12 bufale intorno al software libero
Quanti malintesi si sono creati intorno al software libero? Sul suo concetto di libertà, la sua potenziale gratuità, su di esso in relazione al software proprietario… C’è chi ha raccolto le 12 miscredenze più eclatanti:
- se il software non costa nulla, non vale nulla
- FOSS è inferiore rispetto al software proprietario
- FOSS equivale a pirateria (o quantomeno la incoraggia)
- FOSS non ha supporto
- FOSS è soltanto per sviluppatori
- usare FOSS significa lavorare dalla linea di comando
- FOSS funziona solo per progetti piccoli
- FOSS non è in grado di sviluppare giochi
- la facile accessibilità al codice lo rende meno sicuro rispetto a quello proprietario
- FOSS non è in grado di innovarsi
- Ponendo dei limiti agli utenti nella licenza, FOSS non è veramente libero
- con FOSS è solo una questione di prezzo
Approfondimento (in inglese)
Novembre 28th, 2008 at 10:27
Nella mia esperienza la scusa per non adottare software libero data dai dirigenti e’ sempre stata: “se si rompe qualcosa di Microsoft, chiamo MS, se si rompe un software libero chi chiamo?”
La versione corretta della storia invece e’ che se si rompe qualcosa di MS puoi chiamare SOLO Microsoft.
Se si rompe un software libero puoi chiamare chi vuoi tu e scegliere tra le varie offerte/competenze come dovrebbe essere in un libero mercato.
Ora non resta che spiegarlo ai dirigenti.