Si chiama »Jaunty Jackalope Alpha 1« ed è già online per il download. Non è nemmeno passato un mese dal rilascio di Ubuntu 8.10 e la prima versione per sviluppatori della 9 è già pronta per il test.
Le novità di Jaunty Jackalope si riducono per ora al nuovo kernel (2.6.27) e ad un adeguamento al repository di Debian Sid. Si vanno ad aggiungere inoltre svariate applicazioni nuove, mentre le variazioni vere e proprie avranno luogo nell’ambito del processo di sviluppo. Di quali si tratterà verrà discusso all’ »Ubuntu Developer Summits« presso il Campus Google a Mountain View a inizio dicembre. In agenda ci sono la velocizzazione del processo di boot, miglioramenti dell’installer, funzioni di backup, nonché funzioni quali il miglioramento del supporto di device mobili.
Jaunty Jackalope Alpha 1 può essere scricata da una serie di mirror, il team si riserva tuttavia di fare presente che la versione è piuttosto un campo da gioco pergli sviluppatori che altro.
Fonte
Novell ha elaborato il proprio groupware per le imprese e lo ha rilasciato nella sua versione 8. La nuova versione ha lo scopo di favorire la produttività personale dell’utente. Attraverso un dashboard adattabile, gli utenti possono gestire assieme alle mail, al calendario, ai contatti e alle attività, le applicazioni web 2.0 più amate come ambienti di lavoro per il team, blog e Feed RSS. Per non parlare del supporto di svariati device mobili come l’iPhone, il BlackBerry e i palmari. La funzione del calendario è stata ampliata, così come la sezione delle attività, all’interno della quale è possibile dare un grado di priorità alle stesse, di inserire dei sottopassaggi e di seguirne visivamente l’andamento fino alla conclusione. Gli utenti hanno inoltre la possibilità di trasformare delle mail direttamente in compiti. Non da ultimo, c’è la possibilità di interagire anche con qualunque tipo di documento.
Il programma è disponibile per GNU/Linux, Windows e Mac.
Fonte
Goupwise non è software libero.

Ora anche ARM, impresa produttrice britannica, si affaccia sul mercato dei netbook. L’impresa ha annunciato di elaborare assieme a Canonical un’apposita variante speciale. ARM intende con ciò concorrere con il processore “Atom” di Intel in quanto ad efficienza energetica.
Consideriamo possibile realizzare una batteria che possa durare un’intera giornata.
comunica Philippe Robin, Linux Program Manager di ARM.
La versione ARM di Ubuntu deve soddisfare i criteri di un desktop ad alta qualità e verrà in tale senso ottimizzata per i processori in un’architettura ARMv7.
Il successo è garantito dall’esperienza di Canonicals con Ubuntu per piattaforme snelle, come ad esempio »Netbook Remix« e »Mobile Internet Device Edition«. La variante per l’architettura ARM dovrebbe uscire in aprile 2009.
Fonte
La Xiph.Org Foundation ha annunciato il rilascio di Theora 1.0. Video codec libero, un’ottima soluzione per artisti, produttori e sviluppatori che vogliono contribuire a creare un mondo più libero. Theora è stato standardizzato nel 2004, ma questa versione matura e stabile è un passo importante per il programma.
Le prossime release di Mozilla Firefox supporteranno Theora out of the box con il nuovo elemento HTML5 , il che significa che anche tutti gli altri web browser liberi derivati dal codice sorgente di Firefox, come Iceweasel e GNU IceCat, sapranno fare lo stesso.
Congratulazioni a Xiph.Org!
Fonte
Conversione completa al software libero per i PalmOS? Così pare, almeno stando a quanto si annuncia (seppur in termini prudenziali) su OpenSource.it. Si legge infatti che:
Forse non tutti sanno che Access, la società che ha rilevato Palm Source anni addietro, sta sviluppando un nuovo sistema operativo in salsa Linux che andrà ad equipaggiare la prossima generazione di Palm. Il progetto era stato annunciato già un anno e mezzo fa, ma ritardo dopo ritardo dovrebbe essere pronto solo alla fine dell’anno. Dovrebbe perché i primi palm Linux-Inside non vedranno la luce che nel 2009, probabilmente verso la metà dell’anno. Il nuovo sistema si chiamerà Palm OS II e sopra al kernel open source ospiterà un emulatore in grado di far girare l’enorme parco software già sviluppato per il glorioso “Garnet OS”, il sistema operativo usato prima che la storica azienda cedesse alle lusinghe di Windows Mobile. Qualcosa del tutto simile esiste già, è prodotto dalla giapponese Access (quello in foto è un loro terminale, o almeno un’idea) e si chiama Access Linux Platform.
E già iniziano a circolare anche le prime informazioni tecniche. Si veda qui (in inglese) e qui (in italiano).

