GNUvox

La voce del software libero
Luglio 11th, 2008
by Sandy Kirchlechner

OOo 3.0 beta - un piccolo assaggio

OOo 3.0 betaLa versione beta di OOo 3.0 è già scaricabile e testabile da subito. A quanto pare l’attesa verrà ricompensata da svariate novità di un certo peso. Di seguito ne cito alcune:

- Writer: è prevista la visualizzazione del documento come pagina singola, come pagine multiple o come libro, corredata dalla possibilità di zoomare il tutto. E’ inoltre stato cambiato il sistema dei commenti che invece di apparire nel solito modo scomodo e antiestetico, vengono posizionati in box colorati al margine del testo. Facilitato inoltre l’accesso alla correzione automatica nelle varie lingue.

Luglio 11th, 2008
by Sandy Kirchlechner

Neo FreeRunner OpenMoko registra il tutto esaurito

Neo FreeRunner OpenMokoDopo appena una settimana dalla loro messa in commercio via e-commerce, i FreeRunner OpenMoko, versione 900 MHz, hanno letteralmente spopolato, registrando il tutto esaurito.
Il fondatore di OpenMoko Sean Moss-Pultz non ha voluto rilasciare informazioni sulle quantità di cellulari prodotti e venduti, ma si è detto soddisfatto del riscontro ottenuto dal nuovo prodotto, sottolienando il fatto che lo stanno acquistando da ogni dove.
Ha comunque fatto chiarezza sui paesi maggiormente interessati al prodotto, annunciando che le vendite si sono concentrate soprattutto in Europa e nel Nordamerica. In poche settimane dovrebbe essere di nuovo possibile acquistare un FreeRunner via web.
Fonte (in inglese)

Luglio 10th, 2008
by Redazione

Creative Commons: come usarle e trarne vantaggi

Creative CommonsSi intitola Come utilizzare una licenza Creative Commons e guadagnare dalla libera circolazione della propria opera? il dettagliato post pubblicato da Sportello Liberius - Sportello di consulenza legale sul diritto d’autore per rispondere a due quesiti che circolano spesso a proposito del rilascio in regime di “alcuni diritti riservati” delle opere dell’intelletto diverse da quelle prettamente informatiche: come si rilascia un’opera e come quando meno non rimetterci. Se le risposte sono chiare agli addetti ai lavori, un lavoro divulgativo in argomento rimane indispensabile per far comprendere come utilizzare il corpo di licenze Creative Commons. Infatti:

Certo, la decisione di non riservarsi alcuni diritti, oltre l’etica di una volontà di condivisione libera della conoscenza, assolve anche ad una funzione di promozione del proprio lavoro. Ma il fine dell’autore, a parte casi particolari, sarà sempre e comunque quello di farsi conoscere per ottenere, ad esempio, un contratto discografico e quindi dei guadagni.

L’esito è scontato. La prassi contrattuale, specchio delle dinamiche monopolistiche del mercato dei contenuti, porrà un limite alla diffusione dell’informazione attraverso un accordo che prevede un’esclusiva nell’utilizzazione, naturalmente non gratuita. Purtroppo la scelta è obbligata per chi, come artista emergente, vuole vivere con la propria arte. Con le nuove forme di diffusione delle opere offerte dalla rete, l’autore/artista ha la possibilità di trovare altri percorsi per ottenere un proprio ritorno economico e consentire alla collettività di fruire liberamente delle opere.

Luglio 10th, 2008
by Giacomo Poderi

Modena passa ad OpenOffice.org

ModenaIl comune di Modena, in linea con la decisione del 2004 di utilizzare formati aperti, ha installato su tti i propri computer OpenOffice. La migrazione era iniziata nel gennaio di quest’anno ed è stata ultimata in questo periodo. Tutti i 1600 computer del comune di Modena utilizzano la suite d’ufficio libera.

Secondo Laura Seidenari, responsabile del progetto, la migrazione non ha causato nessun grosso problema. Solo le macro utilizzate in MS Office hanno necessitato di un po’ di manodopera in più. Ma il passaggio è stato apprezzato dagli utenti di sistema che trovano il software di facile utilizzo.

Sempre secondo Seidenari, l’esperienza potrebbe servire da guida alle altre amministrazioni della regione, che si sono mostrate interessate ai risultati.

