IEC International Standard while the appeal is going on. Therefore, the decision to publish or not ISO/IEC DIS 29500 as an ISO/IEC International Standard cannot be taken until the outcome of the appeals is known

Resta da vedere se questa volta il regolamento verrà ‘rispettato’ come durante lo scorso BRM.