Degli scienziati di Stanford dediti alla fotografia stanno per reinventare la fotografia digitale, ciò attraverso l’introduzione di una camera digitale free open source software che permetterà ai programmatori di creare software in grado di insegnare alle macchine nuovi trucchi.
L’intenzione degli ideatori e di fare sì che la macchina digitale prenda piede e che altri programmatori contribuiscano alla realizzazione di software adatto. La premessa del progetto è che la camera digitale sia free open source software.
Fonte
Le autorità norvegesi devono utilizzare più programmi liberi, in modo da ridurre la dipendenza da software proprietario. Questo l’obiettivo del governo norvegese.
Un obiettivo ambizioso per il quale il ministro all’amministrazione e alle riforme Heidi Grande Roeys, si è rivolto al centro di competenza per l’open source nazionale, stanziando ca. euro 225.000. Un importo che seppur di piccola entità, permetterà al centro di aiutare le PA nel passaggio a OpenOffice.org. Azione necessaria, data la situazione attuale che vede molte PA legate a MS-Office a causa di altri programmi di backend con esso compatibili. Il primo progetto consisterà nel risolvere questo problema e di “liberare” le PA dalla schiavitù proprietaria.

I hope to see the day when nobody is employed in developing or promoting proprietary software.
È il succo dell’ultima intervista rilasciata da RMS, nella quale, oltre a ripetere i principi cardine del SL (le 4 libertà), spiega l’importanza della terminologia utilizzata (Free Software - Open Source), alcuni lati negativi dell’Eee PC Asus e la sua visione per il futuro.
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Si è chiusa con un bilancio più che positivo la conferenza bolzanina dedicata al software libero. I relatori, provenienti principalmente da oltreoceano, hanno confermato le aspettative dei presenti grazie ai loro interventi brillanti.
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L’ormai tradizionale appuntamento autunnale con software libero in Alto Adige, la SFScon 2008 quest’anno ha per tema: “Free Software: per un business innovativo!”
Come sempre punto d’incontro di ospiti esperti di fama internazionale, presenterà un programma articolato e di spessore.
Non potevano mancare le comunità che scelgono tale occasione per incontrarsi, quest’anno saranno addirittura due le comunità che si riuniranno per sviluppare Free Software in modalità di sprint: con Daniel Siegel la comunità Gnome (10-13.11.2008) e con Vincenzo Barone e Andreas Schmid la comunità Plone (11.11-13.11.2008).
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Qualche giorno fa gNewSense ha compiuto due anni dalla sua prima release. In concomitanza con questo importante traguardo, Brian Brazil (leader del progetto) ha annunciato il rilascio di DeltaH 2.1, la nuova versione di gNewSense.
Il progetto mira a creare una distribuzione completamente libera e priva di qualsiasi codice proprietario. Questo nuovo rilascio continua in questa direzione togliendo ulteriore codice proprietario dai Linux-ubuntu-modules. Inoltre, sono state aggiunte nuove grafiche, migliorato il liveCD, e continuato con le operazioni di pulizia e bug-fixing.
Questi i link per scaricare la nuova versione: LiveCD, LiveCD Torrent (tramite protocollo torrent) o LiveCD Source (per i sorgenti).
Per chi già usasse la versione 1.9 o 2.0 non c’è bisogno di scaricare il cd, ma basta eseguire gli aggiornamenti notificati dal sistema.
Il progetto CHDK (Canon Hacker’s Development Kit) amplia diverse fotocamere Canon con processori Digic-II e Digic-III con alcune feature interessanti:
* salvataggio delle immagini anche in formato Raw
* impostazioni manuali per tutti i parametri
* istogramma in tempo reale durante la messa a fuoco
* stato batteria sempre in vista
* indicazione di eccessiva esposizione alla luce
* configurazione manuale dei valori ISO (ISO 50 fino a ISO 3200)
* possibilità di script ad es. per serie automatiche di illuminazione
* qualità video configurabile senza gradi
* piccoli tool aggiuntivi come ad esempio uun calendario, un browser per i dati e giochi
La caratteristica particolare di tali ampliamenti è che vengono salvati sulla scheda di memoria e che non modificano il firmware originale.
Fonte (in tedesco)
Ha avuto inizio ieri la quarta settimana “Ubuntu Open Week“. Fino al 3 maggio gli appassionati di Ubuntu potranno partecipare fino a 7 ore al giorno a workshop nella classe virtuale IRC e porre i propri quesiti.
Le tematiche trattate in sede alla Ubuntu Open Week cambiano di ora in ora. I numerosi relatori rivelano informazioni utili sul sistema dei pacchetti, sulla virtualizzazione e su KDE. Fitto l’orario delle relazioni, esse hanno inizio ogni giorno alle 17:00. La classe è il canale #ubuntu-classroom su irc.freenode.net.