Al Parlamento Europeo è stato costituito un intergruppo su “Nuovi Media, Software Libero e Società dell’Informazione Aperta”, il tutto si è svolto con il supporto d’un ampio spettro di gruppi politici (PPE, ALDE/ADLE e Verdi/ALE).
Gli intergruppi sono spazi all’interno dei quali i Parlamentari Europei possono elaborare temi e dibattere senza limiti di appartenenza politica o di commissione di competenza. Ciò significa che d’ora in poi, questioni legate al software libero possono essere dibattute più ampiamente presso il Parlamento Europeo.
L’attenzione e l’impegno di molti Parlamentari Europei, primi fra tutti gli aderenti alla campagna “Free Software Pact“, ha reso possibile questo importante passo verso la costruzione di politiche che promuovono software libero, neutralità di Internet e libera circolazione della conoscenza per la realizzazione di una società dell’informazione aperta
afferma Marco Ciurcina, presidente dell’Associazione per il Software Libero.
Questo intergruppo dimostra che la consapevolezza dei Parlamentari Europei sui beni comuni digitali sta crescendo. Questo ci incoraggia a continuare a richiamare l’attenzione dei nostri rappresentanti grazie al Patto per il
Software Libero. Siamo più che mai intenzionati a supportare i Parlamentari Europei per aiutarli a far si che l’Unione Europea si apra alla rivoluzione digitale per il bene dei suoi
cittadini”.
commenta Benoît Sibaud, presidente di April.
April e l’Associazione per il Software Libero invitano tutti i firmatari del Patto per il Software Libero, e più in generale tutti i Parlamentari Europei che vogliono supportare il Software Libero ed una società dell’informazione aperta ad unirsi a questo intergruppo.
Fonte:
Annunci dell’Associazione Software Libero
Riportiamo qui sotto, per intero, il testo della Lettera Aperta al Ministro Brunetta pubblicata pochi giorni fa da AsSoLi (Associazione per il Software Libero)
COMUNICATO STAMPA
5 DICEMBRE 2009
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Lettera aperta al Ministro Brunetta
===============================Numerose associazioni per il software libero sottoscrivono la lettera aperta al Ministro Brunetta pubblicata a p. 11 del quotidiano “Gli Altri” in edicola oggi.
http://www.softwarelibero.it/brunetta
On.le Ministro Renato Brunetta,
Abbiamo letto le Sue lettere pubblicate sul giornale «Gli Altri» il 14 ed il 19 novembre.
Nella prima [1], Lei difende la validità della scelta operata sottoscrivendo insieme al Ministro Gelmini il Protocollo di Intesa con Microsoft S.r.l. per la realizzazione di azioni a supporto dell’innovazione digitale nelle scuole [2] argomentando che quest’ultima si sarebbe impegnata a sostenere gratuitamente il Piano del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ed il Piano eGov2012 per la scuola del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione. Nella seconda [3] Lei dà atto dell’importanza
e del valore positivo del Software Libero ma conferma la validità della scelta argomentando che Microsoft S.r.l. avrebbe promesso di donare alla Pubblica
Amministrazione non solo licenze software ma anche computer.In realtà, leggendo il Protocollo, non ci pare si possano cogliere promesse così “radicali” da parte di Microsoft, una multinazionale che, forte della propria posizione dominante sul mercato, è scrupolosamente attenta ai propri interessi economici, tanto da fatturare dalla propria filiale irlandese (per ragioni di convenienza fiscale) tutte le vendite di licenze
realizzate nel nostro Paese [4].E’ vero che l’accordo non prevede oneri finanziari espliciti per la Pubblica Amministrazione, che pure si impegna a collaborare nella ricerca di clienti (istituzioni scolastiche, personale docente e studenti) per i prodotti Microsoft, ma è anche vero che i giovani (e con loro gli insegnanti, e le famiglie) formati oggi dalla scuola, saranno in futuro cittadini e lavoratori capaci di utilizzare solo i software che ora ricevono “gratis” o “a prezzo di favore”: clienti e consumatori che troveranno più difficile scegliere soluzioni alternative.
Molti commercianti forniscono campioni gratuiti per incentivare successivi acquisti. Crediamo che la Pubblica Amministrazione non debba farsi blandire così facilmente: il regalo di oggi si trasforma in un debito che nel futuro salderanno le imprese, i cittadini ed il Paese.
Condividendo il Suo proposito di realizzare importanti risparmi per il sistema scolastico e per la Pubblica Amministrazione, ci impegniamo a mettere a Sua disposizione licenze software per tutti i docenti e gli studenti italiani: sistema operativo, suite di produttività e molti altri software liberi sono a Sua completa disposizione in via definitiva e gratuita.
