In vista della seconda edizione dell’Open Source Day, in programma il prossimo 9 giugno a Roma (e già sono aperte le registrazioni), iniziano a circolare i primi articoli collegati. Come quello pubblicato da Megamodo in cui a parlare e a spiegare quali vantaggi ha apportato il software libero è Gianni Anguilletti di Red Hat Italia. Il quale, seppur con quei modi un po’ “enterprise”, afferma:
Si assiste così a una continua riduzione del ciclo di vita di prodotti e servizi che devono essere funzionalmente perfetti, economicamente sostenibili e rapidamente disponibili. Vediamo un’esasperazione della necessità del fare di più con meno per le aziende che desiderano mantenere o incrementare il proprio vantaggio competitivo […]. Paradossalmente, in un momento in cui i budget disponibili sono sempre più ridotti […] l’IT è chiamato ad assumere un ruolo sempre più decisivo nel supporto del business e noi siamo convinti che l’open source possa realmente fare la differenza.
Il progetto Foswiki ha pubblicato una nuova versione della piattaforma libera wiki e di collaborazione per gli intranet d’impresa e per gli ambienti pubblici.
In ottobre 2008 la comunità Twiki, assieme al team di sviluppo principale del progetto Twiki, si è ritirata per sviluppare Foswiki. Da allora la comunità si è impegnata a fondo per aumentare la stabilità del sistema, testare e rielaborare il software, migliorare la velocità e l’assistenza di Foswiki ed eliminare fino ad ora oltre 300 errori.
Oltre 3.100 code-check-ins attraverso gli account degli svilupatori fanno da base per lo sviluppo di nuove funzioni volte alla realizzazione di nuove forme di collaborazione e struttrazione dell’informazione.
Foswiki 1.4.0 è disponibile in due versioni, quella completa, comprensiva di tutti i file e la versione upgrade per gli utenti Foswiki-1.0.x.
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Che si parla di automobili e concetti filosofici ispirati al software libero è già un po’ di tempo. Ora il discorso sembra compiere un ulteriore passo avanti e questo passo lo racconta OpenSource.it con la nascita del del consorzio Genivi a cui partecipano BMW Group, Wind River, Intel, GM, PSA, Delphi, Magneti-Marelli e Visteon. Il consorzio peraltro a breve inizierà a pubblicare una serie di documenti tecnici che documenteranno il lavoro in svolgimento. Scopo? Per citare le parole dell’articolo in italiano:
[Si lavorerà per creare] applicazioni di in-vehicle infotainment (IVI)[che] cerca di adattare al contesto dell’automobile le diverse “applicazioni quotidiane” fruibili tipicamente in ambiente domestico o portatile […]. La grossa novità di Genivi è la convergenza verso un modello Open Source. Un po’ come sta accadendo in altri ambiti e contesti (ad. esempio vedi il consorzio Limo relativo al mondo del mobile) l’obiettivo del consorzio è quella di definire una architettura software composta da due livelli: “alliance domain” e “automaker domain”. Il primo livello, ovvero “alliance domain”, definisce i componenti base del sistema, mentre il secondo, cioè “automaker domain”, interessa i costruttori di auto e di dispositivi, ed è relativo alla parte applicativa.
Il sistema GNU/Linux il fondamento da cui si partirà.
L’impresa produttrice di chip Marvell ha presentato un mini PC - SheevaPlug - volto a fungere da server “casalingo”. Piccolo, potente e costruito per favorire il risparmio energetico, SheevaPlug viene collegato direttamente alla presa della corrente e fa partire tutto il hardware connesso.
Il cuore è un processore speciale a 1,2 gigahertz, la piattaforma di sviluppo supporta svariate distribuzioni standard Linux 2.6. È possibile acquistare il kit per sviluppatori presso Marvell a 99 dollari, un prezzo destinato a calare.
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Novell ha annunciato che Dell renderà disponibile SUSE Linux Enterprise Thin Client, il sistema operativo GNU/Linux thin client, sul nuovo OptiPlex FX160 thin client. OptiPlex FX160 è uno dei prodotti Dell nell’ambito Flexible Computing Solution, introdotto nell’ottobre 2008. L’intento di Dell è di andare incontro al mercato, riducendo i costi e oneri di gestione.
SUSE Linux Enterprise Thin Client mette a disposizione dei partner di Novell un valido kit di strumenti per la creazione semplice e rapida di immagini thin client che rispondano alle necessità, ruoli e responsabilità dei clienti. La nuova soluzione thin client fornisce ai clienti un controllo centralizzato di dati e immagini per una maggiore sicurezza, una più semplice gestione delle immagini e una migliore affidabilità.
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