Lo avevamo già annunciato alcune settimane fa, ora lo ricordiamo a tutti gli interessati: a breve si chiuderà la possibilità di presentare le nomine per i Free Software Awards 2008 e si procederà alla consegna dei premi.
Il concorso annuale della Free Software Foundation, anche quest’anno premierà: con il Free Software Foundation Award for the Advancement of Free Software, la persona che ha dato il maggior contributo al progresso e allo sviluppo del software libero; con l’Award for Projects of Social Benefit, il
progetto collaborativo che ha beneficiato maggiormente la società.
Le nomine possono essere inviate, entro il 31 ottobre, all’indirizzo award-nominations (AT) gnu (DOT) org e devono contenere queste informazioni:
Qualche giorno fa gNewSense ha compiuto due anni dalla sua prima release. In concomitanza con questo importante traguardo, Brian Brazil (leader del progetto) ha annunciato il rilascio di DeltaH 2.1, la nuova versione di gNewSense.
Il progetto mira a creare una distribuzione completamente libera e priva di qualsiasi codice proprietario. Questo nuovo rilascio continua in questa direzione togliendo ulteriore codice proprietario dai Linux-ubuntu-modules. Inoltre, sono state aggiunte nuove grafiche, migliorato il liveCD, e continuato con le operazioni di pulizia e bug-fixing.
Questi i link per scaricare la nuova versione: LiveCD, LiveCD Torrent (tramite protocollo torrent) o LiveCD Source (per i sorgenti).
Per chi già usasse la versione 1.9 o 2.0 non c’è bisogno di scaricare il cd, ma basta eseguire gli aggiornamenti notificati dal sistema.
La Free Software Foundation e il Progetto GNU comunicano l’apertura delle candidature per l’undicesima edizione dei Free Software Awards, i riconoscimenti annuali che premiano persone e progetti per il loro impegno per la libertà del software.
Il Free Software Foundation Award for the Advancement of Free Software premia la persona che ha dato il maggior contributo al progresso e allo sviluppo del software libero, mentre l’Award for Projects of Social Benefit è dedicato ai progetti collaborativi che hanno beneficiato maggiormente la società.
Le candidature possono essere inviate entro il 31 ottobre 2008, seguendo le istruzioni riportate nel comunicato ufficiale di FSF.

Continuano anche all’estero gli eventi estivi dedicati al software libero: il 23 e 24 agosto si svolgerà a Sankt Augustin (Germania) la terza edizione del FrOSCon, Free and Open Source Software Conference.
L’appuntamento è dedicato soprattutto alla comunità tedesca, ma molti interventi saranno svolti in lingua inglese e gli argomenti in programma sono davvero svariati e interessanti.
Oltre allo streaming della manifestazione, segnaliamo la disponibilità delle registrazioni video dell’edizione 2007.
Mozilla Labs lancia Snowl, un prototipo di estensione per Firefox che permette di utilizzare protocolli per messaggistica online tramite browser. Non solo, Snowl mira anche ad una più facile gestione dell’archiviazione delle discussioni e dei messaggi.
Snowl si basa su pochi concetti chiave:
1. L’origine dei messaggi non è importante. Sono tutti simili, sia che
vengano da server e-mail tradizionali, da RSS/Atom feeds, da forum di
discussione in rete, da social network o da altre fonti.
2. Alcuni messaggi sono più importanti degli altri, e la migliore interfaccia per leggere attivamente i messaggi importanti è diversa dalla migliore che si può utilizzare quando si scorrono casualmente quelli non importanti.
3. Per ricuperare i messaggi, un’interfaccia basata sulla ricerca è più potente e più facile da usare di una che obbliga prima a organizzare i messaggi per poterli poi ricuperare.
4. Le funzioni del browser per navigare in rete, quali etichette, segnalibri, e la cronologia funzionano bene anche per navigare sui messaggi.
Il prototipo iniziale supporta due fonti di messaggi: RSS/Atom feeds e Twitter e
mostra due interfacce per la loro lettura. La prima, tradizionale, mostra una visualizzazione “a lista”, ed è finalizzata alla lettura attiva dei messaggi (more…)