Londra: olimpiadi 2012 - no a software libero
Nonostante l’intento di rendere i giochi olimpici il più possibile sostenibili sia a livello finanziario che ambienatle, gli organizzatori di Londra 2012 hanno deciso di non fare un utilizzo significativo di software libero.
A quanto pare rappresenta un rischio troppo elevato in termini di compatibilita’ per essere usato ampiamente nell’ambito delle olimpiadi.
Gerry Pennell, responsabile IT per le olimpiadi, alla conferenza Green IT 09 ha annunciato di non essere stato in grado di appurare il potenziale di software libero per le sue qualità in ambito energetico ed economico, in alternativa alle piattaforme proprietarie. Cio’ per un problema di compatibilità.
My primary driver here is to deliver the Olympics and that means using proven applications software and by and large that application software does not run on open standards – there are some exceptions to that we are running a little bit of Linux but by and large it is Windows orientated,”
Pennel ha poi aggiunto che non aveva pianficato un’implementazione massiccia di software libero, non crede che server GNU/Lonux possano essere più’efficienti delle piattaforme proprietarie.
I doubt it drives any huge difference in terms of the number of servers involved.
Approfondimento (in inglese)

Maggio 8th, 2009 at 12:53
Direi che è l’ennesimo caso di responsabile IT che non si assume le responsabilità per cui è pagato, l’italia ne è piena