Free Software Foundation Europe (FSFE) si congratula con la Commissione Europea per il duro lavoro investigativo relativo all’abuso di Microsoft degli standard web e in merito al legame di Internet Explorer ai sistemi operativi MS. Tale investigazione ha indotto Microsoft a considerare di patteggiare un accordo legale per uscire dalla situazione in cui si trova.
FSFE sottolinea però l’importanza di impostare i dettagli di questo eventuale accordo correttamente. Qui sotto il comunicato stampa, riportato per intero, che suggerisce quali siano gli errori da evitare nella negoziazione dell’accordo: (more…)
Anche quest’anno l’iniziativa di AsSoLi “Caro Candidato” ha raccolto molte adesioni da parte dei rappresentati politici che correvano per le elezioni, e questa volta si trattava di votazioni Europee.
Ora che i nostri rappresentanti eletti al Parlamento Europeo hanno avuto modo di prendere il loro posto e di ambientarsi nelloro nuovo ruolo, AsSoLi ricorda loro gli impegni presi a favore del Software Libero durante la campagna elettorale, firmando l’adesione a “Caro Candidato”. In particolare sono 35 i deputati che hanno firmato il patto di “Caro Candidato” e sono anche stati eletti al Parlamento Europeo.
Per questi deputati, AsSoLi ha pubblicato un comunicato stampa reperibile a questo indirizzo e che riportiamo qui sotto, per intero: (more…)

Grazie alla Rete Legale Europea costruita in questi anni dalla Freedom Task Force di Free Software Foundation Europe, è nato International Free and Open Source Software Law Review (IFOSSLR). Una rivista peer reviewed dedicata agli aspetti legali del Software Libero.
IFOSSLR è una pubblicazione collaborativa che mira ad aumentare il sapere disponibile ad esperti legali sulle materie riguardanti il licenziamento del Software Libero. I temi trattati includono copyright, implementazione di licenze, interpretazione di licenze, brevetti software, standard aperti, e cambiamenti statutari. (more…)
Questo mese, per la serie “Interviste della Fellowship”, Stian ha sviluppato
un’interessante discussione con Smàri McCarthy. Project manager presso
l’Icelandic Innovation Center, insegnante su temi del peer-to-peer, tecnico con esperienza di teorie matematiche del chaos e anarchico convinto, Smàri è sicuramente una figura sui generis che potrebbe stupirvi con la sua visione del mondo e della tecnologia in particolare.
L’intervista affronta temi come il lavoro svolto presso il Fab Lab su stampanti 3D e l’implementazione di una sede del laboratorio in Afghanistan, delle sue tecniche d’insegnamento sul peer-to-peer ai propri alunni e della sua particolare visione della ‘democrazia crowdsourced’
L’intervista è repereribile qui. Buona lettura!

Durante l’ultima Conferenza Italiana sul Software Libero tenutasi a Bologna è stata avanzata la possibilità di creare uno spazio per la condivisione di esperienze dei centri regionali dedicati al Software Libero. Tale idea si è materializzata con la richiesta e successiva assegnazione di uno spazio ospitato sulla piattaforma Europea di OSOR.
Come Carlo Piana ha brevemente riassunto in un suo recente post a riguardo, l’idea generale del progetto deriva dalle seguenti considerazioni:
Si è osservato come a livello regionale vi siano numerosi centri di competenza sulle tematiche del Software Libero nella Pubblica Amministrazione e del riuso informatico. Regioni e province autonome particolarmente attive sono Friuli Venezia Giulia, Trento, Bolzano (attraverso il Free Software Center del TIS), Piemonte (con il CSI), Emilia-Romagna (progetto EROSS), Toscana e Umbria . Benché i progetti siano più o meno conosciuti da tutti gli altri, tale conoscenza è sporadica e non organizzata. Con un punto di incontro “ufficiale” e “dal basso” si vuole creare un punto di dialogo e di condivisione della conoscenza. Una volta si diceva “fare sistema”, più prosaicamente, si vuole evitare di reinventare tutte le volte la ruota.