Mercoledi’ 17 febbraio 2010, il Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino organizza un incontro dedicato al Capo VI del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), Sviluppo, acquisizione e riuso di sistemi informatici nelle pubbliche amministrazioni (art. 67-70).
L’incontro costituisce il passo preliminare per l’attivazione di una ricerca sul tema e sara’ aperto da due interventi:
L’incontro si svolgerà dalle ore 17 alle ore 20 in corso Trento 21 a Torino; la partecipazione è libera e gratuita.
E’ uscito da pochi giorni il secondo numero di IFOSSLR - International Free and Open Source Software Law Review, la rivista giuridica peer-reviewed dedicata all’analisi e al dibattito sulle questioni legali del Software Libero.
Ecco il sommario di questo numero:
La rivista, creata nel 2009, è curata da un comitato editoriale formato da membri della European Legal Network, un gruppo di giuristi fondato dalla Free Software Foundation Europe nel 2007 e che oggi conta più di 200 specialisti negli aspetti giuridici del Software Libero, provenienti da tutto il mondo.
IFOSSLR è ovviamente distribuita con licenza libera: ecco il link al
secondo numero.
Free Software Foundation Europe (FSFE) in un comunicato stampa propone una soluzione per quello che sembra essere il maggior ostacolo sulla strada dell’acquisizione di Sun da parte di Oracle, che ha sollevato molte discussioni e l’interessamento dell’autorità antitrust europea: il destino del database libero MySQL. Il comunicato riprende un’analisi dettagliata del caso pubblicata dal presidente di FSFE, Karsten Gerloff.
Ecco il comunicato stampa di FSFE:
Free Software Foundation Europe sostiene che Oracle debba accettare di assegnare MySQL alla custodia di un guardiano non-profit e indipendente. La comunità del Software Libero potrebbe sviluppare MySQL al massimo del proprio potenziale, mentre Oracle non dovrebbe preoccuparsi che un concorrente possa mettere le mani sul progetto del database.
“La concorrenza nel mercato del software è molto importante, perché guida l’innovazione”, dice Karsten Gerloff, Presidente della Free Software Foundation Europe (FSFE). “Il destino di un progetto come MySQL non dovrebbe dipendere da una sola azienda.”
Rimuovendo così il problema MySQL, sarebbe possibile per Oracle perfezionare velocemente l’acquisizione di Sun Microsystems ed evitare ulteriori perdite.
La FSFE ha pubblicato una dettagliata analisi del problema che MySQL rappresenta per Oracle e per la concorrenza nel mercato dei database:
“The case for independence - Oracle, Sun and what to do with MySQL”
MySQL è un ostacolo sulla strada di Oracle nell’acquisizione di Sun Microsystems. Con questo accordo, il più grande produttore di database proprietari prenderebbe il controllo di MySQL, un grande progetto di database libero. La Commissione Europea finora si è rifiutata di approvare questo accordo, preoccupata per i suoi effetti sulla concorrenza; nel frattempo Sun sta rapidamente perdendo valore e posti di lavoro.
Free Software Foundation Europe (FSFE) ha appena rilasciato un comunicato stampa per evidenziare un serio problema che affligge Windows 7: il nuovo sistema operativo Microsoft di imminente uscita.
L’agenzia federale tedesca per la sicurezza IT (BSI) ha rilasciato, la settimana scorsa, un richiamo su una vulnerabilità ad alto rischio contenuta nel protocollo SMB2 che può essere sfruttata per portare un attacco di Denial of Service (DoS) al sistema. Nonostante il comunicato, Microsoft non ha risolto il problema e non ha nemmeno fornito una valida spiegazione a riguardo.
FSFE, nel proprio comunicato, sottolinea come Microsoft si possa permettere questo tipo di comportamento principalmente grazie alle pratiche di ‘lock-in’ dei propri clienti. Pratica del tutto inesistente nel mondo del Software Libero.
Qui sotto riportiamo per intero il comunicato stampa di FSFE.
= Windows 7 to hit consumers with known security problem =
[Permanent URL: http://www.fsfe.org/news/2009/news-20091019-01.en.html]
19 October 2009, 13:30 CEST, Berlin, Germany (more…)
Il celebre programma WineHQ è da poco uscito con la nuova versione di sviluppo 1.1.31.
Wine è un’interfaccia alle API dei programmi scritti per il sistema operativo Windows che permette di utilizzare applicazioni native di quel sistema operativo anche su GNU/Linux.
Nonostante l’utilizzo di alternative libere sia da preferire all’utilizzo di programmi proprietari per Windows, un progetto della portata di Wine è sempre stato fondamentale per avvicinare neofiti al mondo del Software Libero e per permettere delle migrazioni nei casi in cui certi programmi indispensabili non fossero disponibili su piattaforme libere.
