5 buone ragioni per passare a GNU/Linux
1. Il costo.
Un elemento di forte discussione nella scelta tra Windows e GNU/Linux. Qual’e’ la soluzione meno cara? Oggigiorno a parità di semplicità di installazione, cresce sempre più l’utenza che sceglie di spendere meno installando SO liberi. Per non parlare del risparmio determinato dall’installazione di OOo ad esempio negli uffici.
2. L’Affidabilità.
GNU/Linux risulta essere tra i sistemi più affidabili sul mercato, fatto che conduce nuovamente al risparmio di costi.
IBM ha fatto uno studio sull’affidabilità di GNU/Linux presso un’impresa. I risultati sono davvero eloquenti.
3. La sicurezza.
Che dire, quanti utenti GNU/Linux possono affermare di aver avuto problemi con virus, worm, malaware, ecc.? Non che non esistano, ma rispetto ad un utente Windows che vi si deve confrontare periodicamente, l’utente GNU/Linux in genere non ne fa l’esperienza.
4. La libertà.
La ragione più’ valida per la quale utilizzare GNU/Linux. Il principio cardine che ha fatto si’ che RMS iniziasse il progetto GNU. Si tratta di far fare ai propri programmi tutto ciò che si desidera, senza limiti o complicazioni legali.
Cosa con Microsoft non e’ nemmeno pensabile.
5. La scelta.
Con GNU/Linux si puo’ scegliere tutto: il kernel, la distribuzione, il desktop, il window manager, il package manager… Con Mircosoft tutte queste opzioni vengono a mancare.
Fonte e approfondimento (in inglese)
Aprile 27th, 2009 at 14:33
La motivazione più profonda che deve farci da sprone ad usare un sistema operativo GNU / Linux Libero, quale gNewSense, deve essere la libertà.
Aprile 27th, 2009 at 17:12
Daccordo sulle motivazioni, avrei invertito l’ordine…
Avrei messo:
Libertà
Scelta
Sicurezza
Affidabilità
Costo
Ma è un fatto di gusti…. di fatto ognuna è legata all’altra.
Aprile 28th, 2009 at 7:41
Sono d’accordo sul discorso della libertà. L’ho scelto e continuo a sceglierlo anche io per questo motivo ;-). Ma dipende anche dal tipo di utente e se scegliamo, ad esempio, una scuola il fattore costo può divenire davvero importante quando si possono risparmiare dai 400 ai 500 euro a postazione considerando: sistema operativo, antivirus, firewall, antispyware, parental control, suite office .. L’istituo Majorana di Gela è un esempio importante a tal proposito.
Antonio
Aprile 28th, 2009 at 9:20
il costo è un fattore relativo, immaginate quanto può costare la formazione dei dipendenti dentro una azienda, sarebbe dunque un’investimento, con windows ormai la maggiorparte delle persone già lo conosce…
Quindi io dividerei le motivazione in utenti e aziende…
L’azienda come principale motivo per passare a sistemi GNU/Linux sarebbe la personalizzazione e la libertà d’utilizzo, potrebbe crearsi una distro “aziendale” sulle sue specifiche esigenze.
L’utente medio avrebbe un sistema gratuito e con meno problematiche relative all’uso quotidiano [virus, crash ecc,]
L’utente medio, smalizato (cracker?) non dovrebbe combattere con i vari wga, crack ecc di windows ma rimarebbe nella completa legalità pur sfruttando tutto il so
L’utente smanettone avrebbe materiale da personalizzare per una vita intera tra programmi, windows manager, kernel il tutto seguito da un’infallibile terminale che con una minima conoscenza di bash ti permette di creare praticamente dei programmi, anche se rimangono script.
Il giocatore che non gli importa niente di informatica e fa domande tipo “Mi dite passo passo come installare il cubo?” è meglio che resti a windows… in fondo windows ha solo questo di pregio: l’immediatezza. Te lo trovi installato, metti il cd e installi il giochetto, ti diverti, chatti un po con msn visto che te lo trovi installato e poi lo spegni.Non c’è niente di male a volere qualcosa di già pronto, io lo stereo lo voglio tutto compatto con due casse di una 40 di wat con mp3 e tutto il resto, il radioamatore o l’amante della musica si studia dal sintonizzatore all’amplificatore alle casse e poi unisce tutto no ? quello che facciamo noi con sistemi unix-like o opensource in generale.
Poi voglio ribadire qui la mia esperienza personale sul fattore della compatibilità hardware:
Qualsiasi kernel linux 2.6.X mi ha sempre riconosciuto un buon 80% dell’hardware e il resto con pochi minuti lo installi
WindowsXP non ha neanche dei driver generici per le schede di rete e mi sono spesso ritrovato con pennette vaganti da un pc all’altro [secondo me è vergognosa una cosa del genere]. Su windows è più facile installare le periferiche se hai i driver, se non ce l’hai devi sudare anche per la scheda di rete [basilare oggigiorno] specialmente se integrata.
saluti
Jakkar
Aprile 28th, 2009 at 10:05
Niente da eccepire sul discorso del risparmio per le scuole (e la pubblica amministrazione, in fondo sono soldi nostri), l’importante è che si spieghi bene agli alunni che la scelta di utilizzare software libero (e sottolineo libero) parte dal concetto della libertà.
Io preferisco spendere un po’ di più per essere libero che spendere un po’ di meno per essere obbligato e costretto.
Ciao
Aprile 28th, 2009 at 11:22
Ammesso che linux è sicuramente più affidabile e stabile di windows, quei risultati che hai citato sono a dir poco vecchissimi risalendo a dicembre 2003 e testando un kernel 2.4.19.
Dal 2003 ad oggi Windows ha fatto passi da gigante.