GNUvox

La voce del software libero

Archive for Gennaio, 2009

Non temete il pinguino: una guida per i primi passi

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

Baby penguin by Me-Liss-AL’avvicinamento a GNU/Linux può intimidire, specialmente le persone che non conoscono altri sistemi oltre a Windows. In verità ci sono ben poche feature di GNU/Linux difficili da usare. Altro non è che un sistema operativo diverso, con il proprio approccio alle attività. Una volta afferratane la logica risulta tanto intuitivo quanto gli altri sistemi, se non di più ;)
La guida proposta da Neil McAllister è basata su Ubuntu, scelto per la sua semplicità di installazione e configurazione. La guida può tornare molto utile anche a chi utilizza altre distribuzioni quali Fedora o OpenSUSE.

INGOTs: formazione redditizia

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

Logo INGOTs
In data 20 gennaio si è svolto un meeting per il software libero a Manchester.
Ian Lynch, uno dei relatori ha postato le relative slide. Tema dell’intervento è stata la The Learning Machine Ltd (TLM), una commissione per la selezione degli INGOTs (International Grades - Open Technologies). Si tratta di una qualifica innovativa che insegna l’informatica ai bambini, mentre guadagna del denaro utilizzando e promuovendo software libero. Nell’intervento Ian ha parlato dei modi per creare un’impresa inserita nel mondo del software libero e come esso possa stravolgere in positivo lo status-quo.
Fonte

Hugin per fare l’editing libero dei panorami

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

Hugin

Una lunga recensione-tutorial di Hugin, programma libero per l’editing di panorami, è stata pubblicata nei giorni scorsi da Mondo Informatico. Applicazione multipiattaforma (qui il link per scaricarla) e localizzata in una ventina di lingue, è giunta alla release 0.7 e viene descritta in questi termini:

Vi piace la fotografia? Vi piacciono le foto panoramiche? Vediamo come ottenere una fotografia panoramica usando strumenti Open Source quali: Hugin e Gimp anche senza possedere una fotocamera con questa funzionalità specifica. Hugin è un programma per la creazione di panorami, esso unisce diverse foto insieme e cosi facendo si riescono ad ottenere cose stupefacenti, usando poi Gimp, i risultati diventano veramente strabilianti.

E ne seguono spiegazioni più di dettaglio tecnico per il suo utilizzo. C’è qualcuno che ha provato a usarlo?

OpenCola: simbolo di un movimento

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

OpenColaUno dei motti della comunità del software libero che il software è libero nel senso di free speech, not as in free beer. E anche se la birra continuerà forse a essere solo gratuita, c’è la OpenCola di cui Wikipedia dà questa descrizione:

OpenCola è una specie di cola unica in quanto le istruzioni per prepararla sono liberamente consultabili ed eventualmente modificabili. Chiunque può crearsi la bevanda, e tutti possono modificare o regolare la giusta quantità degli ingredienti, e possono inoltre regolare i loro cambiamenti basandosi sulla GNU General Public License.

Se in Italia il progetto, una metafora per raccontare (anche) logica e filosogia del software libero, sembrava giunto a uno stallo con il blocco di OpenDrink, una sua recensione è di recente uscita per WebIsland.net torna a promuovere l’iniziativa:

Nata inizialmente come mezzo per trasmettere il significato e l’importanza del software open source, la bevanda iniziò ad avere un discreto successo - tanto da far vendere più di 150.000 lattine. L’azienda della OpenCola, situata a Toronto, è diventata famosa più per la sua bevanda, che per il software prodotto. Laird Brown, il responsabile marketing, ha affermato che il successo è scaturito da una graduale sfiducia nelle multinazionali e dalla possibilità di sapere cosa si stia veramente bevendo. L’industria della OpenCola ha però successivamente attuato un nuovo piano strategico preferendo non pubblicare più sul proprio sito informazioni riguardo la prima bibita open source. L’azienda è poi fallita e ad oggi nessuno produce una bevanda con tale ricetta.

Insomma, quando si chiudono le informazioni iniziano i guai, sembra suggerire questo articolo.

Progetti liberi: alla ricerca del linguaggi più diffuso

Mercoledì, Gennaio 28th, 2009

Black Duck SoftwareBlack Duck Software s’è posta una domanda: ma nei progetti liberi quale sarà il linguaggio di programmazione più utilizzato? E s’è data una risposta attraverso un sondaggio che ha riguardato 180 mila progetti distribuiti da 44 mila siti e che è stato di recente ripreso su MacWorld.it. Il responso? Il C, quello sviluppato nel 1972 da Dennis Ritchie. Infatti:

Il 47 per cento delle iniziative di software libero è realizzata in linguaggio C. Segue Java con il 28 percento. Tra i linguaggi di scripting emerge JavaScript con il 20 percento del totale, davanti a Perl con il 18 percento. Php, apparentemente favorito per il suo largo uso nei web, raccoglie solo l’11 percento dei consensi e Ruby, da molti considerato la prossima frontiera, solo il sei percento.

