GNUvox

La voce del software libero
Giugno 23rd, 2009
by Giacomo Poderi

Tuxguitar 1.1 aggiunge la polifonia

Tux-Polyphony

L’annuncio che compare nella home del sito di Tuxguitar - “This release does not contain many visible changes” - non deve trarre in inganno, perché in realtà la versione 1.1 introduce quello che molti chitarristi aspettavano da tempo: la polifonia, a volte chiamata anche “double voicing”. Si tratta della possibilità di avere due linee melodiche - una linea degli alti e una linea dei bassi - che scorrono parallele in una stessa traccia, ovvero un unico strumento. Questa funzionalità è fondamentale ad esempio per trascrivere brani di chitarra fingerstyle, la cui essenza è proprio il contrappunto tra due linee melodiche.

La mancanza della polifonia in Tuxguitar mi aveva costretto in questi anni ad usare ancora Guitar Pro sotto Wine, peraltro con vari limiti: un po’ di lentezza e soprattutto l’impossibilità di esportare in PDF. Appena ho saputo che TuxGuitar 1.1 - rilasciato in Aprile - aveva aggiunto il supporto alla polifonia, ho rimosso Guitar Pro e Wine e mi sono tuffato alla scoperta di TuxGuitar, che fino a due mesi fa non avevo mai usato davvero come editor per scrivere, bensì solo per leggere file che non riuscivo aprire con GuitarPro. Trovate le mie considerazioni su questo passaggio sul mio blog.

Sono molto contento di poter contare solamente su Software Libero per le mie trascrizioni musicali. Ma sono ancora più contento del fatto che passare definitivamente a TuxGuitar mi abbia dato lo stimolo per ‘riscoprire’ un altro eccezionale software libero, GNU Lilypond, che credevo troppo difficile da usare e non compatibile con le tablature. Sto scoprendo in questi giorni che si trattava di pregiudizi in gran parte sbagliati. Presto scriverò qualcosa proprio su Lilypond, quindi stay tuned!

Articolo inviato da:
Federico Bruni
http://www.gnurag.net/blog/

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