GNUvox

La voce del software libero

I giochi sotto GNU/Linux

Mercoledì, Marzo 25th, 2009

La vita o un gioco by hummyhummyGNU/Linux ha un immenso potenziale, non solo per il fatto di essere compatibile con una miriade di devices, ma anche per l’apertura e la libertà che concede ai propri utenti. La crescente comunità di sviluppatori lascia sperare in un futuro più ricco di giochi GNU/Linux.
Attualmente pare che purtroppo non ci siano abbastanza utenti GNU/Linux convinti della bontà dei giochi liberi. Il settore dei giochi rappresenta un ulteriore pilastro importante per la crescita di GNU/Linux e potrà rafforzarsi soltanto con la fiducia degli utenti.
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Vignette GNU/Linux, per riderci su

Martedì, Marzo 17th, 2009

Ecco qualche simpatica striscia comica per chi lavora come un pazzo ai propri codici GNU(Linux. :)
Vignette Hackles
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Il nuovo volto di Freshmeat

Mercoledì, Marzo 11th, 2009

Logo FreshmeatFreshmeat si dà un nuovo volto. Questo sabato la pagina non sarà raggiungibile, freshmeat.net verrà attualizzato.
Stando a quanto afferma Patrick Lenz, fondatore della pagina, essa verrà sottoposta ad un “lifting”. Il nuovo software, già disponibile nella versione beta freshmeat3.net ora ha raggiunto la stabilità. Ora andrà adeguata l’offerta.
Oltre allo sviluppo del layout, verrà modificata tutta la struttura della banca dati e verranno aggiunte nuove funzioni. Scopo del rinnovo è una maggiore adattabilità ai bisogni degli utenti.
La Open Source Technology Group (OSTG), fondata nel 1997, è titolare della pagina che è annoverata tra le pagine dedicate a GNU/Linux più seguite. L’obiettivo della pagina è di realizzare una banca dati che fornisca informazioni su (quasi) tutte le applicazioni per SO liberi. I progetti presenti si aggira attorno ai 45.000.
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Cosa sarebbe il mondo senza GNU?

Mercoledì, Marzo 4th, 2009

Muppetslabdi Marco Milanesi

Che cosa sarebbe il mondo senza Nutella? Sicuramente avremmo un’idea di dolce in meno, un momento ricreativo in meno per i bimbi di tutte le generazioni, ma forse rimpiazzabile con altri dolcetti piu` creativi e gustosi… anche se la nutella è sempre la nutella! (o almeno noi lo crediamo perché esiste :)

Ma cosa sarebbe un mondo senza GNU? Il progetto GNU nasce nel 1984 – un anno fortemente simbolico a livello letterario per chi ha letto l’omonimo romanzo di Orwell - grazie a Richard M. Stallman che partorisce l’idea di una “licenza libera” che possa sovvertire la concezione imperante negli anni ‘80: il software proprietario.

Il software quindi deve riacquisire il suo stato di libertà “rubata” e tornare ad essere opera collettiva, comunitariamente condivisa, e non una scatola nera, oscura che non si può cambiare. D’altronde chi comprerebbe una macchina su cui non possa mettere le mani sopra o andare dal meccanico di fiducia per farla riparare senza passare solo dal meccanico del produttore?

Oggi ormai GNU/Linux è diventato professionale, riconosciuto a livello mondiale come sistema operativo fonte di reddito, di innovazione ed abbracciato da molte multinazionali. Tutto questo grazie alla perseveranza di Mr. Stallman, che ha si contribuito a farne un successo economico globale, ma specialmente ha ridiffuso il concetto che il software debba essere condiviso socialmente grazie ad un valore che sembrava voler essere gettato nel dimenticatoio: la libertà.
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Quanti sono gli utenti GNU/Linux?

Martedì, Febbraio 24th, 2009

Tux WorldUn’ottima domanda alla quale non è facile trovare una risposta. In qualche modo siamo tutti utenti GNU/Linux ora.
Secondo Jim Zemlin, a capo della Linux Foundation, nel mondo moderno lo è ogni singola persona, ogni giorno. Chiunque faccia ricerca attraverso Google, telefoni, utilizzi infrastrutture per la telecomunicazione, nuovi televisori, nuove macchine digitali, telefoni attraverso cellulari moderni, entri in Facebook, compri un netbook, prelevi attraverso uno sportello ATM, ecc. (la lista potrebbe continuare ancora).
È difficile pensare che esista qualcuno che non tocchi GNU/Linux ogni giorno, anzi, secondo Zemlin, sarebbe più opportuno chiedersi “chi non è utente GNU/Linux”.
Incredibile, ma vero, per Facebook viene utilizzato Big-IP 9.4.6, un sistema embedded ad alta velocità contenente Linux. Per non parlare di YouTube e Google, anche loro a base Linux.
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Desktop GNU/Linux per il Brasile