Sappiamo che questo potrebbe già esserLe sufficiente per considerare con favore la nostra proposta, ma non basta. Ci sono infatti molte altre ragioni che portano a consigliare di adottare Software Libero nel sistema scolastico. Crediamo innanzi tutto che la Scuola Pubblica debba formare cittadini, non consumatori. Che essa abbia oggi il compito di diffondere la cultura digitale, non quello di promuovere l’utilizzo di specifici prodotti.
La diffusione della cultura digitale passa attraverso la promozione di strumenti e tecnologie liberi: solo in questo modo si attuano i principi ed i valori della nostra Costituzione nella società dell’informazione e della conoscenza. Con il Software Libero si diffonde la condivisione della conoscenza, si rendono concreti valori quali la collaborazione e la libertà di espressione. Si contribuisce ad abbattere il divario digitale.
Promuovendo nelle scuole il Software Libero si realizza davvero il bene comune: si favorisce lo sviluppo di imprese nazionali che forniscono servizi ad esso connessi e si riduce la spesa in acquisti di licenze di software proprietario dall’estero, con benefici alla bilancia dei pagamenti ed al sistema fiscale del nostro Paese.Per sostenere queste ragioni, l’Associazione per il Software Libero aveva già presentato una domanda di intervento nel procedimento amministrativo del quale fa parte il Protocollo di Intesa sottoscritto da Lei e dal Ministro Gelmini con Microsoft S.r.l., chiedendo anche l’integrazione del Protocollo stesso per favorire la diffusione del Software Libero nel sistema scolastico e per il bene del Paese [5].
Siamo certi che, prestando alle istanze di cui sopra la dovuta attenzione, saprà fugare i sospetti di quanti vogliono vedere nelle Sue attenzioni alle offerte di Microsoft S.r.l. una “sudditanza psicologica” che certamente stride con l’immagine che di Lei danno le Sue attività negli altri settori e pertanto, vorrà aderire alla richiesta delle scriventi associazioni di sottoscrivere un Protocollo d’intesa con il quale il Suo Ministero si impegni
a promuovere il Software Libero nella Scuola ed in tutta la Pubblica Amministrazione.Con ogni osservanza,
Agorà Digitale - Luca Nicotra - http://www.agoradigitale.org/
Apritisoftware - Marco Marongiu - www.apritisoftware.it
Associazione Govonis - Costantino Pessano - http://www.govonis.org
Associazione per il Software Libero - Marco Ciurcina - http://www.softwarelibero.it
Baslug - Savino Sasso - http://www.baslug.org
Condividi la Conoscenza - Fiorello Cortiana - http://www.condividilaconoscenza.org
Faber libertatis - Mirko Romanato - http://www.faberlibertatis.org
Fanolug - Filippo Carletti - www.fanolug.org
FLOSSMarche - Matteo Vitali - http://flossmarche.netsons.org
Free Hardware Foundation - Arturo Di Corinto - http://fhf.it
FSUGitalia - Alexjan Carraturo - http://www.fsugitalia.org
FSUG Padova - Andrea Brugiolo - http://www.fsugpadova.org
GFOSS.it - Paolo Cavallini - http://www.gfoss.it
Gruppo Linux Como - Francesco Brisa - http://www.gl-como.it
GNU/Linux users group Torino (GLugTo) - Massimo Tarditi - www.glugto.org
Hacklab Cosenza - Vincenzo Bruno - http://hacklab.cosenzainrete.itl
Italian Linux Society - Michele Dalla Silvestra - http://www.linux.it
Lugge - Andrea De Gaetano - http://www.lugge.net
Partito Pirata - Athos Gualazzi - http://www.partito-pirata.it
Panharmonikon - Puopolo Giuseppe - http://www.panharmonikon.com
PDP FSUG - Luca Ferroni - http://pdp.linux.it
Progetto Linux User Group Sassari (PLUGS) - Mauro Piga - http://www.plugs.it
Scambio Etico - Luigi Di Liberto - www.scambioetico.org
UnaRete - Flavia Marzano - http://www.unarete.eu
Wikimedia Italia - Frieda Brioschi - http://www.wikimedia.it[1] http://altronline.it/sites/default/files/09_11_14.pdf
[2] http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/scuola_digitale/protocollo_Brunetta_Gelmini.pdf
[3] http://altronline.it/sites/default/files/2009_11_19_0.pdf
[4] http://softwarelibero.it/riflessione-politiche-innovazione-ict
http://softwarelibero.it/files/Le_role_Etat_monopoles_informatique.pdf
[5] http://www.softwarelibero.it/software_libero_scuola===============================
Chi siamo
===============================L’Associazione per il Software Libero (Assoli) è un’associazione
senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del
software libero in Italia ed una corretta informazione sull’argomento.===============================
Contatti
===============================web: http://softwarelibero.it
mail: info@softwarelibero.it
Tel: (+39) 06 99291342
Fax: (+39) 06 83391642
In merito al tema del Software Libero nell’educazione e di un’educazione del cittadino alle libertà digitali, riportiamo qui sotto e per intero il comunicato stampa appena pubblicato da AsSoLi.
