GNUvox

La voce del software libero

Archive for the ‘Contaminazioni’ Category

Wikinomics, la partecipazione e nuove forme culturali

Martedì, Agosto 19th, 2008

WikinomicsMarco Minghetti, sul suo blog del circuito Nova100 del Sole24ore, segnala un libro che non è proprio una novità editoriale, ma rimane comunque di una certa attualità del nome della cultura aperta e dei fenomeni virtuosi che attua. Si tratta di Wikinomics: How Mass Collaboration Changes Everything, lavoro di Don Tapscott e Anthony D. Williams che ha avuto una sua prosecuzione su web con un proprio blog e una chiamata a raccolta per scrivere un nuovo capitolo. E Minghetti a questo proposito sottolinea:

L’approccio dello humanistic management si dimostra così una volta di più quello più ricco di futuro, rispetto all’ormai esausto harvadismo dello scientific management che rifugge come osceno tutto quanto “puzzi” di cultura, libertà e partecipazione, ancora purtroppo trionfante nelle organizzazioni tradizionali. In attesa che i brontosauri aziendali vengano spazzati via dalla “tempesta perfetta” della wikinomics….

Mozilla Labs chiede partecipazione per i suoi Concept Series

Giovedì, Agosto 14th, 2008

Chris Beard, vice presidente del Mozilla Labs, fa appello alla partecipazione degli utenti del web, affinchè condividano le loro idee e progetti su come sviluppare il futuro della rete.
Per partecipare non è necessario essere un ingegnere informatico o dover programmare. Tutti sono invitati a contribuire. Mozilla Labs è orientata in particolare ai designer che generalmente non si occupano di progetti open source, ed è più interessata a un’ampia partecipazione che non a implementazioni finite.

Ci auguriamo di abbassare la barriera di partecipazione grazie a un forum in cui possano emergere nuove idee e nuovi concetti, da condividere, e ai quali collaborare. Il nostro obiettivo è quello di allargare ulteriormente la partecipazione e generare riflessioni, facilitare le discussioni e ispirare nuove direzioni per l’architettura di Firefox, per il progetto Mozilla e per il Web nel suo insieme.

I concetti possono essere Idee, Mockup, o Prototipi. (more…)

Edizioni OMP: l’editoria in chiave copyleft

Martedì, Luglio 29th, 2008

Edizioni OMPIl comunicato stampa è forse un po’ troppo lungimirante dato che già altre case editrici - in parte o in toto - rilasciano le loro pubblicazioni con modalità libere. Ma sicuramente è da accogliere positivamente la nascita di Edizioni OMP (Officina Multimediale Pavese), iniziativa in materia di libri che si orienta completamente verso il copyleft. Poesia, saggistica e scrittura collettiva i principali ambiti in cui la casa editrice inizia. Che raccomanda ai suoi potenziali autori:

I principi cui ci ispiriamo sono tre: copyleft. Pubblichiamo i libri secondo le licenze Creative Commons; qualità. Gli autori da noi pubblicati vengono accuratamente selezionati; onestà e trasparenza. Gli autori non sono tenuti a versare alcuna somma, né ad acquistare copie dei libri da noi pubblicati. Gli utili vengono reinvistiti in questa attività editoriale.

Per iniziare con pochi click a leggere quanto propone il catalogo delle Edizioni OMP si può dare un’occhiata a quanto già disponibile.

La Repubblica: “Copyright o copyleft? Dite la vostra”

Giovedì, Luglio 24th, 2008

Creative Commons & Copyleft Culture FestivalIl quotidiano La Repubblica, nella sua edizione di Parma, dedica un articolo al Creative Commons & Copyleft Culture Festival, organizzato dalla SM4X e la Cooperativa sociale Avalon Onlus con il patrocinio della Regione Emilia Romagna.

Della manifestazione avevamo parlato pochi giorni fa e tornarci sopra è per segnalare il sondaggio che il quotidiano ha lanciato in coda al suo pezzo: “Copyright o copyleft? Dite la vostra”. Un’occasione per poter presentare le ragioni della libertà di cultura.

What the hell is that?

Martedì, Luglio 22nd, 2008

idiot question by cj Sorg?Nelle grandi città capita spesso che i pendolari utilizzino il proprio portatile per “ammazzare” il tempo. Quali sono i commenti che emergono se quel qualcuno tira fuori un portatile GNU/Linux?
Dalla convinzione che si tratti di un Mac alla domanda: “come ha fatto ad avere Vista con tanto anticipo?” a “what the hell is that?”, un utente ha raccolto i commenti più simpatici qui.
E a voi? Cos’hanno detto?
Fonte (in inglese)

Dopo π-Videoblog, Christian Biasco torna con le videoguide

Venerdì, Luglio 18th, 2008

L'origine del maleChristian Biasco, già autore di π-Videoblog con il quale si era occupato di tematiche legate al software libero e alla libertà di cultura, torna con le sue produzioni multimediali e lancia le videoguide la cui prima puntata è incentrata su questo argomento (qui il testo completo):

In molti si sono sicuramente trovati nella situazione di ricevere da qualcuno un file video ma di non riuscire a vederlo. È frustrante! In questa puntata, cercheremo di spiegare come muoversi per trovare una soluzione, spiegando quali sono i principali Media Player (proprietari), e quali formati preferiscono. Verranno poi presentati VLC e Mplayer, due Media Player estremamente versatili, open source e gratuiti ed infine verranno presentati alcuni componenti aggiuntivi per Quicktime Player (Perian, Xiph, Flip4Mac). Non può mancare un’accenno ai formati liberi ogg e Matroska!

