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La voce del software libero

Archive for the ‘Politica’ Category

Big Brother Awards 2009

Mercoledì, Giugno 3rd, 2009

BBA
Il 23 maggio scorso, nell’ambito del convegno e-privacy 2009 sono stati consegnati i premi del Big Brother Awards 2009. I vincitori erano già stati annunciati stampa giovedì 21 maggio a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.

Il Big Brother Awards è un premio “in negativo” che fin dal 1998 viene assegnato in tutto il mondo a chi piu’ ha danneggiato la privacy.

I premi assegnati e i relativi vincitori di quest’anno sono:

  • Peggior ente pubblico: Ministero dell’Interno
  • Peggiore azienda privata: Facebook
  • Bocca a stivale: On. Gabriella Carlucci
  • “Minaccia da una vita”: On. Gabriella Carlucci
  • “Tecnologia più invasiva”: Facebook
  • “Lamento del Popolo”: Facebook

“Eroe della privacy”, unico premio positivo dell’evento, e’ stato assegnato all’organizzazione americana Electronic Frontier Foundation.

A questo indirizzo è disponibile il comunicato stampa in versione pdf (in italiano, in inglese) e qui il formato audio dell’annuncio.

232 candidati aderiscono a “Caro candidato”

Lunedì, Giugno 1st, 2009


Mancano solo 5 giorni alle elezioni e la campagna di sensibilizzazione politica per il Software Libero ha già raccolto l’adesione di 232 candidati.
Un risultato importante per Caro Candidato che spera di far aumentare ancora questo numero negli ultimi giorni pre-elettorali.

Qui sotto riportiamo il comunicato stampa:

A 9 giorni dalle elezioni la campagna Caro Candidato ha già raggiunto importanti risultati.

L’azione di tanti attivisti del software libero ha prodotto l’adesione di 232 candidati (184 adesioni pubblicate), provenienti da partiti di tutte le aree politiche.

Così i candidati che supportano il software libero “scoprono” i colleghi del proprio partito che condividono la stessa battaglia: siamo certi che ciò aiuterà a far crescere la causa del software libero.

Analizzando i risultati della campagna vediamo che, al momento, la provincia più libera (cioè con il maggior numero di adesioni) è Milano, seguita da Torino e Frosinone; Bologna, Capannori e Castagneto Carducci, invece, sono i comuni più liberi.

Mancano 9 giorni alle elezioni, durante i quali i candidati potranno ancora aderire alla campagna Caro Candidato.

Sono questi i giorni nei quali si intensificano gli sforzi per far conoscere Caro Candidato ai molti candidati che, assorbiti dalle attività della loro campagna, non ne hanno avuto notizia.

La campagna per le elezioni europee, che fa parte del network The Free Software Pact, è estremamente importante: il Parlamento e le altre Istituzioni europee nei prossimi anni dovranno affrontare temi e sfide decisivi per affermare le idee del software libero e delle libertà digitali, ed è fondamentale che in Europa siano presenti candidati che sanno quello che fanno.

per l’Associazione per il Software Libero
il Presidente
Marco Ciurcina
Chi siamo

L’Associazione per il Software Libero (Assoli) è un’associazione
senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del
software libero in Italia ed una corretta informazione sull’argomento.
Contatti

web: http://softwarelibero.it
mail: info@softwarelibero.it
Tel: (+39) 06 99291342
Fax: (+39) 06 83391642

Caro Candidato, alle elezioni Europee

Sabato, Maggio 9th, 2009


Caro Candidato, iniziativa di AsSoLi a favore Software Libero, si è messa in moto già da un po’ di tempo e si è mobilitata per le imminenti votazioni Europee.

L’obiettivo dell’iniziativa è sempre quello di sensibilizzare i politici ad occuparsi di software libero e libertà digitali richiedendo loro di impegnarsi firmando il Patto per il Software Libero. Patto che è presentato ugualmente a tutti i candidati Europei attraverso l’iniziativa Free Software Pact

A questo indirizzo, il comunicato stampa che annuncia l’avvio di Caro Candidato per le elezioni Europee di giugno.

