Dopo aver imbracciato una chitarra virtuale con Frets on Fire ed esserci sentiti emuli di Santana o Eric Clapton, ora possiamo scatenarci nelle danze più frenetiche al ritmo che più ci piace grazie a Stepmania. Stepmania è un gioco che si ispira a Dance Dance Revolution. Componente essenziale per il massimo divertimento è l’utilizzo di un Dance Pad, una piattaforma di gioco che, collegata al vostro PC, vi permetterà di scatenarvi e sfidare i vostri amici o le vostre amiche all’ultimo passo di danza. Tantissime sono le canzoni disponibili, e veramente per tutti i gusti.
Continua da sopra:
Sintesi:
Divertimento: 9
Grafica: 8.6
Musica: 10
Sonoro: 8
Licenza: MIT License
Liberi di scatenarsi!

Il rappresentante dell’AMD al Kernel summit ha annunciato che la compagnia ha preso la decisione di avviare lo sviluppo di driver liberi per tutti i suoi (ATI) processori grafici dal R500 in avanti.
La decisione di AMD porterà:
* a sviluppare un driver 2D e 3D che supporti tutti i loro chipset radeon. Questo sarà fatto in piena collaborazione con la comunità del software libero e avrà la diretta partecipazione di sviluppatori di Red Hat e Novell
* a rilasciare documentazione utilizzabile da chiunque per scrivere e supportare driver per i loro chip
Più dettagli nel blog di Christopher Blizzard.
Qualche caso concreto di DRM applicati a una tipologia di software molto diffuso, come i videogiochi? Uno lo si può trovare su Wonderland Blog sul quale Alice Taylor racconta nel post More on Bioshock’s terrible DRM i problemi che si possono incontrare con Bioshock nella sua versione per personal computer. Citando anche quanto riportato su Guild Cafe, innanzitutto si inizia con il dire che, per giocare, si deve avere accesso a Internet per la procedura di registrazione altrimenti ciccia. Senza contare poi costrizioni dovute ad attivazioni limitate, rootkit, programmi esterni imposti e verifiche remote varie. Come dire: se vuoi giocare, le regole le fanno gli altri e guai a modificarle.
Per ulteriori letture in argomento:
Diventare il capo della civiltà più grande e portarla fino alle stelle. Certo uno scopo ambizioso ma raggiungerlo può essere estremamente divertente giocando a Freeciv.
Freeciv è un gioco di strategia a turni multigiocatore molto adatto al gioco in rete. Apertamente ispirato ai classici Civilization e Civilization II della Microprose ne condivide impostazioni e regole, ma queste ultime sono liberamente modificabili per ottenere modalità di gioco varie e divertenti. Una comunità di sviluppatori e appassionati molto vasta ne fa uno dei giochi più divertenti e convolgenti che si possano giocare in rete anche grazie ad una chat integrata permette di interagire in tempo reale con gli altri giocatori.
Continua da sopra:
Le possibilità strategiche sono tantissime: dal fondare nuove città, allo sviluppare la ricerca in determinate tecnologie (dalla ruota fino alle navette spaziali), all’agrigoltura, l’irrigazione, le miniere, diverse forme di governo, le guerre, e la diplomazia (da non sottovalutare, specialmente in multigiocatore). Inoltre vanta una incredibile quantità di localizzazioni in moltissime lingue (tra cui ovviamente l’Italiano). Un’ottima guida in linea vi accompagnerà dai primi passi nel gioco fino a quando sarete degli esperti e vorrete utilizzare strategie più raffinate.
Riassumendo alcune caratteristiche del gioco:
Sintesi:
- Divertimento: 8
- Grafica: 6.3
- Musica: 6
- Sonoro: N.D.
- Licenza: GNU GPL
Perchè la “civiltà” dovrebbe essere libera.
