26 Gennaio 2010, 09:00 CET, Berlino, Germania
La Free Software Foundation Europe (FSFE) riceve la medaglia Theodor Heuss del 2010 per l’impegno straordinario verso la partecipazione equa alla società dell’informazione. La FSFE si batte dal 2000 per le libertà di usare, studiare, modificare e ridistribuire il software in tutti i settori della società e della politica. La Fondazione Theodor Heuss definisce la FSFE “una organizzazione rivolta al futuro, che contribuisce allo sviluppo e al rafforzamento delle regole per una equa governance globale”.
“Il Software Libero è un componente indispensabile per una società libera nell’era digitale. Assicura a tutti la parità di accesso alla società dell’informazione” afferma Karsten Gerloff, Presidente della FSFE, commentando il premio.
“Un piccolo gruppo di persone in anticipo rispetto ai tempi hanno fondato la Free Software Foundation Europe nel novembre 2000. Hanno lavorato verso il successo, instancabilmente e con grande impegno personale”, sottolinea Gerloff. “Un merito speciale va a colui che ha lanciato la FSFE, Georg Greve, e al co-fondatore Bernhard Reiter. Georg Greve ha assunto un onere personale notevole per costruire l’organizzazione, e ha seguito la sua crescita come presidente fino al 2009. Per molti anni Bernhard Reiter ha guidato il team tedesco fino a farlo diventare uno dei più solidi gruppi europei per il Software Libero”.
“Abbiamo fondato la Free Software Foundation Europe come un’organizzazione indipendente che potesse combattere per la libertà della società nell’era digitale. Il nostro lavoro ha a che fare sia con la libertà dal tecno-controllo, sia con la libertà di iniziativa personale in tutte le sue forme”, spiega Greve. “Fin dal suo inizio, l’organizzazione ha adottato una prospettiva di lungo periodo, distribuendo i compiti fra più persone, in modo che il cambiamento potesse essere gestito in modo sostenibile”. (more…)
Al Parlamento Europeo è stato costituito un intergruppo su “Nuovi Media, Software Libero e Società dell’Informazione Aperta”, il tutto si è svolto con il supporto d’un ampio spettro di gruppi politici (PPE, ALDE/ADLE e Verdi/ALE).
Gli intergruppi sono spazi all’interno dei quali i Parlamentari Europei possono elaborare temi e dibattere senza limiti di appartenenza politica o di commissione di competenza. Ciò significa che d’ora in poi, questioni legate al software libero possono essere dibattute più ampiamente presso il Parlamento Europeo.
L’attenzione e l’impegno di molti Parlamentari Europei, primi fra tutti gli aderenti alla campagna “Free Software Pact“, ha reso possibile questo importante passo verso la costruzione di politiche che promuovono software libero, neutralità di Internet e libera circolazione della conoscenza per la realizzazione di una società dell’informazione aperta
afferma Marco Ciurcina, presidente dell’Associazione per il Software Libero.
Questo intergruppo dimostra che la consapevolezza dei Parlamentari Europei sui beni comuni digitali sta crescendo. Questo ci incoraggia a continuare a richiamare l’attenzione dei nostri rappresentanti grazie al Patto per il
Software Libero. Siamo più che mai intenzionati a supportare i Parlamentari Europei per aiutarli a far si che l’Unione Europea si apra alla rivoluzione digitale per il bene dei suoi
cittadini”.
commenta Benoît Sibaud, presidente di April.
April e l’Associazione per il Software Libero invitano tutti i firmatari del Patto per il Software Libero, e più in generale tutti i Parlamentari Europei che vogliono supportare il Software Libero ed una società dell’informazione aperta ad unirsi a questo intergruppo.
Fonte:
Annunci dell’Associazione Software Libero
Anche la Regione Emilia Romagna dimostra di essere attiva nell’ambito del software libero. In data 22 gennaio a Bologna la regione organizza un evento per promuovere la cultura dell’accessibilità e del software libero, soffermandosi in particolar modo sui CMS.
L’evento si svolge in 2 momenti, al mattino è previsto un convegno al mattino, mentre nel pomeriggio verranno organizzate alcune sessioni aperte a barcamp.
Il convegno si pone l’obiettivo di presentare il progetto RACER (Rete per l’Accessibilità in Emilia-Romagna), il cui scopo è rendere pubblici gli strumenti che ha realizzato e raccolto. L’incontro intende far toccare con mano i prodotti e le soluzioni e fare in modo che gli stakeholder si conoscano tra loro, affinché si possano creare delle sinergie tra loro.
Maggiori informazioni sul barcamp
Maggiori informazioni relative all’evento