GNUvox

La voce del software libero
Gennaio 16th, 2009
by Sandy Kirchlechner

Openmoko: alcune risposte

FreerunnerDa semplice progetto a filiale dell’impresa FIC, Openmoko ha conosciuto un forte sviluppo sin dalla sua fondazione. Sulla mailinglist del progetto, Sean Moss-Pultz, a capo di Openmoko, ha risposto alle domande degli sviluppatori. Nell’anno passato è stato presentato Neo Freerunner, il primo prodotto veicolato attraverso i canali commerciali. Dall’inizio della vendita del Freerunner, nell’estate del 2008 sono stati venduti 10.000 apparecchi, quanto basta appena per far sopravvivere Openmoko.

Moss-Pultz tuttavia vede in positivo la situazione di partenza per il 2009.
Il Freerunner offre WLAN, ma non l’UMTS. Se quest’ultimo verrà supportato dal modello in elaborazione GTA03 e da quando sarà disponibile non è stato svelato da Moss-Pultz. Uno dei maggiori vantaggi di Freerunner è la possibilità di venderlo quale apparecchio “aperto”, un argomento che ha funzionato anche nel 2008 e che continua a rivelarsi importante. La rete Mesh, prodotto pianificato, attravero il quale i telefoni dovevano collegarsi tra loro è stato sospeso, l’idea a quanto pare è di difficile realizzazione. Grazie alla rinuncia parziale alla rete degli operatori mobili, lo smartphone dovrebbe essere liberato completamente. Un progetto al quale si intende tornare a lavorare, fino a quel momento Openmoko si concentrerà sui propri prodotti base.
Fonte (in tedesco)

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