La Free Software Foundation Europe ha annunciato che intende mettere a disposizione della cominutà la Fiduciary Licence Agreement - FLA nelle seguenti 10 lingue: inglese, tedesco, francese, italiano, svedese, serbo, polacco, olandese, spagnolo e portoghese.
Questo progetto di traduzione contribuisce all’accrescimento della raccolta di tool per la gestione di software libero
annuncia Shane Coughlan, coordinatore del progetto legale di FSFE. Tali strumenti hanno acquistato una maggiore importanza e godono di un grande sostegno commerciale e non. Il lavoro di traduzione in corso d’opera è stato sostenuto parzialmente da Google con una donazione generosa all’inizio dell’anno. Confidando che aumentino gli utenti commerciali interessati a sostenere le iniziative di questo tipo, sarà possibile costruire una fondazione forte, attiva nello sviluppo sostenibile.
Fonte (in inglese)
La Free Software Foundation Europe ha rilasciato un comunicato stampa per celebrare il 25esimo compleanno del Progetto GNU. Riportiamo qui sotto il testo integrale del comunicato. Inoltre, per tale occasione FSFE offrirà un 25% di sconto sul proprio merchandise, per la durata di 25 giorni
Oggi è il venticinquesimo anniversario dell’annuncio iniziale del
progetto GNU, un’iniziativa pionieristica tesa a sviluppare un sistema
operativo che dia a tutti gli utenti la libertà di modificarlo e di
pubblicarne versioni modificate, individualmente o in collaborazione. La
Free Software Foundation Europe (FSFE) loda i notevoli risultati
raggiunti nel primo quarto di secolo di GNU ed è impaziente di
promuovere il loro comune obiettivo di rendere possibili le libertà del
software.27 Settembre 2008 — Esattamente 25 anni fa, Richard M. Stallman lanciò
il progetto GNU con l’obiettivo di creare un intero sistema operativo
che chiunque fosse libero di usare, studiare, condividere e migliorare.
Queste libertà garantiscono a tutti gli utenti l’indipendenza e la
flessibilità di usare i propri computer per qualsiasi scopo, senza le
artificiali restrizioni che il software proprietario impone, come la
dipendenza da un distributore, i formati di file proprietari e il
Digital Restrictions Management (DRM). A partire dalle sue modeste
origini nel laboratorio di Intelligenza Artificiale del MIT, GNU è
cresciuto fino a diventare uno dei sistemi operativi più famosi al mondo
e ha favorito lo sviluppo di migliaia di altre applicazioni di Software
Libero.La Free Software Foundation (organizzazione sorella di FSFE situata a
Boston, MA) fu fondata nel 1985 per promuovere l’idea centrale che sta
alla base del progetto GNU di Stallman: che la libertà di esaminare,
modificare, copiare, e condividere il software è essenziale per una
società giusta e libera. Gran parte del lavoro fu fatto tra il 1983 e il
1991, e questo ha posto le fondamenta per molti progetti di terze parti
che in seguito hanno anch’esse portato queste libertà agli utenti di
computer. Il sistema operativo fu completato nel 1992 grazie allo
sviluppo da parte di terzi di un componente centrale chiamato “Linux”.
Il successo del sistema operativo GNU/Linux incoraggiò lo sviluppo di
molti altri progetti di Software Libero come Firefox, KDE e
OpenOffice.org. Oggi, ci sono centinaia di distribuzioni GNU/Linux nel
mondo, che alimentano milioni di computer, dai web server e gli
elettrodomestici da cucina ai telefoni cellulari e i computer portatili. (more…)
E’ uscita la versione 3.0.2-g1 del web browser GNU IceCat, basato sul codice sorgente di Mozilla Firefox 3.0.2.
Il codice sorgente base di Mozilla Firefox è software libero, ma ci sono anche alcuni file sorgente non liberi, per i quali Firefox può consigliare plugin a loro volta non liberi. A differenza di esso, IceCat - la versione GNU di Firefox - è interamente software libero e rispetta appieno l’etica di tutto il progetto.