Segnaliamo il recente rilascio di GNU/Linux Dragora 1.1. Una distro GNU/Linux che mira ad essere libera al 100%, priva di qualsiasi codice chiuso. Dragora come gNewsens, Dynebolic e altre è una dellepoche distro ufficialmente riconosciute da FSF come 100% libere.
Inoltre, grazie al lavoro ed al supporto del Fsugitalia, siamo lieti di segnalare la nascita di Dragora Italia, che oltre ad appoggiare lo sviluppo della distro mira a fornire una versione in Italiano della distro.
Qui sotto riportiamo le note di rilascio di Dragora 1.1 (fonte) (more…)

L’annuncio che compare nella home del sito di Tuxguitar - “This release does not contain many visible changes” - non deve trarre in inganno, perché in realtà la versione 1.1 introduce quello che molti chitarristi aspettavano da tempo: la polifonia, a volte chiamata anche “double voicing”. Si tratta della possibilità di avere due linee melodiche - una linea degli alti e una linea dei bassi - che scorrono parallele in una stessa traccia, ovvero un unico strumento. Questa funzionalità è fondamentale ad esempio per trascrivere brani di chitarra fingerstyle, la cui essenza è proprio il contrappunto tra due linee melodiche.
La mancanza della polifonia in Tuxguitar mi aveva costretto in questi anni ad usare ancora Guitar Pro sotto Wine, peraltro con vari limiti: un po’ di lentezza e soprattutto l’impossibilità di esportare in PDF. Appena ho saputo che TuxGuitar 1.1 - rilasciato in Aprile - aveva aggiunto il supporto alla polifonia, ho rimosso Guitar Pro e Wine e mi sono tuffato alla scoperta di TuxGuitar, che fino a due mesi fa non avevo mai usato davvero come editor per scrivere, bensì solo per leggere file che non riuscivo aprire con GuitarPro. Trovate le mie considerazioni su questo passaggio sul mio blog. (more…)
Pare che sia in fase di realizzazione la prossima versione di AIR di Adobe, un ambiente per svilupatori per applicazioni Rich Internet. Per evitare di rilasciare il programma con degli errori, l’impresa cerca utenti GNU/Linux disposti a testare la versione provvisoria.
In base a delle risposte date ad eventuali tester, Adobe sceglierà gli idonei. Un sistema questo, per capire se i tester sono disponibili a comunicare gli errori e quante settimane occorreranno per i test.
Grazie alla combinazione con HTML, JavaScript e banche dati, Adobe AIR permette agli sviluppatori di creare applicazioni Rich Internet che si comportino come le applicazioni desktop e che siano eseguibili senza browser. Un modo molto semplificato per lo sviluppo delle applicazioni. Mozilla e Microsoft stanno lavorando a progetti simili con Prism e Silverlight.
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AGGIORNAMENTO:
In effetti siamo incorsi in una svista: il software in questione non è libero, benché giri su piattaforma GNU/Linux. Vi ringraziamo per la rapida segnalazione dell’errore e vi ricordiamo che la partecipazione alla redazione di GNUvox è aperta: potete inviarci idee, spunti ma anche articoli. Per aiutare sostanzialmente il lavoro di redazione (e ridurre la possibilità di errori di questo tipo) basta inviare anche solo un post alla settimana.
Potete contattarci scrivendo a pr-it(at)fsfeurope(dot)org
Con un ritardo di quasi tre settimane il team di OpenOffice.org ne ha pubblicato la versione 3.1. OpenOffice 3.1 ha tutta una serie di errori corretti ed alcune novita’.
Tra queste lo smussamento degli angoli dei grafici composti per OpenOffice. E’ stata migliorata la funzionalita’ della chiusura dei file, in modo che diversi utenti non possano elaborare gli stessi file contemporaneamente.
Nell’elaborazione testi e’ stata aggiunta la funzione di risposta ai commenti, per permettere a piu’ utenti di esprimere la propria opinione in merito ad un commento gia’ inserito. Ampliati anche il framework per la correzione grammaticale e la serie di stili per una migliore struttura dei documenti.
Fonte
Maggiori info
gNewSense, uno dei pochi sistemi operativi Liberi al 100% continua a crescere.
E’ stata rilasciata poco fa infatti la versione 2.2 che include un’interessante miglioramento. GLX è stato reintegrato nell’installazione di base. Questo significa il funzionamento out-of-the-box di composite manager e giochi 3D.
In questa pagina sono presenti le note di rilascio di gNewSense 2.2, e questi sono gli indirizzi per scaricarla.