Sono sempre di più i paesi in cui l’utilizzo di GNU/Linux va crescendo. Dall’India alla Malaysia, allAsia, sono notevoli esempi di paesi in cui è in costante aumento il numero delle imprese e degli utenti che hanno scelto di impiegare software libero. Ma gli Stati Uniti paiono battere tutti. Imprese del calibro di:
- Google.com
- IBM
- Industrial Light & Magic
- Amazon.com
impiegano GNU/Linux.
Ciò che più importa di questo dato è che esso non è soltanto una soluzione secondaria o marginale, GNU/Linux i trova soprattutto nelle sale server. Sicuramente il record americano è da attribuire allo spirito imprenditoriale e innovativo degli States. Paese che svetta anche per quanto riguarda i siti web GNU/Linux più letti, hanno la loro sede in America siti della portata di Linux.org, Linux.com, Linux Journal, Linux Today.
Fonte (in inglese)
C’è chi navigando ne incontra uno qua e là e poi riunisce 15 tra i più “cool” dedicati al progetto GNU in una collezione personale e chi invece ne raccoglie una quantità spropositata, divisa per temi. I Linux User Groups San Juan (Argentina) hanno riunito in categorie e pubblicato online una raccolta non indifferente di wallpaper dedicati al mondo del software libero. Da Debian a Firefox, Gnome, KDE, Tux, questi alcuni dei tanti temi per i quali hanno trovato e messo a disposizione i wallpaper più originali. Ce n’è davvero per tutti i gusti.
ASUS ha annunciato l’arrivo del nuovo Eee PC 901 e la riduzione dei prezzi dei modelli precedenti 701 e 900.
La 901 è la terza generazione di Eee PC e la prima a supportare il processore Intel Atom, con 1.6GHz, e, come i suoi predecessori, girerà sia con GNU/Linux e Windows.
Disponibile presso i punti vendita a partire da fine giugno, potrà essere acquistato per $ 649, mentre il prezzo del 701 e del 900 è stato ridotto rispettivamente a $ 479 e $ 549.
Secondo quanto afferma ASUS, tra il modello con GNU/Linux e il modello con Windows preinstallato non ci sarà differenza di prezzo.
La differenza invece starà tutta nello spazio disponibile, con Windows XP si ottengono 12GB (4GB incorporati, 8GB di flash), mentre con GNU/Linux saranno 20GB (4GB incorporati, 16GB di flash), con casse e microfono integrati.
Eee PC 901 è largo 22,5 cm, profondo 17,5 cm, pesa 1,1 kg e può essere acquistato in bianco o nero.
Fonte (in inglese)
E se ieri abbiamo parlato del Piemonte che ricorre (anche) al software libero per combattere il divario digitale, ecco di seguito un’altra esperienza, così come raccontata dall’agenzia di stampa ASCA:
Contrastare il “digital divide”o divario tecnologico, potenziando le attrezzature informatiche delle scuole primarie più svantaggiate del territorio marchigiano e massimizzarne l’efficacia adottando software Open Source. È questo lo scopo dell’intervento, promosso dall’assessorato ai Sistemi Informativi e Telematici della Regione Marche, a favore degli istituti montani che si trovano nei centri piu’ colpiti dallo spopolamento. Il progetto permettera’ a 16 scuole di beneficiare dell’assegnazione di mini aule didattiche-informatiche, ciascuna dotata di 3 pc con monitor lcd, una stampante laser, collegamento internet, software Linux e programmi didattici “Open Source” ossia i programmi gratuiti e di libero utilizzo.
Oltre magari a correggere la terminologia, sarà interessante continuare a seguire questi progetti per vedere come verranno portati a completamento.
ForumPA, realtà che si occupa di organizzare nel mese di maggio l’omonima manifestazione e per il resto dell’anno fa informazioni in tema ICT, pubblica un articolo a proposito di Nuovi servizi sulla banda larga piemontese raccontando tra l’altro che:
L’uso di Eldy, una piattaforma open source pensata per favorire l’accesso agli strumenti informatici di categorie poco socializzate all’ICT come gli anziani, rappresenta il primo passo della componente di progetto dedicata ai cittadini. Un’interfaccia semplificata e un software open source che si auto-installa, sono alla base del programma di avvicinamento a un primo campione di cittadini, per giungere poi a coinvolgere una parte dei circa 1200 anziani che vivono a Borgofranco. L’uso dell’open source permette non solo un notevole risparmio, rafforzato anche dal riuso di PC dismessi dagli enti pubblici regionali e concessi in comodato, ma anche la possibilità per gli sviluppatori di evolvere e personalizzare la piattaforma tecnologica, rendendo idealmente il progetto un luogo di incontro tra generazioni diverse.
