Il 6 Maggio e l’8 Maggio prossimi, l’Università degli studi di Salerno e il Cinema Volturno Occupato di Roma, saranno il centro della cultura Hacker. Due eventi aperti a tutti nei quali si discuterà l’importanza delle applicazioni e implicazioni del Software Libero in ambito educativo.
Richard Stallman, fondatore di FSF e figura principale del movimento del Software Libero, parteciperà ad entrambe le giornate. Saranno presenti, tra gli altri, anche Marco Ciurcina, presidente di AsSoLi, Juan Carlos Gentile di Hipatia, Luca Peresson e Marco Amato impegnati nella diffusione del Software Libero in ambito artistico.
In queste pagine sono disponibili il programma della giornata di Salerno, 6 Maggio, e quello per Roma 8 Maggio.
E su questa pagina sono reperibili tutte le altre informazioni riguardanti le due giornate di La Mala Educación: Software Libero, cinema e net art come strumenti di consapevolezza
A Torino e’ stato realizzato un Internet point libero basato su gnewsense. E’ stato allestito nell’ambito del campus di biennale democrazia (biennaledemocrazia.acmos.net), un evento che raccoglie circa 300 ragazzi delle scuole superiori piemontesi per 4 giorni e notti a campeggiare nel centro di Torino, nel giardino di un noto locale torinese.
I computer disponibili, tutti di recupero (pentium 3), sono 3 e girano su gnewsense.
Complimenti per l’iniziativa! Chissa’ che non faccia da buon esempio anche per altre realtà…
All’insegna del motto “We’re Linux” la Linux Foundation ha avviato un concorso per il miglior promo che avesse per tema GNU/Linux. Ora sono noti i 3 vincitori. Tra oltre 100 candidati da tutto il mondo, ha vinto Amitay Tweeto dall’Israele. Il suo film sottolinea soprattutto quali siani le possibilità offerte all’utente nel momento in cui è veramente libero. Il 25enne fa il grafico di professione. Al secondo posto c’è Agustin Eguia dall’Uruguay con “The Origin“. Al terzo posto si classifica Sébastien Massé dalla Francia con “Linux Pub“. GNU/Linux dimostra una volta di più di essere senza confini ![]()
Maggiori info si possono trovare alla seguente pagina. Qui potete vedere tutti i video candidati, mentre qui trovate i vincitori.
Segnaliamo la pubblicazione di una nuova “Intervista della Fellowship”. Questa volta a rispondere alle domande di Stian Rødven Eide è Colin Turner: attivista per il Software Libero in Irlanda, insegnante di matematica e programmazione all’Università di Ulster e Fellow di FSFE.
Colin ci racconta dell’attuale stato del Software Libero in ambiente accademico e di come sia possibile e difficile allo stesso momento fare arrivare il messaggio agli studenti. Ci racconta di come è iniziata l’idea del suo progetto di hosting FOSS@Ulster, delle sfide che comporta portarlo avanti e di molto altro.
Il servizio openrouteservice.org si basa su dati geografici liberi e permette di realizzare itinerari per tutta l’Europa.
Openrouteservice.org non contiene soltanto i dati geografici di tutti gli stati europei - come altri servizi analoghi - ma offre inoltre il GPX-download o le Avoid Areas. Gli itinerari possono essere calcolati comodamente a casa per le auto, per le biciclette e per le motociclette. Il servizio offre inoltre i “points of interests” (POI) e il plurilinguismo.
Attivo dall’aprile 2007, il progetto è stato iniziato da Pascal Neis e Alexander Zipf presso l’Istituto Geografico di Bonn. I dati geografici provengono principalmente dal progetto openstreetmap.
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Lo spinoso problema di farsi rimborsare i soldi della licenza per il sistema operativo pre installato e non desiderato è conosciuto oramai da anni. Di testimonianze ne è piena la rete, basti guardare questo archivio di risorse e notizie utili mantenuto dalla Fellowship di FSFE per farsi un’idea del quadro Europeo.
Inoltre ce n’eravamo già occupati approfonditamente con una serie di notizie specifiche su Dell, nuovamente al centro dell’attenzione in questo post.
Qualche mese fa un utente come tanti altri si è imbattuto nel problema, ma diversamente da molti ha deciso di rendersi attive. Ha fatto un appello in rete per raccogliere alcuni fondi e poter procedere legalmente nei confronti di Dell Italia e cercare di ricevere il rimborso che gli spetta, in quanto non utilizza il sistema operativo preinstallato. (more…)
Entro il 2012 il Veneto migrerà a software libero e a standard aperti, una decisione presa già in novembre 2008. Pare che lo studio di Red Hat del 2007 abbia avuto un ruolo rilevante nella scelta fatta.
Per tutti i futuri progetti informativi le PA utilizzeranno software libero e standard aperti, qualora in taluni casi non fosse possibile, l’ente leader di progetto, sarà tenuto ad argomentare e documentare la necessità di utilizzo di software proprietario.
Secondo quanto annunciato da Renzo Padovani, l’intento primario è quello di risparmiare sui costi della PA. Per questo motivo GNU/Linux verrà installato anche presso gli tutti gli uffici di pubblica amministrazione di Venezia.
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Segnaliamo con piacere la pubblicazione di un’altre delle interviste ai Fellow di FSFE. Questa volta l’intervistato è Enrico Zini. Attivista e programmatore italiano nel campo del Software Libero. Coinvolto nel progetto Debian ed in altre attività locali nel centro Italia.
L’intervista spazia vari argomenti che fanno un po’ di luce sulla gestione dati pubblici in campi specifici; l’integrazione e coinvolgimento di programmatrici all’interno del Software Libero; l’utilizzo di soluzioni libere all’interno delle scuole; la creazione di spazi sociali (virtuali) sui quali formare una consapevolezza civile su temi digitali ed altro.
L’intervista completa (in inglese) è disponibile qui.
Qualche mese fa SGI ha rilasciato una nuova versione della licenza libera SGI B, grazie a tale azione molto codice utilizzato per fornire grafica 3D a sistemi GNU/Linux è diventato libero. Per fare però in modo che tutto il codice fosse software libero, alcuni sviluppatori che lavoravano sotto la licenza GLX, hanno dovuto rilasciare il permesso per la pubblicazione del loro lavoro alle nuove condizioni.
Il progetto X.Org a sua volta ha ottenuto tale permesso da tutto gli sviluppatori coinvolti. Con ciò tutto il codice per la grafica 3D rilasciato sotto una delle licenze SGI ora è software libero. Tale codice sarà presto visibile in distribuzioni libere come gNewSense.
Un bel passo in avanti per il free software!
Fonte (in inglese)
Dopo 10 anni di intenso lavoro, Alan Cox, il numero 2 del team dedicato allo sviluppo del kernel Linux, lascia Red Hat per andare a lavorare presso Intel. Grazie alla rete Cox ha potuto lavorare comodamente dal Galles e diventare cosí una delle voci più importanti del software libero per quanto concerne i dibattiti relativi ai brevetti software e il connubio tra tecnologia e le libertà civili.
Continuerà a lavorare nell’ambito del software libero presso Intel e potrà così dedicarsi a ciò che lo interessa maggiormente. Stando alle sue parole Red Hat non risentirà della sua mancanza, viste l’esperienza e la capacità del team. Certamente la sua scelta sarà una sorpresa per molti.
Fonte