Un altro dei nomi di spicco internazionale che daranno lustro all’edizione 2009 della SFScon - South Tyrol Free Software conference - proviene direttamente dal Messico. Federico Meno Quintera capitanerà un nutrito gruppo di sviluppatori esperti che si incontreranno dal 9 al 12 novembre in occasione dello “Gnome Zeitgeist Hackfest“. per preparare lo Zeitgeist - gestore delle risorse del computer - a GNOME 3. I risultati di 4 giorni di lavoro verranno esposti da Quintera venerdì in occasione della SFScon - 13 novembre.
Federico Meno Quintera è uno dei cofondatori del progetto Gnome. Ha lavorato in qualità di gestore del progetto GIMP, di sviluppatore per Evolution e di “bugfixer” generake per i desktop di Ximian e di Gnome openSUSE.
SI sta avvicinando uno degli appuntamenti con il software libero tra i più attesi nel Nord Italia. Come ogni anno la South Tyrol Free Software conference - che quest’anno si svolgerà in data 13 novembre a Bolzano - anima le giornate novembrine con temi di grande interesse per gli appassionati di software libero.
Fedele alla tradizione di invitare relatori di importanza internazionale, avrà come relatore Sam Ruby, il quale tratterà il tema HTML 5, con un intervento intitolato: “What will the WEB look like tomorrow? (HTML 5)”. In fase di incubazione da oltre 5 anni, l’HTML 5 ha iniziato a fare breccia nei più soltanto nell’arco dell’ultimo anno. L’intervento ha lo scopo di presentare gli standard ed i prodotti esistenti e definire l’impatto futuro di questa tendenza sul web.
Sam Ruby è uno sviluppatore software molto noto che ha contribuito notevolmente a molti progetti di software libero dell’Apache Software Foundation, alla standardizzazione dei feed via web, grazie al suo coinvolgimento con Atom web feed standard Atom e il servizio feedvalidator.org web. Attualmente è co-presidente del W3C’s HTML Working Group e occupa la posizione di Senior Technical Staff Member presso la Emerging Technologies Group di IBM.
Free Software Foundation Europe (FSFE) in un comunicato stampa propone una soluzione per quello che sembra essere il maggior ostacolo sulla strada dell’acquisizione di Sun da parte di Oracle, che ha sollevato molte discussioni e l’interessamento dell’autorità antitrust europea: il destino del database libero MySQL. Il comunicato riprende un’analisi dettagliata del caso pubblicata dal presidente di FSFE, Karsten Gerloff.
Ecco il comunicato stampa di FSFE:
Free Software Foundation Europe sostiene che Oracle debba accettare di assegnare MySQL alla custodia di un guardiano non-profit e indipendente. La comunità del Software Libero potrebbe sviluppare MySQL al massimo del proprio potenziale, mentre Oracle non dovrebbe preoccuparsi che un concorrente possa mettere le mani sul progetto del database.
“La concorrenza nel mercato del software è molto importante, perché guida l’innovazione”, dice Karsten Gerloff, Presidente della Free Software Foundation Europe (FSFE). “Il destino di un progetto come MySQL non dovrebbe dipendere da una sola azienda.”
Rimuovendo così il problema MySQL, sarebbe possibile per Oracle perfezionare velocemente l’acquisizione di Sun Microsystems ed evitare ulteriori perdite.
La FSFE ha pubblicato una dettagliata analisi del problema che MySQL rappresenta per Oracle e per la concorrenza nel mercato dei database:
“The case for independence - Oracle, Sun and what to do with MySQL”
MySQL è un ostacolo sulla strada di Oracle nell’acquisizione di Sun Microsystems. Con questo accordo, il più grande produttore di database proprietari prenderebbe il controllo di MySQL, un grande progetto di database libero. La Commissione Europea finora si è rifiutata di approvare questo accordo, preoccupata per i suoi effetti sulla concorrenza; nel frattempo Sun sta rapidamente perdendo valore e posti di lavoro.
LinuxTrent Gazette e HAX sono delle pubblicazioni dedicate alla trattazione di temi collegati al Software Libero, mantenute rispettivamente dal LinuxTrent e dall’Hacklab Cosenza.
Quest’anno le cose sono state fatte in grande e grazie alla collaborazione e ai fondi dell’Italian Linux Society (ILS), la versione cartacea dei numeri attuali delle due riviste saranno disponibili in tutte le sedi del Linux Day per cui gli organizzatori ne abbiano fatto richiesta in tempo. 
Nel caso non riusciate ad ottenerne una copia cartacea, a questo indirizzo sono disponibili le versioni pdf.
Buona Lettura e buon Linux Day
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Questo sabato, in tutta Italia si svolgerà il Linux Day 2009. Una giornata dedicata alla diffusione del Software Libero, ormai appuntamento fisso a livello nazionale.
Il Salento GNU/Linux User Group (SaLUG), non manca all’appuntamento e organizza un’interessante giornata presso la Facoltà di Ingegneria dell’Universita del Salento (plesso “Angelo Rizzo”, Campus Ecotekne), alla quale parteciperà come relatore Alessandro Rubini, attivista per il Software Libero di lunga data!