Eldy, dunque, di cui avevamo avuto già modo di parlare in passato, si dimostra un progetto in crescita e si mantiene focalizzato sugli obiettivi iniziali: ridurre il divario digitale con particolare attenzione alla popolazione che appartiene alla fascia della terza età.

Un recente studio svolto da Evans Data ha portato a tale risultato. Nonostante gli sforzi di Microsoft, a quanto pare soltanto l’8% delle imprese informatiche analizzate sviluppa specificamente pensando a Vista. Ulteriori sondaggi svolti da CNET segnalano che il 49% delle imprese sviluppa ancora per Windows XP, mentre il 13% pensa a GNU/Linux,
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Acer ha annunciato di voler puntare con fermezza su GNU/Linux per i propri portatili e netbooks.
L’impresa sta già promuovendo GNU/Linux per il proprio netbook ultra-portatile a basso costo. Ma dal management giunge notizia dell’intenzione di mettere GNU/Linux anche sui portatili.
Gianpiero Morbello, vicepresidente per il marketing presso Acer afferma:
“We have shifted towards Linux because of Microsoft. Microsoft has a lot of power and it is going to be difficult, but we will be working hard to develop the Linux market.”
Acer vede due enormi vantaggi nell’utilizzo di GNU/Linux: la velocità e il costo. L’avvio durerebbe solo 15 secondi, invece dei minuti che occorrono a Windows. Inoltre, attraverso il sistema operativo libero, la batteria può essere estesa da 5 a 7 ore.
Acer si aspetta inoltre che la differenza di prezzo del SO libero possa rendere più appetibile l’offerta agli acquirenti.
Del resto:
Microsoft’s operating system typically costs around £50 per unit. On a £1,000 PC that is peanuts, but on a £200 computer it is a major issue.
afferma David Drummond, direttore di Acer nel Regno Unito.
Fonte (in inglese)
L’incredibile successo di Asus e altri UMPC e mini-portatili con GNU/Linux ha colto Microsoft di sorpresa. La gente preferisce portatili poco costosi e tosti con GNU/Linux piuttosto che dei portatili cari e poco potenti con Vista. Ma non è solo Asus ad essersi mossa in questa direzione, anche Intel sta incoraggiando sia le imprese produttrici di hardware che le imprese dedite a GNU/Linux a partecipare all’iniziativa Moblin per i desktop GNU/Linux. E le imprese hanno colto l’attimo: Canonical, ad esempio, ha realizzato una versione di Ubuntu 8.04 specifica per UMPC. Chissà che anche Dell non realizzi un ‘mini-Inspiron’ con Ubuntu entro il mese…
Fonte (in inglese)
Una web tv da e per i LUG (Linux User Group) italiani. L’iniziativa, ospitata dalla piattaforma Mogulus, dispone anche di un wiki ospitato dall’Italian Linux Society dove si stanno discutendo le attività che contribuiranno a definire tutto il progetto. In parallelo è stato attivato anche un canale IRC sul server di Freenode (stanza #lugtv). Queste le prime idee in programma:
Ogni programma varà un orario fisso e una redazione autonoma che si occuperà di lanciare il video all’orario prestbilito. Presumibilmnete i programmi si concentreranno nel periodo serale
- un servizio alla settimana su un lug. (Se solo noi organizzatori cominciamo a realizzarli compriremo un mese)
- una serie di interviste a sviluppatori o personaggi importanti del panorama opensource italiano. (intervista doppia ad uno sviluppatore gnome e a uno kde??)
- Eventi Live dai vari lug
Come tutti ben sappiamo GNU/Linux è presente in molti device. Talvolta anche nei più insospettabili come i video recorder digitali o i Wi-Fi AP (Access Point) nella rete di casa. Ma nessuno di questi device ha la simpatia di Chumby, la sveglia.
Altro non è che una semplicissima sveglia che cela però alcune piccole chicche, come ad esempio un monitor televisivo con Wi-Fi e il player per la radio Internet. Ma non solo, è anche tra i più simpatici PC GNU/Linux.
Chumby è provvisto di touch screen e di due USB 2.0 attraverso le quali è facilmente accessibile.
Per $ 179 può rappresentare un “giochino” interessante per tanti appassionati.
Fonte (in inglese)
Approfondimento (in inglese)