Proprio mentre si stanno leggendo dei progetti di espansione commerciale di sistemi voip proprietari, può essere utile tornare a parlare di applicazioni libere del genere offerte dal mondo del software libero. Lo fa TuxJournal pubblicando una lunga recensione di Ekiga, programma per la telefonia via internet che sta conoscendo un periodo di crescita. Installazione, registrazione, configurazione e utilizzo vero e proprio le sezioni approfondite nel testo a firma di Michele Petrecca, che commenta:
Chi l’ha detto che Skype è il miglior modo per telefonare gratuitamente via Internet? Il panorama open source offre svariate alternative nel settore e anche in grado di supportare i principali protocolli aperti (per i quali sono note le caratteristiche). Dai programmi “minimali” con funzionalità al “solo” trasporto della voce, alla stregua di un telefono fisso, fino a progetti completi in grado di supportare, oltre alle video chiamate, anche sessioni di chat e modalità in videoconferenza.
Gli sviluppatori GNOME in futuro utilizzeranno Git per la gestione del codice sorgente del progetto.
Subversion, il software utiliizato da diversi anni sembra non essere più sufficiente. Lo scopo è il passaggio ad un sistema decentrato. Per questo il direttivo della GNOME Foundation, il team release e il team Sysadmin hanno incaricato Behdad Esfahbod per la realizzazione di un sondaggio, dal quale è emerso che la maggioranza preferisce Git.
Perciò alcuni sviluppatori hanno iniziato la migrazione a Git già in gennaio 2009. La relativa documentazione viene depositata nel wiki.
Ora c’è un server Git su git.gnome.org, contenente una preview di tutti i repository Git di GNOME. Il passaggio definitivo dovrebbe avvenire dopo il rilascio di GNOME 2.26.1, il 16 aprile 2009.
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Il progetto Foswiki ha pubblicato una nuova versione della piattaforma libera wiki e di collaborazione per gli intranet d’impresa e per gli ambienti pubblici.
In ottobre 2008 la comunità Twiki, assieme al team di sviluppo principale del progetto Twiki, si è ritirata per sviluppare Foswiki. Da allora la comunità si è impegnata a fondo per aumentare la stabilità del sistema, testare e rielaborare il software, migliorare la velocità e l’assistenza di Foswiki ed eliminare fino ad ora oltre 300 errori.
Oltre 3.100 code-check-ins attraverso gli account degli svilupatori fanno da base per lo sviluppo di nuove funzioni volte alla realizzazione di nuove forme di collaborazione e struttrazione dell’informazione.
Foswiki 1.4.0 è disponibile in due versioni, quella completa, comprensiva di tutti i file e la versione upgrade per gli utenti Foswiki-1.0.x.
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Nuova ISO in DVD per So.Di.Linux che si presenta in “versione speciale” dato che contiene software libero per la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado. Annunciate oggi, le novià che si riassumo in quanto detto sono molteplici, se snocciolate una per una. Eccole qua, in un unico supporto:
Ricordiamo infine che:
Realizzato da ITD-CNR, *So.Di.Linux 6 x3* è un DVD LIVE per la didattica, basato sulla distribuzione Ubuntu 8.04.1 (Hardy Heron) versione DVD, sviluppata da Canonical Ltd. e realizzato secondo criteri del Design for all - Progettazione universale.
Applicazione multipiattaforma e soprattutto libera. Si chiama SongBird e abbiamo iniziato a introdurla qualche giorno fa in un post che la metteva a confronto con Amarok. Lo segnala MelaBlog e lo definisce un’alternativa a iTunes. Ma le sue aspettative sono ambizione, dato che viene definito da Aaron Boodman di GreaseSpot in “futuro Firefox dei player multimediali”. Disponibile per GNU/Linux, Windows e Mac, è giunto alla versione 1.1 e nella sua area per il download si trovano diversi strumenti a disposizione della comunità. Compreso un “ricettario” per l’utilizzo rilasciato con licenza MIT. Infine uno dei sistemi al momento più preziosi per contribuire è quello di dedicarsi alle localizzazioni.
Freshmeat si dà un nuovo volto. Questo sabato la pagina non sarà raggiungibile, freshmeat.net verrà attualizzato.
Stando a quanto afferma Patrick Lenz, fondatore della pagina, essa verrà sottoposta ad un “lifting”. Il nuovo software, già disponibile nella versione beta freshmeat3.net ora ha raggiunto la stabilità. Ora andrà adeguata l’offerta.
Oltre allo sviluppo del layout, verrà modificata tutta la struttura della banca dati e verranno aggiunte nuove funzioni. Scopo del rinnovo è una maggiore adattabilità ai bisogni degli utenti.
La Open Source Technology Group (OSTG), fondata nel 1997, è titolare della pagina che è annoverata tra le pagine dedicate a GNU/Linux più seguite. L’obiettivo della pagina è di realizzare una banca dati che fornisca informazioni su (quasi) tutte le applicazioni per SO liberi. I progetti presenti si aggira attorno ai 45.000.
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Chi migra verso software libero, in genere cerca un’alternativa a iTunes e le possibilità che incontri Amarok 2.0 e Songbird 1.0 sono molto elevate. Si assomogliano, ma non sono uguali.
Amarok è un’applicazione KDE, mentre Songbird è stato costruito con tecnologia Mozilla. 
Nel testare i due programmi un appassionato ha preso Amarok 2.0 e Songbird 1.0 rispettivamente su KDE 4.2 e Gnome. Amarok è arriveto attraverso il repository Kubuntu, mentre Songbird è arrivato come file da 30MB da getsongbird.com. Nell’installazione di Songbird gli shortcut vanno aggiunti ad hoc, mentre Amarok finisce direttamente nel menu appropriato.
Questi e altri dettagli dell’analisi possono essere reperiti qui.

Si chiama Rockbox ed è un firmware libero per MP3. Ideale per gli I-Pod, come per tanti altri MP3-player presenti sul mercato, qui ne trovate le varie release. E qui trovate almeno 10 buone ragioni per utilizzarlo, raccolte da un utente appassionato.
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Si chiama Sweet Home 3D ed è un programma libero creato per la pianificazione tridimensionale del proprio arredamento. Grazie ai tool offerti è possibile inserire i mobili in una piantina 2D e averne una preview 3D. Uno strumento utile per chi vuole arredare da sè la propria casa. Numerosi i modelli e i tipi di mobili che si possono scaricare liberamente dal sito dedicato, elementi ai quali si possono dare tutti i colori desiderati.
Buon arredamento!
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Il team di Plone ha presentato Plone 3.2. Gli aggiornamenti riguardano miglioramenti del packaging e miglior supporto di sistemi di scrittura da destra a sinistra come l’Arabo e l’Ebraico.
Per la nuova versione gli sviluppatori si sono concentrati sull’unificazione delle procedure di installazione e sulla gestione del packaging e delle dipendenze su ogni tipo di piattaforma. Tutti gli installer (Windows, Mac, Linux/BSD/UNIX) vengono ora basati su Unified Installer, e usano tutti Buildout per la gestione di configurazione e deployment. Inoltre l’installer Mac OS X è fornita sia dei binari Intel che PPC nello stesso download.
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