Tra pochi giorni - e precisamente il 29 agosto prossimo - nascerà la comunità italiana di Elysium il cui scopo è quello di mettere a disposizione strumenti liberi per la creazione di mmorpg in due dimensioni. Al momento, informazioni ulteriori sul progetto - che di per sé suona interessante - non ce ne sono molte, se si esclude un comunicato stampa diffuso nei giorni scorsi e in cui si legge:
Elysium Italia si propone come un punto di riferimento a chi in italia vuole cominciare a cimentarsi con questo software, il nostro obbiettivo è avvicinare tutti al mondo dell’open source e dimostra quanto riesca ad essere infinito… A vostra disposizione avrete un forum di supporto e un sito ufficiale, pieni di materiale come tutorial, risorse e script (codici già fatti per aggiungere funzioni al programma)… insomma Elysium Italia conta di riunire un gran numero di appassionati che daranno a loro volta vita a fantastici mmorpg.
Detto questo, non rimane che attendere il varo e capire qualcosa di più.
Con la calura estiva cosa c’è di meglio del fresco degli spazi interplanetari per rigenerarsi?
Questa è l’ambientazione di Slingshot un gioco tanto semplice nello scopo quanto accattivante nella realizzazione. Due astronavi, in diversi sistemi planetari si affrontano in una battaglia a turni, un colpo a testa con lo scopo di distruggere l’avversario. Un unico colpo e BOOM (ok nel vuoto non ci sono suoni) il vostro nemico è ridotto a un piccolo cumulo di polvere interplanetaria.
Ma non è semplice come potete pensare, infatti la gravità dei pianeti influenza i vostri proiettili e fa loro assumere traiettorie difficilmente prevedibili. Proprio in questo sta l’abilità del Capitano interstellare professionista nel tenere conto di tutti i fattori in gioco prima di sparare il proprio colpo. Un attimo di distrazione e dopo un paio di orbite intorno a quel gigante gassoso sulla sinistra ed una piccola deviazione per via di quella luna insignificante che sembrava meno di un “BIP” sul vostro radar e il colpo sparato potrebbe tornare verso di voi.
Ad aggiungere un fattore di cui tenere conto ci pensa anche la potenza dei colpi che sparate. Infatti più energia sprecate meno sarà il punteggio finale datovi dalla distruzione del vostro avversario.Quattro modalità di gioco, tra cui pianeti invisibili di cui dovrete intuire la posizione dalla traiettoria dei colpi ed un immaginario confine del sistema solare su cui i vostri colpi rimbalzano aumentano le variabili in gioco e con esse il divertimento.
Sintesi:
Divertimento: 8
Grafica: 6.6
Musica: N.D.
Sonoro: N.D. D’altronde siamo nel vuoto interplanetario![]()
Licenza: GNU GPL 3
Il benvenuto al primo gioco GPL V3 recensito su Gnuvox.
Domino Blast è un gioco ibrido tra guida e demolizione con un aspetto da giocattolo per bambini.L’ambiente consiste in edifici costruiti con tessere del domino e un’automobilina controllata dal giocatore. L’obiettivo del gioco è distruggere il più possibile nel limite del tempo consentito.
Lo stile di gioco è semplice ma molto soddisfacente, un po’ come in un gioco di costruzioni ma con un obiettivo diametralmente opposto
.
Con l’avanzare del gioco i livelli diventano più densi e le costruzioni più grandi e complesse!
E’ un gioco originale e molto promettente pur essendo solo la versione 0.1, speriamo lo sviluppo continui!

Sintesi:
[I voti sono bassi d’altronde è una versione 0.1!]
Divertimento: 7
Grafica: 6.0
Musica: 6.0
Sonoro: 6.0
Licenza: GNU GPL 2Per chi ama scoprire talenti!
Recentemente una nuova versione di war§ow, il più veloce sparatutto libero che vi possa capitare fra le mani, è stata rilasciata. La nuova versione include molte correzioni di bug rispetto alla versione 0.3 ma anche ad un po’ di novità.
Buon Download e buon Divertimento!

La seconda edizione del Gaming Under Stars, incontro incentrato sul divertimento in salsa GNU, si è svolta in quel di Vigoleno sabato 16 Giugno. Abbiamo intervistato Paolo Moschini, organizzatore del gus e consigliere del LUGPiacenza, Christian Silenzi consigliere del LugPiacenza e attivo partecipante al GUS, e Marco Frattola Segretario del LugPiacenza. Ecco a voi l’intervista:
[andrea@gnuvox]$ Vuoi dire qualcosa sugli scopi del gus?
