GNUvox

La voce del software libero

Archive for Novembre, 2008

gNewSense: nasce la lista italiana

Giovedì, Novembre 20th, 2008

gNewSenseSi torna a parlare ancora di gNewSense perché è dei giorni scorsi l’annuncio della nascita della lista di discussione italiana. Distribuzione di GNU/Linux all’interno della quale si usa solo software libero, per chi è interessati all’argomento può iscriversi passando da qui. Inoltre, chi la volesse provare, può intanto prendere l’immagine del CD per la distribuzione live (giunta alla versione 2.1 e che ha assunto come nome in codice quello di Deltah). Chi volesse dare una mano e unirsi alla comunità, ha solo l’imbarazzo della scelta.

OpenOffice.org: crescita inesorabile

Giovedì, Novembre 20th, 2008

icona openoffice.orgdi Italo Vignoli

La versione in lingua italiana di OpenOffice.org è stata scaricata 760.000 volte nel primo mese di disponibilità, dal 13 ottobre al 12 novembre 2008, ovvero un numero superiore a quello dei nuovi PC venduti in Italia nello stesso periodo. Questo significa che quello che molti consideravano un obiettivo ambizioso, i 5 milioni di download nel 2008, verrà non solo raggiunto ma abbondantemente superato: infatti, il totale potrebbe essere addirittura pari al triplo di quello del 2007 (che era stato di 1.788.000 download). Il contatore, aggiornato in tempo reale, si trova nella home page del sito del PLIO all’indirizzo: Plio.it. Dichiara l’associazione:

Ormai, non ha più senso confrontare il numero dei download di OpenOffice.org con quello delle licenze di Microsoft Office, che - secondo le nostre stime, basate sui dati forniti da Microsoft per il periodo compreso tra gennaio 2007 e giugno 2008 - rimarranno al di sotto dei 2.000.000. Oggi, il nostro obiettivo è quello di superare il numero dei nuovi PC venduti in Italia, per convincere gli analisti a rivedere le loro stime che attribuiscono a Microsoft una quota superiore al 90% del mercato: un numero che diventa ogni giorno più lontano dalla realtà.

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È italiano il progetto libero premiato da SugarCRM

Mercoledì, Novembre 19th, 2008

DolceGMailSi dice spesso che nelle competizioni internazionali a piazzarsi sono sempre i soliti programmi. Stavolta, a leggere l’agenzia di stampa AGI, non sembra così dato che:

Si chiama DolceGMail e permette di collegare, in modo semplice ed efficace, diversi software utilizzati dalle piccole e medie aziende. È nato a Bologna ed è stato premiato come software del mese - scelto tra 569 progetti provenienti da tutto il mondo - dalla statunitense SugarCRM, una delle community più numerose e dinamiche a livello internazionale. Un successo importante per Openliven, la start up bolognese supportata da Aster nell’ambito del progetto “I tech off”, che ha ideato e lanciato il software.

Per maggiori informazioni: DolceGMail: GMail-SugarCRM integration e Openliven.

A Monte Porzio per parlare di dati geografici e SL

Mercoledì, Novembre 19th, 2008

Si continua a parlare di software libero in giro per l’Italia. Questa volta tocca a Monte Porzio, in provincia di Pesaro e Urbino, che vede schierati in vista dell’evento l’omonima associazione culturale, l’amministrazione comunale e GFOSS.it. Titolo dell’incontro è Utilizzo di software libero ed open source per la gestione del dato geografico e si terrà venerdì 21 novembre a partire dalle ore 9.30 presso la sala del consiglio comunale. In discussione:

una panoramica sulla gestione del dato territoriale mediante strumenti Liberi ed Open Source partendo da cosa si intende per questo tipo di applicazioni e mostrandone i vantaggi del loro utilizzo all’interno di pubbliche amministrazioni. Utilizzare standard e formati aperti, permette agli enti di non dipendere da un unico fornitore di servizi software e di aver avere il completo controllo sul materiale sviluppato.

Target dell’incontro è rappresentato dagli amministratori pubblici, dai tecnici comunali e dai professionisti che operano nel settore della pianificazione territoriale. Qui la locandina dell’evento.

