L’impresa produttrice di schede grafiche ha rilasciato versioni rielaborate dei propri driver proprietari per FreeBSD, Linux e Solaris.
La nuova versione (177.80) è disponibile per le architetture x86 e x86-64 (AMD64), FreeBSD e Solaris.
Molte sembrano essere le aggiunte e le migliorie apportate, come ad esempio la tempistica di operazioni di rendering. E’ stato rimosso un errore nella configurazione twin view sotto Compiz e migliorato il supporto di kernel 2.6.
Sulla pagina dedicata è possibile trovare tutte le variazioni apportate.
I driver sono composti da un modulo binario che viene caricato nel kernel attraverso un piccolo modulo di adattamento. Durante l’installazione viene verificata la presenza di un modulo adatto all’interno del pacchetto o se occorre scaricarlo dalla pagina di Nvidia. Attraverso il codice del modulo di adattamento è comunque possibile compilare un modulo apposito.
Fonte (in tedesco)
E’ passato un altro anno e il team di Amarok festeggia con i propri fan il “Roktober”, il periodo dell’anno in cui vengono presentate tutte le novità diventate parte integrante di Amarok nell’arco dell’anno.
L’obiettivo di questa edizione di Roktober è raggiungere 10.000 euro di contributi. Una somma non indifferente, dettata dall’elevarsi dei costi e degli obiettivi. Come negli anni passati, chiunque offra una somma superiore ai 10 euro partecipa automaticamente all’estrazione per la vincita di un iAudio7-player. In palio ci sono due player e quattro t-shirt.
L’obiettivo per il futuro: diventare il miglior player per GNU/Linux e in seguito per tutti i sistemi operativi. La seconda versione beta di Amarok2 sta per essere rilasciata.
Fonte (in inglese)
Il team di sviuluppatori ha rilasciato il nuovo Gnome 2.24, dotandolo di molte novità.
Dopo svariati mesi, alla 2.22 è seguita la 2.24. Il team si è dato molto da fare, ha eliminato diversi bug, aggiunto nuove immagini per lo sfondo e svariate applicazioni interessanti. Per citarne solo alcune: Empathy prende il posto di Pidgin per la messaggeria istantanea, supportato dalla biblioteca Telepathy, è compatibile con i protocolli ICQ, Jabber, GoogleTalk, AIM, Groupwise, MSN e Yahoo.
Un simpatico tool aggiuntivo nuovo è Project Hamster, con cui è possibile registrare automaticamente il tempo necessario per svolgere determinati compiti. Nautilus è stato dotato di tab tipo Konqueror che fanno in modo di mantenere più ordine sia sul desktop che sulla barra del menu.
Gnome 2.24 sarà parte integrante delle nuove versioni di Mandriva (9. ottobre), Ubuntu (30 ottobre), Fedora (fine novembre) e OpenSuse (18 dicembre). Per i curiosi è possibile sperimentarne la feature più importanti nelle versioni provvisorie di Mandra 2009, Ubuntu 8.10, Fedora 10 e Opensuse 11.1.
Fonte (in tedesco)
Plone è sicuramente uno tra i Content Management System (CMS) - sistema di gestione dei contenuti - liberi più conosciuti ed utilizzati attualmente.
Come altri CMS, Plone permette di creare facilmente siti internet ed organizzare in maniera funzionale tutti i suoi oggetti. Per utilizzarlo non sono necessarie conoscenze di HTML, php o altri linguaggi di programmazione.
Il tutto viene gestito tramite il pannello di controllo in maniere semplice ad intuitiva. Inoltre da oggi, sono disponibili unaserie di guide introduttive per gli utenti che si affacciano per la prima volta alle funzionalità di Plone.
Il Manuale utente Plone 3 contiene 33 moduli che affrontano con una semplice video guida, gli aspetti più importanti del CMS. I temi variano dalla struttura generale di Plone, alla sua gestione utenti, dall gestione delle cartell a quella delle immagini ed altri contenuti multimediali, dalle limitazioni di accesso ai contenuti alla loro gestione, e molto altro.
Tutto il manuale è rilasciato sotto licenze Creative Commons.
E’ uscita la versione 3.0.2-g1 del web browser GNU IceCat, basato sul codice sorgente di Mozilla Firefox 3.0.2.
Il codice sorgente base di Mozilla Firefox è software libero, ma ci sono anche alcuni file sorgente non liberi, per i quali Firefox può consigliare plugin a loro volta non liberi. A differenza di esso, IceCat - la versione GNU di Firefox - è interamente software libero e rispetta appieno l’etica di tutto il progetto.
Commenti e suggerimenti sono i benvenuti nella relativa mailing list.
Link alle versioni di test
Maggiori informazioni
Sarà un mese ricco di novità ottobre. Tre grandi nomi nell’ambito delle distribuzioni sveleranno le loro versioni migliori. Daranno sfoggio di sè Mandriva, Debian e Ubuntu.
