Mercoledi’ 17 febbraio 2010, il Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino organizza un incontro dedicato al Capo VI del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), Sviluppo, acquisizione e riuso di sistemi informatici nelle pubbliche amministrazioni (art. 67-70).
L’incontro costituisce il passo preliminare per l’attivazione di una ricerca sul tema e sara’ aperto da due interventi:
L’incontro si svolgerà dalle ore 17 alle ore 20 in corso Trento 21 a Torino; la partecipazione è libera e gratuita.
E’ uscito da pochi giorni il secondo numero di IFOSSLR - International Free and Open Source Software Law Review, la rivista giuridica peer-reviewed dedicata all’analisi e al dibattito sulle questioni legali del Software Libero.
Ecco il sommario di questo numero:
La rivista, creata nel 2009, è curata da un comitato editoriale formato da membri della European Legal Network, un gruppo di giuristi fondato dalla Free Software Foundation Europe nel 2007 e che oggi conta più di 200 specialisti negli aspetti giuridici del Software Libero, provenienti da tutto il mondo.
IFOSSLR è ovviamente distribuita con licenza libera: ecco il link al
secondo numero.
26 Gennaio 2010, 09:00 CET, Berlino, Germania
La Free Software Foundation Europe (FSFE) riceve la medaglia Theodor Heuss del 2010 per l’impegno straordinario verso la partecipazione equa alla società dell’informazione. La FSFE si batte dal 2000 per le libertà di usare, studiare, modificare e ridistribuire il software in tutti i settori della società e della politica. La Fondazione Theodor Heuss definisce la FSFE “una organizzazione rivolta al futuro, che contribuisce allo sviluppo e al rafforzamento delle regole per una equa governance globale”.
“Il Software Libero è un componente indispensabile per una società libera nell’era digitale. Assicura a tutti la parità di accesso alla società dell’informazione” afferma Karsten Gerloff, Presidente della FSFE, commentando il premio.
“Un piccolo gruppo di persone in anticipo rispetto ai tempi hanno fondato la Free Software Foundation Europe nel novembre 2000. Hanno lavorato verso il successo, instancabilmente e con grande impegno personale”, sottolinea Gerloff. “Un merito speciale va a colui che ha lanciato la FSFE, Georg Greve, e al co-fondatore Bernhard Reiter. Georg Greve ha assunto un onere personale notevole per costruire l’organizzazione, e ha seguito la sua crescita come presidente fino al 2009. Per molti anni Bernhard Reiter ha guidato il team tedesco fino a farlo diventare uno dei più solidi gruppi europei per il Software Libero”.
“Abbiamo fondato la Free Software Foundation Europe come un’organizzazione indipendente che potesse combattere per la libertà della società nell’era digitale. Il nostro lavoro ha a che fare sia con la libertà dal tecno-controllo, sia con la libertà di iniziativa personale in tutte le sue forme”, spiega Greve. “Fin dal suo inizio, l’organizzazione ha adottato una prospettiva di lungo periodo, distribuendo i compiti fra più persone, in modo che il cambiamento potesse essere gestito in modo sostenibile”. (more…)
Anche la Regione Emilia Romagna dimostra di essere attiva nell’ambito del software libero. In data 22 gennaio a Bologna la regione organizza un evento per promuovere la cultura dell’accessibilità e del software libero, soffermandosi in particolar modo sui CMS.
L’evento si svolge in 2 momenti, al mattino è previsto un convegno al mattino, mentre nel pomeriggio verranno organizzate alcune sessioni aperte a barcamp.
Il convegno si pone l’obiettivo di presentare il progetto RACER (Rete per l’Accessibilità in Emilia-Romagna), il cui scopo è rendere pubblici gli strumenti che ha realizzato e raccolto. L’incontro intende far toccare con mano i prodotti e le soluzioni e fare in modo che gli stakeholder si conoscano tra loro, affinché si possano creare delle sinergie tra loro.
Maggiori informazioni sul barcamp
Maggiori informazioni relative all’evento
Il Creative Commoners & Copyleft Culture Festival (CC Festival) è giunto al via nella giornata di ieri e continuerà per tutto il sabato 28 Novembre a Venezia.
L’evento, giunto alla sua quarta edizione dopo che la prima ebbe luogo nel 2006 a San Donà di Piave e le successive a Parma, è stato il primo in Italia ad occuparsi in maniera esclusiva di Cultura Copyleft: caratterizzata cioè dal “permesso d’autore”, ovvero dalla possibilità di utilizzo o ripubblicazione dell’opera, garantita dallo stesso autore, fatte salve alcune semplici condizioni base per la libera circolazione della stessa.
Sempre più autori rinunciano alla SIAE, utilizzando licenze standard (con valore legale, disponibili gratuitamente su Internet) e la firma digitale con marca temporale (equivalente al deposito, disponibile a meno di 50 centesimi). Nell’epoca del web è un sistema efficiente ed efficace, non basato sul divieto di copia e sul controllo ma sulla libertà di copia, sulla circolazione delle idee e sulla condivisione delle conoscenze. Un numero sempre maggiore di contenuti di qualità è rilasciato con licenze libere e reso scaricabile gratuitamente e legalmente dalla rete.