Ricordando che la licenza Creative Commons è quella prescelta per le “produzioni Blasco”, si dia un’occhiata anche al documentario teatrale L’origine del male:

Dopo più di tre anni di ricerche rigorose, interviste, confronti con esperti di diversi campi, Christian Biasco presenta al pubblico il suo spettacolo, da lui definito un documentario teatrale, in cui non racconta la storia di un personaggio, ma quella di un’idea sull’origine dell’AIDS: la teoria del vaccino orale antipolio contaminato con un virus delle scimmie.

CC Festival: a Parma la terza edizione

Giovedì, Luglio 17th, 2008

CC FestivalSi svolgerà dal 24 al 26 luglio prossimi a Parma, presso la Fattoria di Vigheffio, la terza edizione del Creative Commons & Copyleft Culture Festival, la “rassegna che punta i riflettori sulla musica libera e più in generale all’arte libera”. Organizzata da SM4X in collazione con la cooperativa Avalon e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, oltre che con la partnership di Jamendo, la manifestazione vedrà alternarsi spettacoli teatrali, concerti e dibattiti, ognuno dei quali a ingresso libero e gratuito. Il tutto con un unico comun denominatore:

[il] “permesso d’autore”, ovvero dalla possibilità di utilizzo o ripubblicazione dell’opera, garantita dallo stesso autore, fatte salve alcune semplici condizioni base per la libera circolazione della stessa.

FSF sconsiglia l’acquisto dello Smartphone iPhone 3G

Giovedì, Luglio 17th, 2008

iPhone 3GPer questo consiglio FSF dà diverse ragioni importanti, scrive John Sullivan. A quanto pare l’iPhone blocca completamente tutto ciò che è software libero, ciò significa che gli sviluppatori sono costretti a comprare l’ambiente di sviluppo di Apple ed Apple decide che tipo di software gira sull’iPhone e quale no. Secondo Sullivan l’iPhone utilizza e supporta tenologie DRM per rendere alcune operazioni impossibili agli utenti.
Un’ottima alternativa proposta da Sullivan è il FreeRunner OpenMoko già trattato di recente. Lo smartphone rispetta la libertà degli utenti e rende possibile l’utilizzo di formati liberi.
Fonte (in inglese)

JAZZID: musica e cultura libera a Rieti

Mercoledì, Luglio 16th, 2008

JAZZID Area FestivalTorna anche quest’anno il JAZZID Area Festival, una settimana di musica, gastronomia, cultura e dibattiti, che sè iniziato lo scorso 14 luglio per concludersi il 20 luglio 2008 a Rieti, presso il Chiostro di S.Francesco. Oltre alla partecipazione di artisti che hanno pubblicato musica usando le licenze Creative Commons, da segnalare la presenza nell’area cultura e dibattiti di uno stand curato dal GLUG Rieti, dall’Istituto D’Arte A. Calcagnadoro e dal gruppo italiano di Free Software Foundation Europe, che illustreranno al pubblico il legame tra le libertà digitali, il software libero e le licenze libere per gli altri tipi di produzione intellettuale e artistica.

Maggiori informazioni sul sito Le Menti Musicali.

Musica libera: i numeri di Jamendo

Lunedì, Luglio 14th, 2008

JamendoSe un fenomeno del genere sia possibile solo grazie alle licenze Creative Commons è difficile dirlo. Che invece questo genere di licenze lo incentivi è sicuro. L’oggetto specifico di quest’affermazione è Jamendo che dà qualche numero attraverso il sito Musical News con l’articolo La piattaforma musicale Jamendo ha superato i 10 000 album scaricabili gratuitamente:

Esattamente i suoi membri sono 368.672, 61.749 le recensioni di album e soprattutto 10.400 gli album pubblicati. Tutto questo possibile grazie alla flessibilità delle licenze Creative Commons e alla straordinaria creatività degli artisti coinvolti. Jamendo è la più grande piattaforma Web di musica scaricabile gratuitamente e legalmente. Il sito è disponibile in sei lingue, e offre il catalogo più grande di musica gratuita della rete : 150 000 brani da oltre 5000 artisti da tutto il mondo. Il suo business model innovativo permette agli utenti di scaricare musica gratuitamente, e, agli artisti di essere ritribuiti attraverso la distribuzione dei ricavi pubblicitari e altre entrate commerciali.