GNUvox

La voce del software libero
Aprile 20th, 2006
by Redazione

Esche per boccaloni?

Quando si parla di business e software libero, ovvero di Free Software Business c’è sempre qualcuno che spara a zero sentenze tipo “le aziende non possono sopravvivere solo con software libero, bisogna rassegnarsi ad accettare componenti proprietarie in GNU/Linux”. L’ultima l’ha sparata Raven Zachary, un analista del gruppo 451 parlando dei driver per schede video.
Il tema è davvero scottante perché pone l’intera comunità di utenti del sistema GNU/Linux di fronte ad un dilemma: vale la pena accettare di usare software proprietario in cambio di effetti visivi appaganti?
Gli effetti di XGL e AIGLX sono effettivamente molto attraenti, basta guardare le demo sui rispettivi siti. Ma quegli effetti dipendono dai driver 3D delle schede grafiche. E da anni ormai il mercato delle schede grafiche è in mano a due giganti che non intendono collaborare con gli sviluppatori del kernel Linux e rilasciare i loro driver compatibilmente alla licenza GNU GPL. È per questo che chi ha la sfortuna di usare una di queste schede deve rassegnarsi a usare solo kernel ufficiali approvati da chi ha scritto i driver. Spesso questi sono rilasciati in ritardo, mal supportati o non funzionano in tutte le distribuzioni. Un incubo, specialmente per gli utenti meno smaliziati, che ovviamente poi incolpano ‘Linux’, che non sarebbe pronto per il desktop.
Invece la colpa è solo dei produttori di hardware. La soluzione? Antonio Memo nel suo blogqualche spunto di discussione interessante. Concordo con Memo che suggerisce:

una risposta possibile sta nel ribadire le pressioni sui produttori di chipset grafici e sugli sviluppatori perché si arrivi a dei driver aperti e funzionalmente completi. E dall’altro lato si può favorire nelle proprie scelte di acquisto chi più viene incontro a queste richieste facendone anche un’opportunità commerciale.

Dovremmo tutti contribuire alla campagna di FSF a supporto delle aziende che invece collaborano con la comunità arricchendo la sezione Risorse Hardware. Inoltre chiunque compri hardware e non trovi per esso driver liberi dovrebbe come prima cosa chiederli al produttore: se non ricevono richieste non penseranno mai che ci sono clienti interessati.
Possiamo sicuramente evitare che questi bei progetti diventino un cavallo di troia per la comunità, per convincerci ad abbandonare i nostri principi e lentamente tornare ai tempi bui pre-1991.

PS: il boccalone è anche il nome comune del persico trota.

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