Ci sarà da concordare?

La “spirale virale” del movimento per la libertà di cultura

Mercoledì, Gennaio 28th, 2009

Viral SpiralSi scarica da qui (formato pdf, 980KB; qui invece i link attraverso cui si può acquistare la copia cartacea) il libro Viral Spiral - How the Commoners Built a Digital Republic of Their Own scritto da David Bollier, redattore di OnTheCommons.org, e definito da CreativeCommons.org la “storia definitiva del nostro movimento”. Questa la descrizione del volume:

Un resoconto dal cuore del movimento della “libertà di cultura” [che] diventa la prima storia completa a raccontare l’impegno di brigate globali di tecnofili, avvocati, artisti, musicisti, scienziati, imprenditori, innovatori e geek […], tutti uniti per creare una repubblica digitale basata sulla libertà e sull’innovazione. “Spirale virale” è l’espressione coniata da Bollier per descrivere il processo quasi magico attraverso cui gli utenti di Internet possono camminare insieme per creare […] questa eclettica circolazione del sapere. La vicenda narrata descrive i principali sviluppi tecnologici e le fondamentali lotte legali anche con le biografie di personaggi come l’hacker Richard Stallman, lo studioso Lawrence Lessig e altri coloriti personaggi.

Inoltre, sempre in tema Creative Commons, per chi è appassionato di mondi fantasy in rete, è nato Runes of Gallidon.

Il Veneto passa al software libero

Martedì, Gennaio 27th, 2009

Venice masks by ChaToxEntro il 2012 il Veneto migrerà a software libero e a standard aperti, una decisione presa già in novembre 2008. Pare che lo studio di Red Hat del 2007 abbia avuto un ruolo rilevante nella scelta fatta.
Per tutti i futuri progetti informativi le PA utilizzeranno software libero e standard aperti, qualora in taluni casi non fosse possibile, l’ente leader di progetto, sarà tenuto ad argomentare e documentare la necessità di utilizzo di software proprietario.
Secondo quanto annunciato da Renzo Padovani, l’intento primario è quello di risparmiare sui costi della PA. Per questo motivo GNU/Linux verrà installato anche presso gli tutti gli uffici di pubblica amministrazione di Venezia.
Fonte

Il software libero quale soluzione per lo sviluppo economico

Martedì, Gennaio 27th, 2009

Marcelo D'Elia BrancoSecondo Marcelo D’Elia Branco, pioniere del software libero in Brasile, consulente presso la Sociedad de la Información, nonché direttore del primo Campus Party in Brasile, la risposta all’attuale crisi nello scenario post-industriale è il software libero:

“Free software provides the opportunity of using a computer program which benefits the whole society: companies, universities, schools etc.”

Video dell’intervista
Intervista

Intervista a Daniel Holbach, Community Developer di Ubuntu

Lunedì, Gennaio 26th, 2009

Daniela HolbachDaniel Holbach lavora per Canonical e si occupa della Community di Ubuntu, curando in particolar modo i rapporti con il team dei MOTU (Masters of the Universe - universe è il nome della principale componente dell’archivo di pacchetti di Ubuntu), gli sviluppatori di Ubuntu. Daniel ha concesso un’intervista in cui parla del suo lavoro, dell’Ubuntu Developer Week, di Ubuntu 9.04, e dei rapporti con Debian.
Una testimonianza entusiasta di un giovane sviluppatore:

La comunità di Ubuntu è qualcosa di cui sono patito. È semplicemente fantastico vedere come cresce ed evolve. Ci sono innumerevoli iniziative nei vari LoCo Team […] e molte riviste, blog e iniziative locali dedicate ad Ubuntu. Mi piace l’atmosfera che invoglia tutti a partecipare. Rende molto concreta l’esperienza di “stare sulle spalle dei giganti”: tu prendi del software che qualcun altro ha scritto, lo migliori, qualcuno altro lavora su quello che tu hai creato e così via.

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Mozilla in sostegno di Wikipedia

Lunedì, Gennaio 26th, 2009

Dragon-by-will_hybridLa crescente tendenza allo sharing di video in formato standard ha fatto sì che la Mozilla Foundation decidesse di stanziare 100.000 $ per lo sviluppo del codec video Ogg Theora e di software per server per lo streaming.
Lo sviluppatore di Wikimedia Michael Dale ha annunciato lo sponsoring durante una presentazione sulle iniziative di Wikipedia sui contenuti video alla recente conferenza Linux.conf.au a Hobart (Australia).
Il fondo stanziato andrà a sostenere un progetto semestrale per lo sviluppo di Ogg Theora, il miglioramento della ricerca di rete e di librerie server che finiranno su Firefox e MediaWiki
I primi risultati si dovrebbero vedere quest’anno in maggio.
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