[paolo@gus]$ L’iniziativa è nata per creare una giornata di aggregazione che coinvolgesse il maggior numero di persone di tutte le età all’insegna di GNU/Linux e del software libero. Infatti troppo spesso,purtroppo,si ha la tendenza a considerare l’equazione Gnu/Linux = smanettone/nerd dimenticando che oggi Gnu/Linux è un sistema operativo completo che si rivolge a tutti indistintamente! Il gaming è probabilmente l’approccio + divertente e diretto al mondo del PC e del software in generale,questo unito alla creazione di un momento per stare insieme rende l’esperienza ancor + entusiasmante e coinvolgente. Di fatto nel GUS trova spazio lo smanettone incallito,l’utente occasionale che usa winzooz ed ovviamente i ragazzini attratti dai cannoni laser!
Continua da sopra:
[christian@gus]$ Lo scopo principe del GUS è stare insieme, divertirsi e condividere l’amore che si ha per la piattaforma open source giocando tutti insieme. Inoltre con il GUS diamo la possibilità di conoscere e approfondire il gaming su piattaforma GNU/Linux, che come si sa è più carente di grandi titoli di gioco.
[marco@gus] Il GUS nasce con lo scopo di incontrarsi e divertirsi insieme, con piattaforme software libere a dimostrazione del fatto che non ci vogliono grandi investimenti per produrre giochi accattivanti
[andrea@gnuvox]$ L’organizzazione dell’evento ha richiesto molti sforzi? Quanta gente è stata coinvolta attivamente?
[paolo@gus]$ Considerando che è stata la seconda edizione (siamo ancora in “beta”) non ha richiesto troppi sforzi, complessivamente circa 7 persone di cui 2 veramente attive oltre ad una collaborazione esterna con Playlinux ma il punto cardine è che “chi” partecipa al GUS diventa parte dell’organizzazione, alcuni ragazzi che hanno partecipato l’anno scorso sono diventati fondamentali quest’anno e probabilmente il prossimo anno ve ne saranno di nuovi,naturalmente in futuro, sarà necessaria una maggiore organizzazione se vogliamo aumentare di visibilità.
[andrea@gnuvox]$ La fase di setup delle macchine e dei giochi è stata più veloce dell’ anno scorso?
[paolo@gus]$ Decisamente,nel wiki si era espressamente richiesto,a chi avesse le competenze necessarie,di portare una macchina correttamente configurata,onde evitare inutili perdite di tempo, comunque avevamo diversi mirror,driver e pacchetti per effettuare installazioni ex-novo ed all’occorrenza una connessione wireless che non è stata utilizzata,meglio cosi!
[christian@gus]$ Direi che è stata diversa. L’anno scorso abbiamo impiegato parecchio tempo per il setup delle macchine, ma siamo riusciti a giocare per quasi tutto il pomeriggio all’aperto. Quest’anno invece le macchine erano subito pronte, ma non abbiamo avuto neanche lo sfizio di giocare all’aperto, a causa di un temporale che ci ha fatto correre al riparo con monitor e case.
[andrea@gnuvox]$ Quanta gente ha partecipato?
[paolo@gus]$ La pioggia non ci ha assolutamente aiutato in questo,a fronte della ventina di persone “certe” + eventuali curiosi, abbiamo avuto una partecipazione nell’ordine di una quindicina di persone, ma sono sicuro che aumenteranno nel tempo!
[christian@gus]$ Ci sono stati meno partecipanti dell’anno scorso, colpa anche del brutto tempo. Nel pomeriggio eravamo più di una decina, 6 “fraggatori” e gli altri solo spettatori. Per la cena ci hanno raggiunto Marco Frattola (con compagna), Valerio Ravaglia (con compagna) e Stefano Maffulli (con consorte).