Venerdì, Febbraio 20th, 2009

Bandiera BrasileFino a 10 desktop virtuali su un singolo PC.
Le imprese Userful e Thin Networks hanno fatto partire quasi 360.000 desktop GNU/Linux virtuali presso le scuole. In tal modo le imprese garantiscono agli studenti l’accesso ai PC, mantenendo al minimo i costi hardware. L’azione permette inoltre di risparmiare notevolmente sui costi per l’energia elettrica.
Fino ad ora sono state impostate 18.750 postazioni nelle scuole. Il hardware viene messo a disposizione da Thin Networks, mentre il software è concesso da Userful.
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Dal blog di Harald Welte

Martedì, Febbraio 10th, 2009

industry idyll by extranoiseNella sua lobby quotidiana per la diffusione della cultura del software libero presso l’industria dell’embedded Harald Welte ha riscontrato alcuni elementi comuni a molte imprese.
Hanno tutte dei dipendenti (dagli ingegneri semplici ai manager presso la sezione ricerca e sviluppo) che capiscono il modello FOSS ed i benefici che potrebbe portare ai loro prodotti e alle organizzazioni. Spesso vogliono rilasciare il codice e i manuali.
Ma nell’impresa nessuno ascolta il reparto ricerca e sviluppo e tantomeno coloro i quali rappresentano e utilizzano GNU/Linux. A quanto pare a dettare legge sono unicamente le grandi imprese, indipendemente dalle specifiche richieste. Sul mercato esistono molte piccole start-up e medie imprese che vogliono driver completamente liberi, in versioni recenti di kernel, perché è ciò che possono usare come base dei loro prodotti innovativi. Ma rispetto alle grandi imprese sono invisibili per i chip maker.
Purtroppo, nonostante i voleri e la pressione del management ricerca e sviluppo e la comprensione del fatto che la qualità, l’affidabilità, la sicurezza e la spinta innovativa sarebbero di gran lunga maggiori, le imprese non si avvicineranno a GNU/Linux finché tale specifica non sarà contenuta nella “lista della spesa” dei maggiori aquirenti.
Approfondimento (in inglese)

Il Karaoke firmato GNU/Linux

Giovedì, Febbraio 5th, 2009

Now with twice the singing power! by Joshua RappenekerGli asiatici, specialmente i filippini sono molto noti per il loro amore per la canzone. Hanno strumenti per il karaoke nei ristoranti, alle fermate dei bus, nelle prigioni e addirittura per strada. Molti di loro hanno tutto l’occorrente persino a casa.
Ora, per tutti i fan del karaoke esiste una soluzione libera: PyKaraoke.
Un programma scritto in Python con le seguenti caratteristiche:

  • CDG (MP3+G, OGG+G, WAV+G), MIDI (.MID/.KAR), MPEG playback
  • possibilità di mettere in fila le canzoni
  • database per la ricerca di canzoni
  • ricerca interna di file ZIP - Play MP3+G/MIDI file compressi in file ZIP
  • mini frontend per schermi a bassa risoluzione
  • esportazione verso MPEG - conversione file CDG e KAR in file MPG

PyKaraoke, realizzato originariamente per GNU/Linux, è anche ottenibile per Windows e Mac OS X. Per chi ha Ubuntu è possibile installarlo attraverso il Synaptic Package Manager.

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Non temete il pinguino: una guida per i primi passi

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

Baby penguin by Me-Liss-AL’avvicinamento a GNU/Linux può intimidire, specialmente le persone che non conoscono altri sistemi oltre a Windows. In verità ci sono ben poche feature di GNU/Linux difficili da usare. Altro non è che un sistema operativo diverso, con il proprio approccio alle attività. Una volta afferratane la logica risulta tanto intuitivo quanto gli altri sistemi, se non di più ;)
La guida proposta da Neil McAllister è basata su Ubuntu, scelto per la sua semplicità di installazione e configurazione. La guida può tornare molto utile anche a chi utilizza altre distribuzioni quali Fedora o OpenSUSE.

Kerala: 2.500 scuole usano software libero

Mercoledì, Dicembre 17th, 2008

Indian Flag by Srinath TV Il Kerala, uno stato dell’India meridionale, che occupa una stretta striscia della costa sud-occidentale del paese è lo stato indiano con il tasso di alfabetizzazione più elevato (oltre il 90% della popolazione) e sono oltre 2.500 le scuole che usano esclusivamente GNU/Linux.
Tutto ebbe inizio nel 2002, con la pianificazione della missione IT@School. Nel 2003 agli insegnanti vennero forniti dei computer per formarli e nel 2006 molte scuole passarono totalmente a GNU/Linux. Gli insegnanti vennero formati da SPACE( Society For Promotion of Alternative Computing and Employment). Entro il 2007 tutte le scuole ebbero GNU/Linux e l’informatica divenne materia d’obbligo. I testi di riferimento insegnano ai bambini l’utilizzo di tool liberi.
Fonte (in inglese)