Tale comunicato è una risposta alle perplessità emerse nella conferenza stampa tenutasi il 25 settembre scorso presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, al quale hanno partecipato i Ministri Brunetta e Gelmini. Conferenza dalla quale è emerso, sotto il nome di “impegno congiunto per la divulgazione della cultura digitale”, l’ennesimo accordo per la diffusione dei prodotti Microsoft.
Nel corso della conferenza stampa tenuta il 25 settembre scorso presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, i Ministri Brunetta e Gelmini hanno illustrato le iniziative del Governo in tema di innovazione digitale della scuola, ricomprese nel programma e-Gov 2012. (more…)
Anche quest’anno l’iniziativa di AsSoLi “Caro Candidato” ha raccolto molte adesioni da parte dei rappresentati politici che correvano per le elezioni, e questa volta si trattava di votazioni Europee.
Ora che i nostri rappresentanti eletti al Parlamento Europeo hanno avuto modo di prendere il loro posto e di ambientarsi nelloro nuovo ruolo, AsSoLi ricorda loro gli impegni presi a favore del Software Libero durante la campagna elettorale, firmando l’adesione a “Caro Candidato”. In particolare sono 35 i deputati che hanno firmato il patto di “Caro Candidato” e sono anche stati eletti al Parlamento Europeo.
Per questi deputati, AsSoLi ha pubblicato un comunicato stampa reperibile a questo indirizzo e che riportiamo qui sotto, per intero: (more…)

Mancano solo 5 giorni alle elezioni e la campagna di sensibilizzazione politica per il Software Libero ha già raccolto l’adesione di 232 candidati.
Un risultato importante per Caro Candidato che spera di far aumentare ancora questo numero negli ultimi giorni pre-elettorali.
Qui sotto riportiamo il comunicato stampa:
A 9 giorni dalle elezioni la campagna Caro Candidato ha già raggiunto importanti risultati.
L’azione di tanti attivisti del software libero ha prodotto l’adesione di 232 candidati (184 adesioni pubblicate), provenienti da partiti di tutte le aree politiche.
Così i candidati che supportano il software libero “scoprono” i colleghi del proprio partito che condividono la stessa battaglia: siamo certi che ciò aiuterà a far crescere la causa del software libero.
Analizzando i risultati della campagna vediamo che, al momento, la provincia più libera (cioè con il maggior numero di adesioni) è Milano, seguita da Torino e Frosinone; Bologna, Capannori e Castagneto Carducci, invece, sono i comuni più liberi.
Mancano 9 giorni alle elezioni, durante i quali i candidati potranno ancora aderire alla campagna Caro Candidato.
Sono questi i giorni nei quali si intensificano gli sforzi per far conoscere Caro Candidato ai molti candidati che, assorbiti dalle attività della loro campagna, non ne hanno avuto notizia.
La campagna per le elezioni europee, che fa parte del network The Free Software Pact, è estremamente importante: il Parlamento e le altre Istituzioni europee nei prossimi anni dovranno affrontare temi e sfide decisivi per affermare le idee del software libero e delle libertà digitali, ed è fondamentale che in Europa siano presenti candidati che sanno quello che fanno.
per l’Associazione per il Software Libero
il Presidente
Marco Ciurcina
Chi siamoL’Associazione per il Software Libero (Assoli) è un’associazione
senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del
software libero in Italia ed una corretta informazione sull’argomento.
Contattiweb: http://softwarelibero.it
mail: info@softwarelibero.it
Tel: (+39) 06 99291342
Fax: (+39) 06 83391642

Caro Candidato, iniziativa di AsSoLi a favore Software Libero, si è messa in moto già da un po’ di tempo e si è mobilitata per le imminenti votazioni Europee.
L’obiettivo dell’iniziativa è sempre quello di sensibilizzare i politici ad occuparsi di software libero e libertà digitali richiedendo loro di impegnarsi firmando il Patto per il Software Libero. Patto che è presentato ugualmente a tutti i candidati Europei attraverso l’iniziativa Free Software Pact
A questo indirizzo, il comunicato stampa che annuncia l’avvio di Caro Candidato per le elezioni Europee di giugno.