[marco@gus]$ L’edizione di quest’anno è stata funestata - proprio come quella dell’anno scorso - dal maltempo (una vera e propria bufera)La partecipazione è stata discreta comunque, nell’arco della giornata Sono arrivati perfino due ragazzi da Pesaro! Questi due ragazzi organizzano dei LAN-party ed erano curiosi di vedere all’opera il gaming su gnu/linux
[andrea@gnuvox]$ Ci sono aneddoti divertenti?
[paolo@gus]$ Diversi!
In assoluto quello + interessante riguarda la presenza di 2 persone,successivamente ribattezzate “martiri”, provenienti da Pesaro che si sono presentati al borgo di Vigoleno verso le 9:00 di mattina dopo aver letto il wiki dell’evento,peccato che l’orario si riferiva all’incontro per il gruppo che partiva da Piacenza, lol! In effetti il wiki non è stato aggiornato correttamente e l’ora dell’incontro era quella dell’anno scorso… ROTFL Comunque sono stati veramente dei GRANDI a venire da cosi lontano ne approfitto per ringraziarli e salutare l’Associazione Cesano Smanetta e la Struttura Open Labs per aver immolato alla causa cotanti personaggi valorosi. E’ doveroso menzionare anche un secondo evento che ha visto come protagonista Stefano Maffulli (presidente della sezione italiana di FSF Europe) alle prese con “Frets on Fire”, dopo un breve periodo di apprendimento ha iniziato a muovere la testa in modalità rock-star…veramente epico.
[christian@gus]$ Paolo Moschini ha avuto una brillante idea per il problema della dissipazione del calore nei notebook. Ha pensato che tutto il calore prodotto dai nostri portatili potrebbe essere utilizzato per il riscaldamento invernale, magari collegando, via usb, delle pantofole riscaldate, oppure utilizzando il calore prodotto dalle cpu per il riscaldamento di casa.
[andrea@gnuvox]$ Quale gioco ha suscitato maggiore attenzione?
[paolo@gus]$ Hmmm…difficile, World of Padman è stato l’FPS rivelazione di questa edizione, veramente splendido, mentre “Frets on Fire” ha mietuto vittime a non finire, ti dico solamente che ho avuto richiesta di informazioni dal parroco di Vigoleno, Don Roberto (molto cordiale,disponibilissimo tra l’altro) rapito da un’esecuzione di “Smoke on the water” .
[christian@gus]$ “Frets on Fire”, gioco basato su “Guitar Hero” per PS2. Di sicuro è stato il gioco alternativo, visto che prevede l’uso della tastiera come una chitarra elettrica
[marco@gus]$ Ho notato che Frets on Fire ha registrato un consenso enorme, anche da parte di chi osservava e non si è cimentato
[andrea@gnuvox]$ La “cornice” di Vigoleno ha aiutato o la pioggia ne ha diminuito l’efficacia?
[paolo@gus]$ GUS è l’acronimo di “Gaming Under Stars”, è già il secondo anno che la pioggia lo trasforma in GUR aka “Gaming Under Rain” quindi inevitabilmente essere costretti a svolgerlo al coperto,considerando che il locale è situato in una via laterale del borgo,non ci ha favorito in termini di visibilità,il borgo è comunque splendido,chi viene una volta ritorna successivamente,pioggia o no.
[christian@gus]$ Purtroppo la pioggia non ha aiutato per niente, stroncando di netto la bellezza della cornice del castello di Vigoleno. Infatti siamo finiti a giocare in uno spazio al coperto gentilmente offerto dal Don di Vigoleno.
[andrea@gnuvox]$ Qualche esterno si è fermato a vedere e a curiosare?
[paolo@gus]$ Si,i bambini del posto (delle macchine da guerra tra l’altro),altri ragazzi interessati a Gnu/Linux e qualche abitante del luogo,se fossimo rimasti nella piazza principale sarebbe stato decisamente meglio,l’anno scorso alcuni invitati ad un matrimonio che si svolgeva nella chiesa del castello si fermarono mentre aspettavano la sposa…
[christian@gus]$ Più che altro i bambini del luogo.
[andrea@gnuvox]$ Abbiamo nuovi adepti per il mondo GNU/Linux
?
