Nuova linea di portatili HP con GNU/Linux
Una nuova linea di portatili installata con GNU/Linux. Lo annuncia Itrunsonlinux parlando dei notebook HP ProBook s-series e la distribuzione scelta per la loro commercializzazione è la SUSE® Linux Enterprise Desktop. La notizia è stata ripresa anche da OSSBlog che scrive:
I ProBook serie “s”, le cui consegne sono cominciate da pochi giorni, hanno schermi da 14, 15 e 17 pollici e un prezzo di partenza di poco superiore ai 500$. Per le caratteristiche dettagliate vi rimandiamo ad un articolo degli amici di gadgetblog.it.
A quest’ultimo link si trovano infatti informazioni tecniche sulle macchine con costi e rilasci.

Maggio 4th, 2009 at 16:18
continuo a non capire perché proprio qui si faccia “pubblicità” a:
- produttori di hardware NON LIBERO (BIOS, firmware vari, sistemi TC), come HP
- distribuzioni NON LIBERE, come SuSE, addirittura gravemente “compromesse” con grandi multinazionali produttrici di software NON LIBERI e tra le più “pericolose” tra i “nemici” del software libero e delle libertà digitali…
Maggio 4th, 2009 at 20:42
Perchè in un contesto in cui la possibilità di acquistare un portatile senza un sistema Microsoft preinstallato è ancora molto limitata, la decisione di equipaggiare una macchina con un sistema GNU/Linux è degna di rilevanza.
La situazione (internazionale) sta lentamente cambiando, qui cerchiamo di documentare questo cambiamento, tra le tante altre notizie che diamo.
Maggio 4th, 2009 at 21:32
Io faccio una osservazione molto piu’ banale.
Stona un poco l’immagine di un portatile IBM/Lenovo su un articolo che parla di computer HP.
Detto questo OpenSuse non mi pare una grande scelta come distribuzione ma di certo un male minore rispetto a windows preinstallato.
Maggio 4th, 2009 at 22:29
@giacomo
capisco e concordo con quello che dici: la decisione di equipaggiare una macchina con un sistema GNU/Linux è comunque degna di rilevanza e di essere documentata…
d’altra parte la stessa notizia, in forma e contenuti analoghi,la si trova anche in tanti altri siti (che spesso hanno ben poco a che vedere col il software libero)…
(ad esempio qui: http://www.ossblog.it/post/4884/nuova-linea-di-portatili-hp-con-suse-11)
ma è da gnuvox che ci si aspetta qualcosa di più!
nel dare una notizia come questa, oltre al lato “positivo”, si potrebbe allo stesso tempo parlare anche del lato “negativo”…
si potrebbe cogliere l’occasione per ricordare e/o spiegare a chi legge i “problemi” di cui accenavo nel post iniziale…
si potrebbero ricordare le campagne in tema di hw e sw libero…
ecc…
Maggio 5th, 2009 at 8:44
Penso che si sia perso di vista una cosa importante non si parla di OpenSUSE, ma di SUSE EE, che è diverso. HP non ha fornito una distribuzione mainstream qualsiasi, ma una delle poche che ha supporto “Enterprise”, prevedendo un utilizzo, penso più in ambito professionale. Non è stata scelta Ubuntu a fronte di una GnewSense, o una Fedora a discapito di una Blag… Di enterprise gnu/linux con una struttura solida in italia ce ne sono due SUSE EE e RedHat. In ogni caso, cambia il sistema, ma guadagna sempre lo stesso tizio, non a caso SUSE è “la distribuzione Linux consigliata da Microsoft”(cit.).
Sulla pertinenza dell’articolo non entro in merito.
Maggio 5th, 2009 at 11:41
La cosa “importante” per un articolo come questo che esce su “GNUvox, la voce del software libero” dovrebbe essere appunto quella di ricordare che quella distribuzione non e’ una buona distribuzione di GNU/Linux perche’ non completamente libera.
Concordo che non si puo’ parlare soltanto di computer liberi e distribuzioni libere perche’ gli articoli non sarebbero abbastanza purtroppo.
Come detto gia’ da alexus pero’, forse ci si aspetta un “taglio” un po’ diverso di trattare la notizia rispetto ai classici punto informatico, ossblog, ecc.
Detto questo GNUvox e’ una iniziativa di tutto rispetto quindi bravi e continuate l’ottimo lavoro.
D’altronde se le persone cercano di migliorare il blog con dei suggerimenti e’ solo sintomo di interesse.
Questo non puo’ che farmi contento.
Maggio 6th, 2009 at 10:07
Sono arrivato tardi, avete già detto tutto…
Maggio 7th, 2009 at 19:05
che la foto è quella di un IBM e non di un HP ve ne siete accorti?