
Da oggi sono due i gruppi di sviluppatori software impegnati nelle loro attività a Bolzano, si tratta degli appassionati coinvolti nello “Sugar Lab Camps” e nello “Gnome Zeitgeist Hackfest“. Mercoledì e giovedì sarà invece la volta del GFOSS DAY. Ospitati dal Centro Formazione Professionale CTS “Luigi Einaudi”, gli sviluppatori si sono messi al lavoro e presenteranno i risultati dei loro sforzi venerdì pomeriggio in occasione della SFScon.
Un altro dei nomi di spicco internazionale che daranno lustro all’edizione 2009 della SFScon - South Tyrol Free Software conference - proviene direttamente dal Messico. Federico Meno Quintera capitanerà un nutrito gruppo di sviluppatori esperti che si incontreranno dal 9 al 12 novembre in occasione dello “Gnome Zeitgeist Hackfest“. per preparare lo Zeitgeist - gestore delle risorse del computer - a GNOME 3. I risultati di 4 giorni di lavoro verranno esposti da Quintera venerdì in occasione della SFScon - 13 novembre.
Federico Meno Quintera è uno dei cofondatori del progetto Gnome. Ha lavorato in qualità di gestore del progetto GIMP, di sviluppatore per Evolution e di “bugfixer” generake per i desktop di Ximian e di Gnome openSUSE.

In seguito al grande successo registrato ogni anno dalla SFScon, South Tyrol Free Software Conference, appuntamento novembrino fisso a Bolzano, gli organizzatori hanno pianificato un’intera settimana: la FreeSoftwareWeek.
Di anno in anno la conferenza ha conosciuto nuovi sviluppi, dando spazio a degli sprint dedicati a Plone, a GIS e a Gnome. Quest’anno l’evento si è esteso ad un’intera settimana all’insegna del software libero, dedicando svariati giorni di “hacking” e di scambio di idee agli appassionati di SugarLabs con “Sugar Labs Camp”, di Gnome con Gnome Zeitgeist Hackfest e di GIS con GFOSS DAY 2009. Conclude la serie l’ormai celebre SFScon, in occasione della quale faranno da protagonisti relatori, esperti di software libero di rilievo internazionale.
Un evento assai atteso, attraverso il quale l’Alto Adige stupisce una volta di più l’Europa.
Gli sviluppatori GNOME in futuro utilizzeranno Git per la gestione del codice sorgente del progetto.
Subversion, il software utiliizato da diversi anni sembra non essere più sufficiente. Lo scopo è il passaggio ad un sistema decentrato. Per questo il direttivo della GNOME Foundation, il team release e il team Sysadmin hanno incaricato Behdad Esfahbod per la realizzazione di un sondaggio, dal quale è emerso che la maggioranza preferisce Git.
Perciò alcuni sviluppatori hanno iniziato la migrazione a Git già in gennaio 2009. La relativa documentazione viene depositata nel wiki.
Ora c’è un server Git su git.gnome.org, contenente una preview di tutti i repository Git di GNOME. Il passaggio definitivo dovrebbe avvenire dopo il rilascio di GNOME 2.26.1, il 16 aprile 2009.
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“GNU/Linux deve diventare più accattivante”, questo è quanto afferma Mark Shuttleworth. Lui e il suo team sono all’opera per rendere Ubuntu più accattivante per la massa.
Mark Shuttleworth ha sempre lavorato per la diffusione di GNU/Linux, ma per favorirla la semplicità di utilizzo non è più sufficiente, deve anche essere accattivante. Alla O’Reilly Open Source Convention 2008 (Oscon) Shuttleworth ha predicato a favore del miglioramento estetico di GNU/Linux:
Siamo tutti d’accordo sul fatto che il software libero vada migliorato in quanto a look & feel, stile e design.
Nei progetti desktop come KDE e Gnome si stanno impegnando molto nell’ambito del design e nel fare in modo che l’utente utilizzi volentieri i tool. La prossima versione di Ubuntu 9.04 conterrà già alcune parti del lavoro preannunciato nel 2008.
Canonical intende ispirarsi a MacOS X.
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Ecco una nuova occasione per avvicinarsi alla comunità di Funambol, guadagnando addirittura qualche soldo: Funambol Eplugin per Gnome Evolution.
Grazie a tale Eplugin, gli utenti di Evolution potranno sincronizzare con faiclità i propri dati con un server Funambol SyncML. Il plugin dovrebbe essere basato su Syncevolution per avere un’interfaccia grafica completa. Qui potete trovare la documentazione relativa alla realizzazione di un Eplugin per Gnome.
Ulteriori informazioni
Il team di sviuluppatori ha rilasciato il nuovo Gnome 2.24, dotandolo di molte novità.
Dopo svariati mesi, alla 2.22 è seguita la 2.24. Il team si è dato molto da fare, ha eliminato diversi bug, aggiunto nuove immagini per lo sfondo e svariate applicazioni interessanti. Per citarne solo alcune: Empathy prende il posto di Pidgin per la messaggeria istantanea, supportato dalla biblioteca Telepathy, è compatibile con i protocolli ICQ, Jabber, GoogleTalk, AIM, Groupwise, MSN e Yahoo.
Un simpatico tool aggiuntivo nuovo è Project Hamster, con cui è possibile registrare automaticamente il tempo necessario per svolgere determinati compiti. Nautilus è stato dotato di tab tipo Konqueror che fanno in modo di mantenere più ordine sia sul desktop che sulla barra del menu.
Gnome 2.24 sarà parte integrante delle nuove versioni di Mandriva (9. ottobre), Ubuntu (30 ottobre), Fedora (fine novembre) e OpenSuse (18 dicembre). Per i curiosi è possibile sperimentarne la feature più importanti nelle versioni provvisorie di Mandra 2009, Ubuntu 8.10, Fedora 10 e Opensuse 11.1.
Fonte (in tedesco)
Si chiama »Intrepid Ibex Alpha 5«, è la quinta versione di Ubuntu 8.10 ed è pronta per il download.
Contiene GNOME e la possibilità di risalire all’ultimo processo di boot di successo, In questo modo è sempre garantita la versione del kernel più attuale. Il manager dei pacchetti può quindi eliminare senza pericoli i vecchi kernel. La nuova beta comprende inoltre DKMS, sviluppato da Dell per la compilazione di driver.
Scaricabile da una serie di mirror, ne sono stati realizzati CD per l’installazione nelle varianti Ubuntu (GNOME-Desktop), Kubuntu (KDE-Desktop), Ubuntu Education Edition (Desktop con software per la scuola e la formazione) und Xubuntu (Xfce-Desktop).
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