La Giornata del Software Libero organizzato congiuntamente dalle associazioni culturali GLUGCT (GNU/Linux User Group Catania), Freaknet e Solira (Software Libero Ragusa) avra’ luogo Sabato 28 Novembre a Catania (alle 9:30, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Matematica e Informatica) e a Ragusa (alle 16:30, presso l’Aula Consiliare del Palazzo dell’Aquila).
La giornata ha carattere divulgativo e vuole focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importanza dell’approccio collaborativo alla produzione e alla diffusione della cultura e della conoscenza.
Nel corso dei diversi seminari in programma saranno affrontati temi relativi a Software Libero (con particolare riferimento al sistema operativo GNU/Linux), diritti nell’era digitale, importanza dei formati aperti, disponibilita’, accessibilita’ e condivisione della conoscenza (con particolare attenzione ai diritti connessi all’uso e allo scambio di materiale digitale), sistemi collaborativi per la produzione di informazione (Wikipedia & co.), licenze d’uso libere (GNU GPL, Creative Commons etc.).
La partecipazione all’evento e’ aperta a tutti.
Windows 7 Peccati (tradotto da LibrePlanet Italia)
Campagna di boicottaggio lanciata da FSF per informare gli utenti sugli abusi commessi da Microsoft e dal software proprietario in generale e migrare al sistema operativo libero GNU/Linux.
La campagna informa gli utenti sulle manipolazioni di cui Microsoft ed altre aziende del software proprietario si rendono colpevoli e le raggruppa in peccati:
1) Avvelenamento istruzione, non potendo studiare il codice sorgente del software proprietario gli utenti non possono aumentare le loro capacità informatiche.
2) DRM, Microsoft è la software house che piu’ di tutte vuole impedire la condivisione della conoscenza.
3) Sicurezza, la Microsoft e il software proprietario si rendono colpevoli di rendere la Rete un posto meno sicuro.
4) Mopopoly, Microsoft volutamente innalza il costo computazionale delle nuove versioni dei suoi sistemi in modo da spingere la gente ad acquisare PC sempre piu’ potenti.
5) Standard, Microsoft ha piu’ volte tentato di corrompere di funzionari dell’ECMA, per far approvare i suoi formati proprietari.
6) Lock-In, Microsoft ha piu’ volte abusato della libertà degli utenti di poter comunicare rendendo incompatibili i file prodotti dalle precedenti versioni del suo software e costrigendo gli utenti ad acquisare la versione aggiornata.
7) Privacy, Microsoft mira ha controllare il tuo computer, ci ha già provato con Windows Vista e non ha perso il vizio, vuole ciò che un carabiniere potrebbe solo con un mandato di un giudice.
LibrePlanet Italia è il gruppo italiano di attivisti del software libero approvato da FSF ed è il punto di riferimento per questa campagna in Italia, il loro sito è raggiungibile questo indirizzo.

Il gruppo FLOSSmarche in collaborazione con REES Marche (Rete di Economia Etica e Solidale marchigiana) e con Regione Marche ha organizzato per il 27 novembre un interessante convegno sui rapporti tra Software Libero e Open Source (FLOSS), la Pubblica Amministrazione e le reti di economia locale.
All’incontro, che si svolgerà presso la fiera Eco&Equo (Sala 1), Largo Fiera della Pesca 11, Ancona, parteciperanno:
Come ogni anno all’avvicinarsi della fine dell’anno, Free Software Foundation Europe (FSFE) lancia una campagna di raccolta fondi.
Abbiamo pubblicato pochi giorni fa un post che richiamava l’attenzione sull’importanza delle donazioni per organizzazioni come FSFE. Ora, vogliamo segnalare il Cibo della Libertà: una campagna di raccolta fondi che ‘premierà’ il maggior donatore di FSFE con una cena preparata da alcuni membri del team esecutivo, presidente incluso.
FSFE ha fissato un’importante obiettivo per questa raccolta fondi: 100.000€. Obiettivo che spera di raggiungere entro la fine dell’anno. Per questo motivo è stata creata una barra progressiva che monitorerà lo stato delle donazioni ricevute, visualizzabile da ogni pagina del sito di fsfe.org.
Se non avete ancora donato questo è il periodo giusto per farlo!
Free Software Foundation Europe (FSFE) è un’organizzazione non-profit che opera da anni a livello Europeo per la difesa del Software Libero. Come molte altre organizzazioni non-profit FSFE può continuare a lavorare grazie al contributo economico dei propri sostenitori.
Il Presidente di FSFE ha pubblicato una lettera, che riportiamo qui sotto per intero, per ricordare l’importanza di queste donazioni e per chiedere il sostegno continuo della comunità, di coloro che si identificano con gli obiettivi dell’organizzazione e che traggono un beneficio dal suo operato. (more…)