Ecco screenshots.debian.net

Martedì, Novembre 18th, 2008

Logo DebianUn nuovo servizio con cui gli sviluppatori Debian intendono fornire anche una rappresentazione visiva delle proprie applicazioni.
Come annuncia lo sviluppatore Christoph Haas, il servizio è dedicato agli utenti che vogliono avere una visione d’insieme di un’applicazione. Per questo motivo gli sviluppatori raccolgono gli screenshots delle applicazioni in una galleria. Chiunque può contribuire al servizio, gli inserimenti tuttavia sono sottoposti alla moderazione da parte degli amministratori.
La base per tale servizio è rappresentata dal programma Debshots.
Un’idea non nuova, nata dalla richiesta di alcuni sviluppatori. Attualemente sotto screenshots.debian.net si possono trovare ca. 360 immagini. Finché tutte le applicazioni saranno presenti, ci vorrà del tempo, del resto Debian fornisce oltre 20.000 pacchetti con l’attuale versione della distribuzione.
Fonte

Nuova intervista rilasciata da Stallman

Martedì, Novembre 18th, 2008

RMS

I hope to see the day when nobody is employed in developing or promoting proprietary software.

È il succo dell’ultima intervista rilasciata da RMS, nella quale, oltre a ripetere i principi cardine del SL (le 4 libertà), spiega l’importanza della terminologia utilizzata (Free Software - Open Source), alcuni lati negativi dell’Eee PC Asus e la sua visione per il futuro.
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SFScon 2008: bilancio positivo per Bolzano

Lunedì, Novembre 17th, 2008

Raphael-VallazzaSi è chiusa con un bilancio più che positivo la conferenza bolzanina dedicata al software libero. I relatori, provenienti principalmente da oltreoceano, hanno confermato le aspettative dei presenti grazie ai loro interventi brillanti.
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ARM punta su Ubuntu

Lunedì, Novembre 17th, 2008

Logo ARM
Ora anche ARM, impresa produttrice britannica, si affaccia sul mercato dei netbook. L’impresa ha annunciato di elaborare assieme a Canonical un’apposita variante speciale. ARM intende con ciò concorrere con il processore “Atom” di Intel in quanto ad efficienza energetica.

Consideriamo possibile realizzare una batteria che possa durare un’intera giornata.

comunica Philippe Robin, Linux Program Manager di ARM.
La versione ARM di Ubuntu deve soddisfare i criteri di un desktop ad alta qualità e verrà in tale senso ottimizzata per i processori in un’architettura ARMv7.
Il successo è garantito dall’esperienza di Canonicals con Ubuntu per piattaforme snelle, come ad esempio »Netbook Remix« e »Mobile Internet Device Edition«. La variante per l’architettura ARM dovrebbe uscire in aprile 2009.
Fonte

A Bologna si parla di software libero e pubblica amministrazione

Venerdì, Novembre 14th, 2008

GNU/LinuxAppuntamento a Bologna per parlare di soluzioni open source per il desktop e la collaborazione nella pubblica amministrazione mercoledì prossimo 19 novembre, a partire dalle 9.15 del mattino. Organizzato da Famula On-Line, braccio tecnologico della multiutility emiliana Hera, l’evento prevede la partecipazione tra gli altri di Renzo Davoli dell’università di Bologna, Maurizio Berti (Yacme), Davide Dozza (Associazione Plio), Nicolaos Papadopoulos (assessore al comune di Pianoro) e Giorgio Roncolato (servizio informativo AULSS n. 5 “Ovest Vicentino”). Per partecipare è richiesta l’iscrizione, disponibile anche in formato pdf.

Liberalarte!3: musica per tutti. Liberamente

Venerdì, Novembre 14th, 2008

Liberalarte!3Liberalarte!3 è un doppio album musicale che è stato presentato nei giorni scorsi a Roma. Ed è un album che ha una particolarità che attraversa in modo trasversale tutta l’opera: è rilasciato con una licenza Creative Commons. Prodotto dal Fronte Popolare per la Musica Libera e dalla Free Hardware Foundation, il disco viene descritto in questi termini:

due cd a prezzo “sostenibile” (5 euro), che raccolgono 33 artisti tra cui Gang, Tetes de Bois e Filippo Gatti con il Collettivo Angelo Mai (e Legittimo Brigantaggio, Wogiagia, Rein, Presi Per Caso, Frangar Non flectar, Massimiliano D’ambrosio tanto per fare dei nomi) […]. Liberalarte! è un progetto che punta a dimostrare che oltre ai canali (e i costi) ufficiali la musica può circolare ed essere prodotta e fruita in altri modi. Le canzoni della compilation infatti possono essere liberamente copiati e distribuiti in rete. Anche la distribuzione sarà effettuata attraverso canali alternativi come i negozi di dischi indipendenti, le librerie e i negozi equo e solidali della penisola.