Fonte: IDABC

Luglio 9th, 2008
by Sandy Kirchlechner

E’ uscita Gentoo 2008.0

Logo GentooLa release, ritardata a causa di alcuni problemi interni, è stata pubblicata senza DVD-Live, per evitare ulteriori indugi. Tuttavia, per chi fosse interessato, ci sono i CD-Live.
Molte sono le novità di Gentoo 2008. Aggiornato il programma d’installazione, ora è possibile prendere sia i pacchetti che l’ebuild dal CD-Live. Il kernel Linux ha la versione 2.6.24 e fornisce il relativo supporto hardware ampliato. Invece di GNOME, il CD-Live presenta l’ambiente desktop Xfce 4.4.2, che occupa molto meno spazio.
Il download dei CD per l’installazione è attuabile attraverso svariati mirror e BitTorrent.
Fonte: www.gentoo.org

Luglio 9th, 2008
by Sandy Kirchlechner

Wallpaper, chi più ne ha, più ne metta

Tux-wallpaperC’è chi navigando ne incontra uno qua e là e poi riunisce 15 tra i più “cool” dedicati al progetto GNU in una collezione personale e chi invece ne raccoglie una quantità spropositata, divisa per temi. I Linux User Groups San Juan (Argentina) hanno riunito in categorie e pubblicato online una raccolta non indifferente di wallpaper dedicati al mondo del software libero. Da Debian a Firefox, Gnome, KDE, Tux, questi alcuni dei tanti temi per i quali hanno trovato e messo a disposizione i wallpaper più originali. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Luglio 8th, 2008
by Redazione

Firefox: un bilancio da primato

firefoxSe OpenOffice.org se la passa bene tra i componenti della famiglia del software libero, anche Firefox pare proprio in un periodo di boom. Lo conferma anche questo post, Mozilla e il Guinness, pubblicato da Datamager.it, in cui si legge che:

Secondo quanto riportato da Mozilla, il browser open-source Firefox 3 sarebbe stato scaricato da più di otto milioni di utenti, subito dopo il lancio ufficiale […]. Gli utenti hanno deciso di scaricare il browser open source perché la nuova versione è dotata di sistemi innovativi che consentono una maggiore efficienza in materia di sicurezza e l’utilizzo di siti Internet anche senza essere connessi al web.

Per avere una traccia dell’evoluzione costante del browser, si dia un’occhiata qui: nel nostro archivio abbiamo seguito le novità che si sono addensate su uno degli strumenti che sta spopolando in rete.

Luglio 8th, 2008
by Redazione

Metro Olografix Camp: proseguono i lavori preparatori

Metro Olografix CampProseguono i lavori per la preparazione del Moca, il Metro Olografix Camp, manifestazione attraverso cui si festeggerà la fondazione dell’ominima associazione. Ne avevamo parlato un po’ di tempo fa e adesso ci ritorniamo per sottolineare il dibattito in corso sul forum Seminari, workshop ed eventi dove si sta allestendo il programma degli eventi che si alterneranno dal 21 al 24 agosto prossimi a Pescara presso il parco della ex caserma Di Cocco. E si ribadisce che i giochi non sono ancora fatti e che dunque, per chi volesse avanzare un proprio argomento di discussione, è ancora in tempo per farlo. Per tutti coloro che parteciperanno, indipendentemente da talk o meno, è già online il modulo per iscriversi (ah, ed è gratuita, la partecipazione).

Luglio 7th, 2008
by Sandy Kirchlechner

Articolo di Stallman sul ritiro di Gates

StallmanIn seguito al ritiro di Bill Gates dal suo ruolo di manager del colosso imprenditoriale Stallman pubblica un articolo per la BBC intitolato “It’s not the gates, it’s the bars” (non si tratta di Gates - in inglese cancelli - , ma delle sbarre). Un articolo in cui oltre a spiegare le varie motivazioni per le quali molti utenti si trovano a detestare Microsoft, fa il vero punto di tutta la questione, concludendo che il problema non sta in Gates, ma nel sistema. Chiunque crei software proprietario, sbaglia. Quindi non è soltanto Microsoft, ma parliamo anche di Apple, Adobe e molti altri ancora. Tolto un manager, ne spunta un altro che continua a far vivere il sistema sbagliato creato da Gates a suo tempo:

Gates may be gone, but the walls and bars of proprietary software he helped create remain, for now.
Dismantling them is up to us.

Fonte (in inglese)

Luglio 7th, 2008
by Sandy Kirchlechner

L’Uruguay sostiene i formati liberi

Bandiera uruguayana Il dipartimento governativo per lo sviluppo del management elettronico e informatico uruguayano ha pubblicato un documento in cui consiglia l’uso di ODF e PDF per i documenti pubblici.
Il formato ODF dovrebbe usato per i documenti in fase di elaborazione, il formato PDF per i documenti definitivi che non subiscono più alcuna variazione.
Quanto sopra è sintetizzato nell’introduzione che segue:

El presente documento fundamenta las razones por las que proponemos utilizar los estándares abiertos ODF y PDF para la creación, almacenamiento e intercambio de documentos de ofimática dentro de las instituciones estatales y en su relación con el resto de la sociedad.

Fonte (in inglese)
Approfondimento