Si e’ chiuso sabato a Berlino l’evento GNU/Linux più importante in Germania: il Linuxtag. Nell’ambito della quattro giorni i numerosi interessati provenienti da tutta Europa hanno potuto conoscere da vicino svariati progetti, prodotti e novità attorno al software libero.
Non poteva mancare un intervento relativo alle iniziative italiane. Leon Shiman, il quale ha avuto modo di conoscere da vicino la realtà altoatesina, le ha dedicato un intervento, parlando non solo della politica di implementazione di sostegno del SL nelle PA, nell’educazione e nelle imprese, ma anche del Free Software Center [FSC] all’interno dell’Area Tecnologie Digitali del TIS innovation park, il cui scopo e’ di far funzionare tale sistema. Sulla base dei successi del FSC, in stretta collaborazione con FSFE e della crescente adozione del SL, la Provincia di recente ha deciso di cercare imprese e partner per progetti di ricerca e sviluppo per internazionalizzare le esperienze acquisite negli ultimi anni col Software Libero a Bolzano.
Durante lo scorso fine settimana si è tenuta
l’Assemblea Generale (GA) di Free Software Foundation Europe (FSFE) e come ogni anno, anzi forse più degli altri anni, questa è stata un importante appuntamento per FSFE.
Dopo aver fondato FSFE e dopo 8 anni di presidenza, Georg Greve ha deciso di non ricandidarsi e di lasciare posto a Karsten Gerloff, eletto all’unanimità dalla GA e per permettere la costituzione di un nuovo Team Esecutivo che si adopererà per la sostenibilità e la crescita di FSFE nei prossimi anni.
Questo l’annuncio integrale (disponibile anche qui):
Introducing FSFE’s new president, vice president and executive team
During its General Assembly in Miraflores de la Sierra, Spain, the members of FSFE elected new coordinators for several of the organisation’s activities, including strategy, legal and executive coordination. (more…)
Hai mai pensato che fine fanno tutti i dati che immetti nella rete?
Hai mai creduto possibile che ogni tuo accesso alla rete comporti la tracciatura dei tuoi gusti, delle tue scelte e della tua navigazione?
La stessa architettura della rete distribuisce l’intelligenza alla periferia: tanti piccoli nodi “pensanti” capaci di far transitare tutte le informazioni ed i dati che noi immettiamo. Ma, mentre, noi navighiamo in assoluta spensieratezza, c’è chi ha trovato il modo di approfittare dei brandelli di personalità che lasciamo in giro come briciole di pane per ricostruire un’immagine del soggetto molto fedele.
Gusti, preferenze, segreti, tutto. Tutto entra nel calderone del cloud computing. Della nuvola.
Le nuvole si formano per la sospensione di materia informe ed incoerente. Questo è l’aspetto saliente delle nuvole. Sono del tutto trasparenti all’utente della rete. Esse si formano in un empireo al di là ed al di sopra della percezione di navigazione dell’utente, il quale non vede e non sente di essere oggetto di controllo assiduo ed attento.
Quando la mole delle informazioni repertate ed assemblate in una nuvola viene fatta “precipitare”, possono essere creati infiniti profili di persone che accedono alla rete nella assoluta inconsapevolezza di essere osservati in modo così subdolo.
Non serve più soltanto spiare il pc dell’utente. Anche sistemi di controllo come il Trusted Computing o l’abuso dei meccanismi DRM non sono più così fondamentali. (more…)

L’annuncio che compare nella home del sito di Tuxguitar - “This release does not contain many visible changes” - non deve trarre in inganno, perché in realtà la versione 1.1 introduce quello che molti chitarristi aspettavano da tempo: la polifonia, a volte chiamata anche “double voicing”. Si tratta della possibilità di avere due linee melodiche - una linea degli alti e una linea dei bassi - che scorrono parallele in una stessa traccia, ovvero un unico strumento. Questa funzionalità è fondamentale ad esempio per trascrivere brani di chitarra fingerstyle, la cui essenza è proprio il contrappunto tra due linee melodiche.
La mancanza della polifonia in Tuxguitar mi aveva costretto in questi anni ad usare ancora Guitar Pro sotto Wine, peraltro con vari limiti: un po’ di lentezza e soprattutto l’impossibilità di esportare in PDF. Appena ho saputo che TuxGuitar 1.1 - rilasciato in Aprile - aveva aggiunto il supporto alla polifonia, ho rimosso Guitar Pro e Wine e mi sono tuffato alla scoperta di TuxGuitar, che fino a due mesi fa non avevo mai usato davvero come editor per scrivere, bensì solo per leggere file che non riuscivo aprire con GuitarPro. Trovate le mie considerazioni su questo passaggio sul mio blog. (more…)
E’ nato LibrePlanet Italia, il gruppo italiano di attivisti del software libero ufficialmente riconosciuto dalla FSF. Il gruppo legato al progetto LibrePlanet mira a unificare i diversi gruppi che si occupano di liberta’ digitale in Italia.
Una delle caratteristiche chiave e’ l’aderenza ai principi di FSF. Questo dà ai partecipanti la sicurezza di seguire un gruppo che promuove solo software libero.
Il gruppo include la comunità ufficiale italiana di gNewSense, si occupa dello sviluppo del sistema, del web, della traduzione e del coordinamento con le altre comunità estere.
LP Italia cerca anche di promuovere hardware libero ovvero dispositivi in grado di funzionare usando solamente software libero, e si occupa di portare il software libero nei sistemi informatici scolastici, facendo conoscere i vantaggi etici della libera circolazione delle idee a professori e studenti.
Il gruppo è aperto a tutti coloro che si ritrovassero nelle linee guida della FSF. Il sito è raggiungibile a questo indirizzo

