GNUvox

La voce del software libero

Archive for the ‘Occhio sul mondo’ Category

Gli Stati Uniti maggiori utenti GNU/Linux

Martedì, Luglio 15th, 2008

Bandiera americanaSono sempre di più i paesi in cui l’utilizzo di GNU/Linux va crescendo. Dall’India alla Malaysia, allAsia, sono notevoli esempi di paesi in cui è in costante aumento il numero delle imprese e degli utenti che hanno scelto di impiegare software libero. Ma gli Stati Uniti paiono battere tutti. Imprese del calibro di:

- Google.com
- IBM
- Industrial Light & Magic
- Amazon.com

impiegano GNU/Linux.
Ciò che più importa di questo dato è che esso non è soltanto una soluzione secondaria o marginale, GNU/Linux i trova soprattutto nelle sale server. Sicuramente il record americano è da attribuire allo spirito imprenditoriale e innovativo degli States. Paese che svetta anche per quanto riguarda i siti web GNU/Linux più letti, hanno la loro sede in America siti della portata di Linux.org, Linux.com, Linux Journal, Linux Today.

Fonte (in inglese)

Neo FreeRunner OpenMoko registra il tutto esaurito

Venerdì, Luglio 11th, 2008

Neo FreeRunner OpenMokoDopo appena una settimana dalla loro messa in commercio via e-commerce, i FreeRunner OpenMoko, versione 900 MHz, hanno letteralmente spopolato, registrando il tutto esaurito.
Il fondatore di OpenMoko Sean Moss-Pultz non ha voluto rilasciare informazioni sulle quantità di cellulari prodotti e venduti, ma si è detto soddisfatto del riscontro ottenuto dal nuovo prodotto, sottolienando il fatto che lo stanno acquistando da ogni dove.
Ha comunque fatto chiarezza sui paesi maggiormente interessati al prodotto, annunciando che le vendite si sono concentrate soprattutto in Europa e nel Nordamerica. In poche settimane dovrebbe essere di nuovo possibile acquistare un FreeRunner via web.
Fonte (in inglese)

Modena passa ad OpenOffice.org

Giovedì, Luglio 10th, 2008

ModenaIl comune di Modena, in linea con la decisione del 2004 di utilizzare formati aperti, ha installato su tti i propri computer OpenOffice. La migrazione era iniziata nel gennaio di quest’anno ed è stata ultimata in questo periodo. Tutti i 1600 computer del comune di Modena utilizzano la suite d’ufficio libera.

Secondo Laura Seidenari, responsabile del progetto, la migrazione non ha causato nessun grosso problema. Solo le macro utilizzate in MS Office hanno necessitato di un po’ di manodopera in più. Ma il passaggio è stato apprezzato dagli utenti di sistema che trovano il software di facile utilizzo.

Sempre secondo Seidenari, l’esperienza potrebbe servire da guida alle altre amministrazioni della regione, che si sono mostrate interessate ai risultati.

Fonte: IDABC

Il webshop di FSF

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

Happy-Hacking-T-ShirtLa Free Software Foundation ha aperto uno shop online, presso il quale è possibile acquistare gadget e libri sul Software Libero.
Dopo tanti anni di attività è arrivata questa innovazione, il negozio offre tutto ciò che riguarda il progetto GNU, come ad esempio gli adesivi, le t-shirt e i manifesti, nonché materiale di riferimento relativo a applicazioni GNU. I programmi GNU non possono essere comprati presso lo shop, ne tantomeno è possibile sostenere il progetto attraverso di esso.
Un passo, quello della vendita di articoli online, già mosso da tempo dalla fondazione “sorella” Free Software Foundation Europe (FSFE), che vende prodotti relativi alla propria organizzazione.
Fonte (in tedesco)

ISO: stop ad OOXML per accertamenti

Giovedì, Giugno 12th, 2008

Logo ISODurante le scorse settimane avevamo segnalato i vari ricorsi presentati ad ISO da vari corpi nazionali per l’approvazione degli standard. Brasile, Venezuela, Africa del Sud, India, Danimarca e Norvegia sono i paesi che hanno presentato reclamo contro alcune irregolarità avvenute durante il Ballot Resolution Meeting (BRM), che aveva garantito un numero di sufficienti all’approvazione del formato OOXML (anche conosciuto come DIS29500) sviluppato da Microsoft.

ISO ha deciso di esaminare ufficialmente 4 dei 6 reclami pervenuti. Infatti, sono stati esclusi quelli di Danimarca e Norvegia in quanto non inviati dai rispettivi presidenti d’associazione.

Con un comunicato stampa, ISO dichiara di non poter pubblicare il formato OOXML come uno standard ISO/IEC JTC 1 fintanto che tutti i chiarimenti ai 4 ricorsi ufficiali non verranno forniti. Così vuole il regolamento ISO/IEC:

According to the ISO/IEC rules, a document which is the subject of an appeal cannot be published as an ISO/IEC International Standard while the appeal is going on. Therefore, the decision to publish or not ISO/IEC DIS 29500 as an ISO/IEC International Standard cannot be taken until the outcome of the appeals is known

Resta da vedere se questa volta il regolamento verrà ‘rispettato’ come durante lo scorso BRM.