FSFE presenta un ‘amicus curiae’ all’EPO

Giovedì, Maggio 7th, 2009

FSFENel contesto del lavoro che la Free Software Foundation Europe (FSFE) sta portando avanti nella lotta ai brevetti software e nel tentativo di reindirizzare la Development Agenda dell’Organizzazione Internazionale per la Proprietà Intellettuale (WIPO), l’organizzazione ha inviato un amicus curiae all’Ufficio Brevetti Europeo (EPO).

Nell’amicus, FSFE spiega la natura dannosa dei brevetti software a livello economico, competitivo ed innovativo. La lettera è basata sulle argomentazioni già elaborate e presentate come interventi ufficiali alla terza sessione della Commissione sulla Legge sui Brevetti (SCP) del WIPO.

Promo GNU/Linux

Mercoledì, Aprile 15th, 2009

All’insegna del motto “We’re Linux” la Linux Foundation ha avviato un concorso per il miglior promo che avesse per tema GNU/Linux. Ora sono noti i 3 vincitori. Tra oltre 100 candidati da tutto il mondo, ha vinto Amitay Tweeto dall’Israele. Il suo film sottolinea soprattutto quali siani le possibilità offerte all’utente nel momento in cui è veramente libero. Il 25enne fa il grafico di professione. Al secondo posto c’è Agustin Eguia dall’Uruguay con “The Origin“. Al terzo posto si classifica Sébastien Massé dalla Francia con “Linux Pub“. GNU/Linux dimostra una volta di più di essere senza confini :)
Maggiori info si possono trovare alla seguente pagina. Qui potete vedere tutti i video candidati, mentre qui trovate i vincitori.

La Spezia: il portare del turismo su Plone

Venerdì, Aprile 10th, 2009

Golfo dei poeti

Credo che sia importante proporre la propria esperienza e attingere dall’esperienza altrui, riutilizzare soluzioni già sperimentate da altri enti pubblici e ridurre la spesa.

Sono queste le parole di Federico Barli, assessore al turismo della Provincia di La Spezie, nel presentare il nuovo sito dedicato alla promozione paesaggistica e ricettiva della città ligure. La piattaforma scelta è Plone. Sebbene manchi al momento quella trasversalità verso sistemi esterni per l’interazione degli utenti (ma si promettono per il futuro nuove funzionalità), la scelta del software libero sembra essere stata meditata. Infatti prosegue l’assessore:

L’amministrazione segue la strada delle più avanzate amministrazioni e dei tanti cittadini che per filosofia scelgono l’open source […]. Passare a tecnologia open source è un bel risparmio e una sfida per le amministrazioni pubbliche. Il processo è stato possibile grazie alla professionalità e alla disponibilità dei dipendenti della nostra Provincia.

Alla Luiss per parlare “concreta-mente” di PA

Giovedì, Marzo 26th, 2009

concreta-menteMentre si avvicina l’Expo 2009 (in programma dal’11 al 14 maggio nella capitale) di ForumPA, il portale dedicato al settore pubblico annuncia che il prossimo 1 aprile, alla Luiss di Roma, si parlerà di OSPA 2009, Open Source nella Pubblica Amministrazione, “un percorso virtuoso verso l’innovazione organizzativa”, che così si presenta:

L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sui risultati che l’adozione degli open standard ha fino ad ora comportato in termini di efficienza, con la presentazione di casi di eccellenza di amministrazioni che hanno ridotto costi, tempi e migliorato il servizio grazie all’adozione dei codici a sorgente aperta.

Qui sono disponibili tutte le informazioni logistiche e il programma (in pdf) di dettaglio. Inoltre per partecipare è richiesta una registrazione gratuita (scadenza il 31 marzo).

Bologna: cinque anni di software libero

Giovedì, Marzo 12th, 2009

Comune di BolognaA Bologna si sta approssimando la fine dell’esperienza amministrativa della giunta di Sergio Cofferati e prima delle elezioni, che si terranno a giugno, i consiglieri Sergio Lo Giudice (DS) e Roberto Panzacchi (Verdi) hanno chiesto di organizzare un’udienza conoscitiva per presentare il percorso fatto dal comune emiliano nell’applicazione del software libero. L’udienza si è svolta qualche giorno fa e ha visto la partecipazione di diverse persone e realtà che in questa zona hanno lavorato spesso a favore della diffusione di strumenti informatici liberi, tra cui Erlug, il BSFS, il docente universitario Renzo Davoli, l’Associazione Software Libero e i documenti dell’istituto Keynes. Questa la cronaca che ne ha fatto Lo Giudice sul suo blog:

La verifica di oggi è stata piacevolmente positiva e le relazioni, quella politica dell’Assessore Giuseppe Paruolo e quella tecnica di Massimo Carnevali, hanno mostrato che Bologna si è messa al pari con i Comuni più avanzati d’Italia in questo settore: il 70% dei server comunali usa Linux; Microsoft Office è stato già rimosso da cinque Settori comunali, dai Musei e dalle Biblioteche di quartiere, e sostituito da open Office;è in via di definizione una postazione multilinguistica OpenOffice e Firefox in 80 lingue e molto altro ( vedi qui l’elenco dei progetti in corso: opensourcebologna_12.pdf e foss-cobo-9-marzo.pdf) […]. Gli interventi hanno sottolineato i progressi positivi del Comune di Bologna ed indicato le nuove prospettive: comunicare di più quanto si sta facendo in modo da promuovere meccanismi virtuosi di utilizzo di software open source; puntare sulla portabilità delle scelte indipendentemente dai sistemi operativi; rendere liberi i dati cartografici del Comune; dare vita a un tavolo sul tema della società dell’informazione. Sullo sfondo l’obiettivo ancora difficile, ma realizzabile sulla scia dell’esperimento di Bolzano, di migrazione da Windows ad un sistema operativo libero.

A Feltre si parlerà di legge per il pluralismo informatico

Lunedì, Marzo 9th, 2009

Comune di Feltre

Il pluralismo informatico. La nuova legge della Regione Veneto. È questo il tema attorno a cui ruoterà il dibattito in programma per il prossimo 30 marzo a Feltre, in provincia di Belluno, organizzato dall’amministrazione comunale e dalla Fondazione per l’Università e l’Alta Cultura in provincia di Belluno in collaborazione con ILS (Italian Linux Society). L’evento verrà ospitato nella sala Ocri presso la farmacia all’ospedale (via Negrelli, 7) e di seguito il programma della giornata:

  • ore 9:30 - inizio lavori
  • ore 9:45 - Saluto, Giovanni Villano, direttore della Fondazione per l’Università e l’Alta Cultura in provincia di Belluno
  • ore 10:00 - Introduzione, Gianvittore Vaccari, sindaco di Feltre
  • ore 10:30 - Una legge per una pubblica amministrazione moderna, Bruno Salomoni, Regione Veneto
  • ore 11:00 - I formati aperti favoriscono innovazione, libero mercato e servizi pubblici più efficienti, Marco Fioretti, esperto di formati e software liberi, rappresentante italiano della OpenDocument Fellowship
  • ore 11:45 - Tavola rotonda e interventi del pubblico Alberto Vettoretto, consigliere delegato e-government Comune di Feltre - Davide Dozza, Associazione PLIO - Pierluigi Valenti, responsabile sviluppo offerta PA Gruppo Infracom moderatore: Luca Menini, italian Linux Society
  • ore 13:30 Chiusura

Vietnam: migrazione di massa negli uffici pubblici

Martedì, Gennaio 13th, 2009

VietnamE ancora novità dal mondo della politica. Questa volta arrivano dall’estero - precisamente dal Vietnam - annunciate da PubblicaAmministrazione.net: in base a esse, pare che entro il 2010 nel comparto pubblico tutti i computer passeranno a software libero. Si aggiuge inoltre che:

Nel rapporto reso noto dalla news agency statale VietnamNet si legge che entro la fine di giugno si procederà all’installazione di programmi quali la suite di OpenOffice.org, Mozilla Firefox, Mozilla Thunderbird e il sistema di digitazione vietnamita Unikey presso le agenzie governative, mentre per la fine del 2009 almeno il 70% dei server dovranno lavorare con software Open Source e il 40% degli impiegati dovranno disporre delle applicazioni […]. L’interesse del Vietnam per il software libero risale al 2004 quando il Governo, con il coinvolgimento delle organizzazioni internazionali dell’open source, avviò una sperimentazione nelle principali università e agenzie governative del paese.