Il 23 maggio scorso, nell’ambito del convegno e-privacy 2009 sono stati consegnati i premi del Big Brother Awards 2009. I vincitori erano già stati annunciati stampa giovedì 21 maggio a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.
Il Big Brother Awards è un premio “in negativo” che fin dal 1998 viene assegnato in tutto il mondo a chi piu’ ha danneggiato la privacy.
I premi assegnati e i relativi vincitori di quest’anno sono:
“Eroe della privacy”, unico premio positivo dell’evento, e’ stato assegnato all’organizzazione americana Electronic Frontier Foundation.
A questo indirizzo è disponibile il comunicato stampa in versione pdf (in italiano, in inglese) e qui il formato audio dell’annuncio.

A fine 2008 avevamo annunciato la decisione di FSFE di estendere la propria Assemblea Generale (GA) per includere rappresentanza all’interno dell’organizzazione per il programma della Fellowship. In questi mesi, un lungo percorso ha portato alla nomina di quattro candidati, alla loro ‘campagna’ e presentazione dirette agli altri Fellow, ed ad un processo di voto basato sul sistema Condorcet durato per tutto il mese di maggio.
I candidati al primo seggio erano: Torsten Grote, Jan-Hendrik Peters, Michel Roche, e Björn Schießle. Tutti Fellow da almeno un anno ed ognuno dei quali ha cercato di proporre idee per il miglioramento della Fellowship e di FSFE, tramite il proprio blog od il wiki della Fellowship.
Proprio ieri sono stati annunciati i risultati che vedono Torsten Grote eletto come primo rappresentate della Fellowship e che siederà già all’Assemblea Generale di FSFE dal 19 al 21 a Miraflores de la Sierra, Spagna. A questo indirizzo i risultati del ballottaggio.
Congratulazioni Torsten!

Mancano solo 5 giorni alle elezioni e la campagna di sensibilizzazione politica per il Software Libero ha già raccolto l’adesione di 232 candidati.
Un risultato importante per Caro Candidato che spera di far aumentare ancora questo numero negli ultimi giorni pre-elettorali.
Qui sotto riportiamo il comunicato stampa:
A 9 giorni dalle elezioni la campagna Caro Candidato ha già raggiunto importanti risultati.
L’azione di tanti attivisti del software libero ha prodotto l’adesione di 232 candidati (184 adesioni pubblicate), provenienti da partiti di tutte le aree politiche.
Così i candidati che supportano il software libero “scoprono” i colleghi del proprio partito che condividono la stessa battaglia: siamo certi che ciò aiuterà a far crescere la causa del software libero.
Analizzando i risultati della campagna vediamo che, al momento, la provincia più libera (cioè con il maggior numero di adesioni) è Milano, seguita da Torino e Frosinone; Bologna, Capannori e Castagneto Carducci, invece, sono i comuni più liberi.
Mancano 9 giorni alle elezioni, durante i quali i candidati potranno ancora aderire alla campagna Caro Candidato.
Sono questi i giorni nei quali si intensificano gli sforzi per far conoscere Caro Candidato ai molti candidati che, assorbiti dalle attività della loro campagna, non ne hanno avuto notizia.
La campagna per le elezioni europee, che fa parte del network The Free Software Pact, è estremamente importante: il Parlamento e le altre Istituzioni europee nei prossimi anni dovranno affrontare temi e sfide decisivi per affermare le idee del software libero e delle libertà digitali, ed è fondamentale che in Europa siano presenti candidati che sanno quello che fanno.
per l’Associazione per il Software Libero
il Presidente
Marco Ciurcina
Chi siamoL’Associazione per il Software Libero (Assoli) è un’associazione
senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del
software libero in Italia ed una corretta informazione sull’argomento.
Contattiweb: http://softwarelibero.it
mail: info@softwarelibero.it
Tel: (+39) 06 99291342
Fax: (+39) 06 83391642