Anche il Venezuela si oppone all’approvazione di OOXML

Giovedì, Giugno 5th, 2008

Logo ISOIl Venezuela è l’ultimo stato ad aver reagito contro l’adozione di OOXML quale standard internazionale.
In seguito all’appello dell’Africa del Sud, anche Brasile e India hanno espresso parere contrario.
Nonostante l’appello del Venezuela sia giunto dopo la scadenza del termine per l’inoltro (29 marzo), ISO (International Organization for Standardization) e IEC International Electrotechnical Commission lo hanno accolto.

I am not surprised by the number of appeals given the reported irregularities

afferma Marino Marcich, manager della ODF Alliance, il cui scopo sono la promozione e lo sviluppo dell’ulitizzo dell’OpenDocument Format (ODF).
Nonostante il 75% delle nazioni socie di ISO abbia votato a favore di OOXML come standard, i molti appelli lanciati negli ultimi mesi dimostrano la natura lacunosa del processo che non ha dato ai partecipanti tempo sufficiente per esprimere il proprio parere.
Fonte (in inglese)

Peach ed il Big Buck Bunny

Martedì, Giugno 3rd, 2008

BBBRicordate Elephants Dream? L’animazione cortometraggio realizzata all’interno dell’Orange project di Blender, un Software Libero per il 3d modelling tra i più avanzati?

Bene, l’anno scorso altri due progetti erano stati lanciati, ed oggi possiamo goderci il risultato di Peach.
Big Buck Bunny è stato rilasciato online lo scorso venerdì, ed è ora possibile anche acquistare il DVD.
L’animation movie è rilasciato sotto Creative Commons (by 3.0) e prodotto con una delle più recenti versioni di Blender.
Qui sono disponibili i trailer del filmato,e qui l’intero film

Linux day a Berlino

Giovedì, Maggio 29th, 2008

torre della televisione di loan SameliCon il patrocinio del ministro Frank-Walter Steinmeier a Berlino ha avuto inizio il 14° Linux day, che si protrarrà fino al 31 maggio compreso presso la fiera della capitale tedesca.
In sede all’inaugurazione è stata comunicata l’intenzione di integrare Gnu/Linux nella strategia informatica del ministero per gli affari esteri.
Entro la metà del 2009 gli 11.000 pc presso oltre 200 sedi estere dovranno essere migrati a GNU/Linux.
Naturalmente il risparmio svolge un ruolo fondamentale nell’azione, ma Steinmeier si sta interessando a GNU/Linux anche perché in tale ambito la ricerca, l’innovazione e la crescita vengono sostenute con forza.
Ciò è vantaggioso anche per le piccole e medie imprese in Germania e in Europa.
Il Linux day 2008 offre ai visitatori 240 eventi e ospita personalità di spicco quali Aaron Seigo (CEO di KDE), David Miller (maintainer del codice di rete del kernel Linux, Red Hat), Nat Friedman (co-fondatore di GNOME, Novell) e molti altri. Il programma tecnico è suddiviso in 25 tematiche. La manifestazione prevede inoltre un congresso dedicato alle autorità e alle imprese, nonché svariate conferenze minori.
Maggiori Informazioni

Le poste russe migrano a GNU/Linux

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

Letter Box di D H Write
In Russia ha avuto inizio la fase di sperimentazione di software libero da utilizzare presso gli uffici postali ordinari. Una delle ragioni primarie per la migrazione è il taglio dei costi. Secondo fonti attendibili la Russia sembra preferire Red Hat. I test sono stati lanciati a Pushkin, un quartiere periferico di S. Pietroburgo, e si svolgeranno per i prossimi 2-3 mesi.
In marzo 2008 il presidente, nonché CEO della Red Hat Jim Whitehurst ha fatto visita in Russia, in tale occasione Whitehurst e il management delle poste russe (assieme al management del fondo per le assicurazioni sulla salute) hanno firmato una dichiarazione d’intenti per lo sviluppo di sistemi informatici basati su software libero.
Qualora l’esperimento dovesse riuscire con successo, GNU/Linux verrebbe installato su oltre 125mila macchine in 42 uffici postali, bel colpo, no?
Fonte e approfondimento (in inglese)

Il software libero alla conquista dello spazio

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

Inside NASANon sarà la prima volta, ma questa allora dovrebbe essere la conferma che il software libero ha conquistato l’universo. O almeno un pianeta del sistema solare, oltre la Terra. Per credere si legga il pezzo su Phoenix Mars Lander pubblicato da TuxJournal che, a parte qualche imprecisione terminologica, sottoscrive che:

Si tratta di un successo anche per l’Open Source, in quanto l’industria aerospaziale è sempre più impossibilitata ad utilizzare software commerciale a causa della sua poca duttilità. Solo il software opensource, infatti, riesce a garantire un livello di personalizzazione tale da rendere ogni missione perfetta sotto il livello tecnico-informatico. Un grazie va dunque anche al kernelLinux , al compilatore GCC e a tutte le altre librerie utilizzate dagli scienziati NASA e dai ricercatori dell’Università dell’Ariziona per i loro software al bordo della navetta Phoenix. Un pezzo del pianeta rosso, insomma, è stato conquistato anche grazie a Linux.