OpenStreetMap: completata Amburgo
Sono oltre 8.000 le strade della città anseatica inserite in OpenStreetMap (OSM). Con ciò Amburgo diventa il primo capoluogo la cui rete stradale al completo è contenuta nella cartina libera mondiale. Per verificare la completezza delle vie è stato fatto un controllo incrociato della lista di OpenStreetMap con l’elenco delle vie e del territorio dell’ufficio statistico del nord. La corrispondenza è pari al 99,8%.
Nato dalla mente di Steve Coats in luglio 2004, OpenStreetMap si è sviluppato a livello internazionale ed è divenuto un progetto atto alla realizzazione di una banca dati libera e accessibile, contenente i dati delle cartine di tutto il pianeta. Conta di una comunità pari a quasi 70.000 cartografi volontari i “mapper” che lavorano alla realizzazione e al miglioramento dei contenuti secondo il principio dell’enciclopedia libera Wikipedia. Come con Wikipedia, anche con OpenStreetMap i dati possono essere liberamente utilizzati e rielaborati. Ciò fa sì che possano essere create cartine speciali come quelle per i ciclisti. Le imprese e i comuni possono completare OpenStreetMap con i propri dati e adattare la propria opera in base alle loro esigenze. La licenza sotto la quale è pubblicato il progetto, in caso di utilizzo dei dati richiede soltanto la citazione di OpenStreetMap come fonte e prevede che le copie e le parti rielaborate vengano pubblicate a loro volta sotto una licenza libera.
Per Amburgo non è ancora finita qui, secondo Sven Anders, pioniere della comunità OSM della città c’è ancora molto da fare:
Ci stanno molto a cuore soprattutto le piccole vie pedonali e le piste ciclabili. Anche nei dintorni di Amburgo ci sono molte macchie bianche.
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