[paolo@gus]$ Forse,sicuramente abbiamo sfatato alcuni miti tra cui - “con Gnu/Linux non si può giocare decentemente” e - “cavolo ma i giochi open-source sono una schifezza” Abbiamo rinsaldato altre certezze,prima fra tutte quella che vede ,il gaming non come isolamento ma come momento di aggregazione e GNU/Linux come uno strumento per creare nuove amicizie.
[christian@gus]$ All’evento sono intervenuti due signori di Pesaro che organizzano Lan Party nella loro città. Molti sono i concorrenti ai Lan Party che organizzano, una volta avevano addirittura 36 macchine in gioco. L’unico neo è che il Lan Party è tutto basato su piattaforma Microsoft e si son stufati di usare giochi e sistema operativo piratati. Ci hanno raggiunto fin da Pesaro per vedere come si può giocare su piattaforme alternative, gratuite e Open Source.
[andrea@gnuvox]$ La cena come è stata?
[paolo@gus]$ La cena è il momento in cui si lascia da parte “l’arte del frag” e si inizia a far lavorare lo stomaco e nel nostro caso ha dovuto lavorare parecchio,praticamente sono tutti d’accordo nel definire la cena uno dei momenti più belli,infatti tra un piatto tipico e l’altro,la possibilità di parlare di tutto,unito con del buon vino, crea la situazione ideale per scambiarsi idee,opinioni,suggerimenti e collaborazioni vitali per rendere Gnu/Linux una realtà aperta ed in continua crescita.
[christian@gus]$ Eccezionale. Il cibo è stato ottimo ed abbondante, le persone che sono intervenute alla cena sono state altrettanto ottime. Molti i discorsi sviluppati durante la cena, da quelli prettamente tecnologici o che comunque riguardano il mondo Open Source (ad esempio il recente intervento di Stallman in Italia con alcune critiche che ci sono state) a quelli più di carattere generale.
[marco@gus]$ se non fosse che hanno portato la torta fritta e i salumi (ottimi) dopo i primi - al contrario della “prassi”
- è stata davvero squisita e occasione di serene e simpatiche discussioni da notare l’esaltazione di paolo moschini quando si è messo a parlare di Wii
![]()
[paolo@gus]$ Ti ringrazio per questa intervista e ne approfitto per ringraziare tutte le persone che hanno partecipato sia in grande che in piccolo perchè è grazie a loro che le idee si trasformano in fatti,vi aspetto l’anno prossimo al GUS 2008!
[andrea@gnuvox]$ Grazie a tutti e tre per la disponibilità e per il vostro lavoro a sostegno del software libero!
Vi lasciamo con qualche immagine della manifestazione e : Buon Linux Gaming a Tutti!
Sono in treno, d’un tratto mi prende un inspiegabile desiderio di videogiocare… Che fare? Tiro fuori una Playstation portable? Mi diletto con un Nintendo DS? No, meglio di no, contengono solo software proprietario. Rinunciare? E perchè? Il divertimento in tasca può essere girare anche su GNU/Linux! È proprio quel che succede con GP2X: un dispositivo portatile che permette alla nostra smania videoludica di esprimersi ovunque, grazie al software libero. Sono moltissimi i giochi liberi “portati” per questa piattaforma. Grazie all’opera di una nutrita schiera di programmatori, possiamo goderci pure le vecchie glorie, come Duke3d, Doom, Descent, Quake, e rivivere le emozioni dei videogiochi di anni fa. Esistono poi diversi emulatori e interpreti appositamente sviluppati per questo dispositivo, come ScummVM (con il quale è possibile giocare a Monkey Island e Indiana Jones della Lucas Arts, per citarne solo un paio).
Continua da sopra:
Trattandosi di un device aperto allo sviluppo, può essere utilizzato anche per applicazioni diverse da giochi, come player musicali o multimediali. Ma non basta. Con GP2X possiamo anche sviluppare nuovi programmi, grazie ad un SDK aperto con cui si possono anche creare altri giochi. Il GP2X portatile è basato su due processori ARM (un core processor ed un processore video), ha 64 mega di RAM, supporto per schede SD, porta USB 2.0. Le specifiche hardware complete sono disponibili sul relativo sito. E buon divertimento!