Free Software Foundation Europe (FSFE) ha recentemente portato il tema del Software Libero all’interno del dibattito politico generatosi in vista delle imminenti Elezioni Federali del 27 settembre.
Nel contesto della campagna Bundestagswahl2009, FSFE con l’aiuto dei Fellow tedeschi, ha posto domande riguardanti il Software Libero a più candidati e partiti possibili.
Candidati per CDU, FDP, B90/Grüne, Die Linke, ÖDP, SPD hanno già risposto alle domande e fornito indicazioni riguardanti le posizioni dei propri partiti.
Le domande e risposte, insieme a maggiori dettagli sulla campagna sono disponibili qui (in tedesco)
La Free Software Foundatione Europe (FSFE) ha deciso di riattivare il proprio progetto riservato
alla diffusione del Software Libero e dei suoi principi in ambito educativo. Tale progetto era entrato in fase di stallo per mancanza di volontari e di coordinamento, ma grazie a Thomas Jensch, attuale stagista presso FSFE, il problema è stato risolto.
Uno dei principali compiti di Thomas durante il suo stage sarà quello di riordinare ed aggiornare il materiale disponibile riguardante il Software Libero nelle scuole, a partire dalle pagine del sito e quello di radunare e coordinare nuovi volontari interessati al progetto. Thomas continuerà a seguire queste attività, in qualità di coordinatore, anche dopo il termine del suo stage.
Per seguire le attività ed i progressi del progetto è disponibile la mailing list edu-eu@, mentre, per contattare direttamente il gruppo di lavoro responsabile del progetto, è possibile utilizzare il seguente indirizzo e-mail: edu-team (AT) fsfeurope (DOT) org
Free Software Foundation Europe (FSFE) si congratula con la Commissione Europea per il duro lavoro investigativo relativo all’abuso di Microsoft degli standard web e in merito al legame di Internet Explorer ai sistemi operativi MS. Tale investigazione ha indotto Microsoft a considerare di patteggiare un accordo legale per uscire dalla situazione in cui si trova.
FSFE sottolinea però l’importanza di impostare i dettagli di questo eventuale accordo correttamente. Qui sotto il comunicato stampa, riportato per intero, che suggerisce quali siano gli errori da evitare nella negoziazione dell’accordo: (more…)
Questo mese, per la serie “Interviste della Fellowship”, Stian ha sviluppato
un’interessante discussione con Smàri McCarthy. Project manager presso
l’Icelandic Innovation Center, insegnante su temi del peer-to-peer, tecnico con esperienza di teorie matematiche del chaos e anarchico convinto, Smàri è sicuramente una figura sui generis che potrebbe stupirvi con la sua visione del mondo e della tecnologia in particolare.
L’intervista affronta temi come il lavoro svolto presso il Fab Lab su stampanti 3D e l’implementazione di una sede del laboratorio in Afghanistan, delle sue tecniche d’insegnamento sul peer-to-peer ai propri alunni e della sua particolare visione della ‘democrazia crowdsourced’
L’intervista è repereribile qui. Buona lettura!
Durante lo scorso fine settimana si è tenuta
l’Assemblea Generale (GA) di Free Software Foundation Europe (FSFE) e come ogni anno, anzi forse più degli altri anni, questa è stata un importante appuntamento per FSFE.
Dopo aver fondato FSFE e dopo 8 anni di presidenza, Georg Greve ha deciso di non ricandidarsi e di lasciare posto a Karsten Gerloff, eletto all’unanimità dalla GA e per permettere la costituzione di un nuovo Team Esecutivo che si adopererà per la sostenibilità e la crescita di FSFE nei prossimi anni.
Questo l’annuncio integrale (disponibile anche qui):
Introducing FSFE’s new president, vice president and executive team
During its General Assembly in Miraflores de la Sierra, Spain, the members of FSFE elected new coordinators for several of the organisation’s activities, including strategy, legal and executive coordination. (more…)

A fine 2008 avevamo annunciato la decisione di FSFE di estendere la propria Assemblea Generale (GA) per includere rappresentanza all’interno dell’organizzazione per il programma della Fellowship. In questi mesi, un lungo percorso ha portato alla nomina di quattro candidati, alla loro ‘campagna’ e presentazione dirette agli altri Fellow, ed ad un processo di voto basato sul sistema Condorcet durato per tutto il mese di maggio.
I candidati al primo seggio erano: Torsten Grote, Jan-Hendrik Peters, Michel Roche, e Björn Schießle. Tutti Fellow da almeno un anno ed ognuno dei quali ha cercato di proporre idee per il miglioramento della Fellowship e di FSFE, tramite il proprio blog od il wiki della Fellowship.
Proprio ieri sono stati annunciati i risultati che vedono Torsten Grote eletto come primo rappresentate della Fellowship e che siederà già all’Assemblea Generale di FSFE dal 19 al 21 a Miraflores de la Sierra, Spagna. A questo indirizzo i risultati del ballottaggio.
Congratulazioni Torsten!

Free Software Foundation Europe (FSFE) ha da poco pubblicato l’annuncio per cercare un coordinatore a tempo pieno per il proprio dipartimento legale: la Freedom Task Force (FTF).
La ricerca di un’ulteriore figura coordinativa si aggiunge a quella, anch’essa da poco pubblicata, della ricerca di un direttore esecutivo.
Tra le tante responsabilità del nuovo coordinatore della FTF ci saranno anche:
A questo indirizzo è disponibile il testo completo dell’annuncio e le modalità per fare domanda.
Segnaliamo la pubblicazione di una nuova “Intervista della Fellowship”. Timo Jyrinki è il Fellow che questo mese che ha risposto alle domande di Stian.
Timo è attivo in organizzazioni e progetti quali FSFE, Openmoko, Debian, GNOME, Ubuntu Finland e Wikimedia Finland, nei quali partecipa in tanti modi diversi che variano dalla traduzione di contenuti allo sviluppo di software.
I suoi interessi per il Software Libero ruotano principalmente intorno alla grafica e agli smartphone.
Nel contesto del lavoro che la Free Software Foundation Europe (FSFE) sta portando avanti nella lotta ai brevetti software e nel tentativo di reindirizzare la Development Agenda dell’Organizzazione Internazionale per la Proprietà Intellettuale (WIPO), l’organizzazione ha inviato un amicus curiae all’Ufficio Brevetti Europeo (EPO).
Nell’amicus, FSFE spiega la natura dannosa dei brevetti software a livello economico, competitivo ed innovativo. La lettera è basata sulle argomentazioni già elaborate e presentate come interventi ufficiali alla terza sessione della Commissione sulla Legge sui Brevetti (SCP) del WIPO.
La Free Software Foundation Europe sta cercando un direttore esecutivo che si faccia carico del coordinamento quotidiano dell’organizzazione.
Tra i compiti preposti a tale figura si annoverano il coordinamento dell’organo esecutivo, composto dal direttore stesso, dal presidente e dal vicepresidente, il coordinamento del team composto da collaboratori retribuiti e volontari, la pianificazione e la realizzazione di progetti, la pianificazione e la gestione delle risorse economiche, relazioni alla general assembly, rappresentanza dell’organizzazione verso il pubblico, nonché raccolta fondi e contatto con i sostenitori. Il direttore esecutivo ha il compito di fissare le priorità’ e definire i processi attraverso i quali FSFE può raggiungere gli obiettivi prefissi.
(more…)