E’ nato LibrePlanet Italia, il gruppo italiano di attivisti del software libero ufficialmente riconosciuto dalla FSF. Il gruppo legato al progetto LibrePlanet mira a unificare i diversi gruppi che si occupano di liberta’ digitale in Italia.
Una delle caratteristiche chiave e’ l’aderenza ai principi di FSF. Questo dà ai partecipanti la sicurezza di seguire un gruppo che promuove solo software libero.
Il gruppo include la comunità ufficiale italiana di gNewSense, si occupa dello sviluppo del sistema, del web, della traduzione e del coordinamento con le altre comunità estere.
LP Italia cerca anche di promuovere hardware libero ovvero dispositivi in grado di funzionare usando solamente software libero, e si occupa di portare il software libero nei sistemi informatici scolastici, facendo conoscere i vantaggi etici della libera circolazione delle idee a professori e studenti.
Il gruppo è aperto a tutti coloro che si ritrovassero nelle linee guida della FSF. Il sito è raggiungibile a questo indirizzo
E’ già pronta per l’acquisto la nuova maglietta anti-DRM presso lo store online della Free Software Foundation.
L’anno scorso si è svolto un contest per gli ideatori di t-shirt anti-DRM e ora è possibile acquistare le loro creazioni!
“DRM: No one admitted”
Annunciato in data 3 novembre il rilascio della versione 1.3 della GNU Free Documentation License (FDL). Questa versione della licenza permette ai wiki pubblici di ripubblicare la loro documentazione FDL sotto
la Creative Commons Attribution-ShareAlike (CC-BY-SA) 3.0
license.
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Per favorire la conoscenza di software libero non GNU distribuito da FSF, ecco un nuovo elenco di link.
Si tratta di distribuzioni, sistemi operativi, collezioni, documentazione varia, siti GNU non ufficiali, siti sulla cultura e sul sapere liberi, organizzazioni, imprese che sostengono software libero e quant’altro.
Come sempre sono bene accetti ulteriori siti di vostra conoscenza.
Fonte
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La Free Software Foundation (FSF) ha aggiornato la propria lista dei progetti rimasti in sospeso e attende suggerimenti e proposte.
Grazie ad un’offerta pari a 10.000 $ di Worldlaberl.com FSF intende sostenere i progetti di software libero più importanti e renderli più noti. Alcuni dei progetti elencati sono in fase di sviluppo, altri devono ancora essere iniziati. Si tratta quasi sempre di alternative libere a software proprietario, in particolare dei programmi maggiormente utilizzati dal bacino d’utenza più vasto.
La lista contiene tra gli altri Gnash (flash-player), Coreboot (sostituto libero del bios per il pc), un’alternativa libera a Skype, un’alternativa a Google Earth e molti altri.
La lista può essere aggiornata da eventuali interessati, infatti, chiunque riscontri un problema che non possa essere risolto interamente con software libero, dovrebbe comunicarlo a FSF. In tale modo FSF può promuovere i programmi rimasti in sospeso e fare in modo che ottengano una maggiore attenzione.
Fonte (in inglese)

Lo avevamo già annunciato alcune settimane fa, ora lo ricordiamo a tutti gli interessati: a breve si chiuderà la possibilità di presentare le nomine per i Free Software Awards 2008 e si procederà alla consegna dei premi.
Il concorso annuale della Free Software Foundation, anche quest’anno premierà: con il Free Software Foundation Award for the Advancement of Free Software, la persona che ha dato il maggior contributo al progresso e allo sviluppo del software libero; con l’Award for Projects of Social Benefit, il
progetto collaborativo che ha beneficiato maggiormente la società.
Le nomine possono essere inviate, entro il 31 ottobre, all’indirizzo award-nominations (AT) gnu (DOT) org e devono contenere queste informazioni:
La Free Software Foundation e il Progetto GNU comunicano l’apertura delle candidature per l’undicesima edizione dei Free Software Awards, i riconoscimenti annuali che premiano persone e progetti per il loro impegno per la libertà del software.
Il Free Software Foundation Award for the Advancement of Free Software premia la persona che ha dato il maggior contributo al progresso e allo sviluppo del software libero, mentre l’Award for Projects of Social Benefit è dedicato ai progetti collaborativi che hanno beneficiato maggiormente la società.
Le candidature possono essere inviate entro il 31 ottobre 2008, seguendo le istruzioni riportate nel comunicato ufficiale di FSF.
Per questo consiglio FSF dà diverse ragioni importanti, scrive John Sullivan. A quanto pare l’iPhone blocca completamente tutto ciò che è software libero, ciò significa che gli sviluppatori sono costretti a comprare l’ambiente di sviluppo di Apple ed Apple decide che tipo di software gira sull’iPhone e quale no. Secondo Sullivan l’iPhone utilizza e supporta tenologie DRM per rendere alcune operazioni impossibili agli utenti.
Un’ottima alternativa proposta da Sullivan è il FreeRunner OpenMoko già trattato di recente. Lo smartphone rispetta la libertà degli utenti e rende possibile l’utilizzo di formati liberi.
Fonte (in inglese)
La Free Software Foundation ha aperto uno shop online, presso il quale è possibile acquistare gadget e libri sul Software Libero.
Dopo tanti anni di attività è arrivata questa innovazione, il negozio offre tutto ciò che riguarda il progetto GNU, come ad esempio gli adesivi, le t-shirt e i manifesti, nonché materiale di riferimento relativo a applicazioni GNU. I programmi GNU non possono essere comprati presso lo shop, ne tantomeno è possibile sostenere il progetto attraverso di esso.
Un passo, quello della vendita di articoli online, già mosso da tempo dalla fondazione “sorella” Free Software Foundation Europe (FSFE), che vende prodotti relativi alla propria organizzazione.
Fonte (in tedesco)