Questo, il programma della giornata organizzata dal SaLUG.
Come da prassi la giornata prevede un install fest dov’è possibile portare il proprio computer per ricevere assistenza sull’installazione di distribuzioni libere.
Se vivete nel Salento, questa è una giornata da non perdere!
Per una lista completa di tutte le città nelle quali si celebrerà il Linux Day 2009 è possibile consultare questa pagina.
Free Software Foundation Europe (FSFE) ha appena rilasciato un comunicato stampa per evidenziare un serio problema che affligge Windows 7: il nuovo sistema operativo Microsoft di imminente uscita.
L’agenzia federale tedesca per la sicurezza IT (BSI) ha rilasciato, la settimana scorsa, un richiamo su una vulnerabilità ad alto rischio contenuta nel protocollo SMB2 che può essere sfruttata per portare un attacco di Denial of Service (DoS) al sistema. Nonostante il comunicato, Microsoft non ha risolto il problema e non ha nemmeno fornito una valida spiegazione a riguardo.
FSFE, nel proprio comunicato, sottolinea come Microsoft si possa permettere questo tipo di comportamento principalmente grazie alle pratiche di ‘lock-in’ dei propri clienti. Pratica del tutto inesistente nel mondo del Software Libero.
Qui sotto riportiamo per intero il comunicato stampa di FSFE.
= Windows 7 to hit consumers with known security problem =
[Permanent URL: http://www.fsfe.org/news/2009/news-20091019-01.en.html]
19 October 2009, 13:30 CEST, Berlin, Germany (more…)
Il celebre programma WineHQ è da poco uscito con la nuova versione di sviluppo 1.1.31.
Wine è un’interfaccia alle API dei programmi scritti per il sistema operativo Windows che permette di utilizzare applicazioni native di quel sistema operativo anche su GNU/Linux.
Nonostante l’utilizzo di alternative libere sia da preferire all’utilizzo di programmi proprietari per Windows, un progetto della portata di Wine è sempre stato fondamentale per avvicinare neofiti al mondo del Software Libero e per permettere delle migrazioni nei casi in cui certi programmi indispensabili non fossero disponibili su piattaforme libere.
Segnaliamo il recente rilascio di GNU/Linux Dragora 1.1. Una distro GNU/Linux che mira ad essere libera al 100%, priva di qualsiasi codice chiuso. Dragora come gNewsens, Dynebolic e altre è una dellepoche distro ufficialmente riconosciute da FSF come 100% libere.
Inoltre, grazie al lavoro ed al supporto del Fsugitalia, siamo lieti di segnalare la nascita di Dragora Italia, che oltre ad appoggiare lo sviluppo della distro mira a fornire una versione in Italiano della distro.
Qui sotto riportiamo le note di rilascio di Dragora 1.1 (fonte) (more…)

Durante questa settimana abbiamo più volte richiamato l’attenzione sui casi antitrust di Microsoft presso la Commissione Europea e sull’impegno da parte di Free Software Foundation Europe (FSFE) ad evitare la chiusura dei casi con accordi insoddisfacenti (precedenti post: qui e qui).
Ieri, la Commissione Europea ha annunciato un accordo preliminare con Microsoft per il patteggiamento del ‘caso browser’. Accordo che, sebbene migliorato rispetto alla prima versione circolata, è ancora insoddisfacente, secondo FSFE, per ristabilire un mercato browser competitivo in Europa.
Inoltre, anche il reclamo formale sollevato da ECIS, sulle informazioni per l’interoperabilità con le applicazioni desktop di Microsoft, sembra si stia avvicinando ad una risoluzione. Risoluzione basata sulle solite vaghe promesse di Microsoft che, anche se mantenute, non sarebbero di grande aiuto ai progetti di Software Libero a causa della riluttanza della compagnia a rendere esplicita l’intenzione di non utilizzare cause brevettuali sull’utilizzo di quelle informazioni.
FSFE ha pubblicato una nuova posizione sui recenti sviluppi reperibile a questo indirizzo, e nella quale si impegna a redigere un’ analisi della proposta di Microsoft e fornirne poi un resoconto alla Commissione Europea in qualità di terza parte interessata nel caso.
In risposta ai rumori che vedono la Commissaria Antitrust Neelie Kroes impegnata a chiudere alcuni casi, tra cui quello Microsoft, prima della fine del proprio mandato, il Presidente di Free Software Foundation Europe (FSFE), Karsten Gerloff, ha pubblicato un articolo in merito che avevamo riproposto anche qui su GNUvox.
Ieri, in qualità di terza parte interessata nel ‘caso dei browser’ Microsoft contro UE, FSFE ha inviato una lettera aperta, che riportiamo qui sotto per intero, alla Commissaria Kroes, al fine di sottolineare ancora una volta i punti deboli del patteggiamento proposto da Microsoft ed invitare la Commissaria a non essere troppo precipitosa nel chiudere un caso di notevole importanza per il mercato IT Europeo.
Open letter to Commissioner Kroes
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