Il 9 ottobre dovrebbe essere rilasciata la versione stabile finale di Mandriva 2009. Una delle novità della versione consisterà nell’integrazione del nuovo KDE 4.1.
Ubuntu 8.10 uscirà con “Intrepid Ibex” in data 10 ottobre. I fanatici di Ubuntu non stanno più nella pelle per i cambiamenti previsti, come quello del tema “Intrepid Ibex” ridisegnato.
Non da ultima Debian, rilascerà “Lenny”. Il team aveva previsto il rilascio in settembre, ma mancano pochi giorni, quindi è probabile che passino ad ottobre a loro volta. Tra le svariate peculiarità evidenziamo Linux 2.6.26 e GNOME 2.22.
Fonte con approfondimenti (in inglese)
Mandriva ha sviluppato una distribuzione speciale per il mercato in crescita dei netbook. Soltanto nel 2007 pare che siano stati venduti un milione di esemplari dei piccoli portatili e si prevede di raggiungere la soglia dei 50 milioni nel 2010.
Dopo Xandros che ha sviluppato una distribuzione per l’Eee PC di Asus, anche altri attori si sono mossi nella stessa direzione. In seguito ad Ubuntu, con il suo Ubuntu Netbook Remix, è la volta di Mandriva con »Mandriva Mini«.
Una distribuzione pensata per processori compatibili con x86, accattivante ed economica, ottimizzata in base all’hardware su cui verrà installata. Mandriva Mini dev’essere rapida nell’inizializzazione, supportare tutte le tecnologie della rete mobile, contenere i codec multimediali più importanti, occupare meno spazio, gestire in modo ottimale il consumo energetico, essere ottimizzata per la memoria flash e avere una superficie »molto grafica«, ottimizzata per i monitor piccoli.
Fonte (in tedesco)
News originale (in inglese)
Ecco un’applicazione per prendere appunti sul desktop, adatta a conservare e organizzare stralci di teso, appunti, citazioni, conversazioni e quant’altro.
Il principio è quello del classico blocco note. Notefinder permette di aprirne uno nuovo a seconda delle necessità e di tenerne aperti più d’uno contemporaneamente per modificarli.
All’appunto è possibile aggiungere dei tag, usare la formattazione in stile wiki, link compresi. E’ possibile visualizzare appunti vecchi, attraverso il tool di ricerca o la data. Grazie all’opzione di esportazione nel web è possibile accedere ai propri appunti indipendentemente dalla propria postazione di lavoro.
Fonte (in inglese)
La CEO di Mozilla, Mitchell Baker, riporta nel proprio blog l’intenzione di stabilire degli obiettivi per Mozilla, che facciano sì che compia la missione definita nel manifesto di Mozilla in febbraio 2007. Obiettivi concreti, stabiliti sulla base di discussioni e presentazioni raccolte nel tempo che ora possono essere discussi e integrati dalla comunità. Nuovi impulsi sono attesi dal futuro direttore di Mozilla, che farà ufficialmente parte del team dal 22 settembre in poi.
Gli obiettivi fissati, vogliono fare in modo che Mozilla diventi una parte integrante fondamentale di Internet (attraverso un maggiore coinvolgimento della crescente comunità di sviluppatori), che padroneggi il controllo di dati (nella tutela della sfera privata e per un miglioramento del controllo degli utenti dei propri dati), si avvicini al mercato della telefonia mobile e che faccia progredire Firefox dal punto di vista tecnico e sul mercato.
Fonte (in tedesco)

Mentre in molti si arrovellano nelle critiche verso Chrome, Mozilla stupisce con una dichiarazione in merito alla nuova versione di Firefox che pare essere più veloce del nuovo browser di Google.
Firefox 3.1 Alpha2 supporta l’elemento HTML-5 e i thread per web worker. L’utilizzo del browser pare essere liberato da blocchi grazie allo spostamento di pesanti calcoli in codice JavaScript in un thread di sfondo. Ogni thread ha un proprio spazio in cui svilupparsi isolatamente e viene fermato nel momento in cui si abbandona la pagina.
Nella nuova versione è possibile effettuare il drag and drop di tab tra le finestre del browser. Firefox 3.1 Alpha2 può essere scaricata da subito dal server del progetto per Linux, Mac OS X e Windows.
Poco dopo la presentazione di Chrome, Mozilla ha comunicato che l’engine JavaScript di Firefox 3.1 è già più veloce di quello di Chrome. Mozilla riesce ad essere più veloce grazie ad una nuova implementazione dal nome TraceMonkey.
Un mondo, quello dei browser che inizia a vedere diversi attori in competizione l’uno con l’altro, dove non va dimenticato che Google non ha dovuto scrivere il browser da zero, ma ha potuto ricorrere a svariate componenti libere.
Fonte (in tedesco)