Commenti e suggerimenti sono i benvenuti nella relativa mailing list.
Link alle versioni di test
Maggiori informazioni
Sarà un mese ricco di novità ottobre. Tre grandi nomi nell’ambito delle distribuzioni sveleranno le loro versioni migliori. Daranno sfoggio di sè Mandriva, Debian e Ubuntu.
Il 9 ottobre dovrebbe essere rilasciata la versione stabile finale di Mandriva 2009. Una delle novità della versione consisterà nell’integrazione del nuovo KDE 4.1.
Ubuntu 8.10 uscirà con “Intrepid Ibex” in data 10 ottobre. I fanatici di Ubuntu non stanno più nella pelle per i cambiamenti previsti, come quello del tema “Intrepid Ibex” ridisegnato.
Non da ultima Debian, rilascerà “Lenny”. Il team aveva previsto il rilascio in settembre, ma mancano pochi giorni, quindi è probabile che passino ad ottobre a loro volta. Tra le svariate peculiarità evidenziamo Linux 2.6.26 e GNOME 2.22.
Fonte con approfondimenti (in inglese)
Ciarán O’Riordan, Ambasciatore della Fellowship di FSFE, ha pubblicato la prima delle interviste che intende sottoporre mensilmente ai Fellow della FSFE.
Questo mese è stato Sean Daly il Fellow che ha gentilmente risposto alle domande di Ciaran. Sean è un attivista abbastanza conosciuto tra i lettori di Groklaw o degli addetti ai lavori del Software Libero. Oltre a scrivere articoli, occuparsi di riprese e codifica dei filmati per alcuni eventi, è anche un attivo intervistatore di figure chiave del mondo del Software Libero.
Questa volta, però, ad essere intervistato è stato proprio lui. Ha spiegato i suoi primi passi nell’attivismo del Software Libero, così come ha illustrato alcune delle tecniche e programmi che usa per raccogliere le sue interviste, codificarle e montarle.
L’intervista è disponibile qui, in inglese. Buona lettura.
Sapevate dell’esistenza di Linuxpedia? Sulla falsa riga di Wikipedia, nell’etere troviamo Linuxpedia,
nata come punto di raccolta ideale per le conoscenze acquisite dai singoli utenti durante l’utilizzo delle varie distribuzioni GNU/Linux sia in ambito casalingo che lavorativo.
Lo slogan e l’idea di fondo del progetto vengono riassunti come segue:
La conoscenza del singolo, diventi il sapere di tutti!
Attualmente sono disponibili oltre 1.100 articoli in lingua italiana. C’è una mailing list dedicata e - naturalmente - ogni contributo è benvenuto.
Il 3 ottobre dalle 9 alle 16 Bolzano avrà il piacere di ospitare la 4a conferenza italiana OpenOffice.org. In seguito al saluto delle autorità Davide Dozza presenterà le attività di PLIO. Verrà poi fatta una panoramica sul marketing di OOo e sulla sua versione 3. In particolare verranno trattate le estensioni nuove quali “presenter console”, “presentation minimizer” e “PDF import”.
E’ possibile registrarsi al seguente link.
Fonte
PDF del programma
In seguito all’annuncio del primo evento dedicato agli utenti finali nel mese a venire, la Linux Foundation ha annunciato di accettare adesioni anche da parte di persone private. L’adesione individuale viene accolta con il pagamento di una quota associativa pari a $ 49. I soci ricevono una T-Shirt, una newsletter ogni trimestre e la possibilità di partecipare alle attivamente come elettore o candidato alle elezioni della sede del direttivo.
Una novità dell’ultimo minuto, i soci individuali vengono accolti soltanto da pochi giorni, una volta iscritti, possono decidere di quale gruppo fare parte (utenti finali, sviluppatori, formitori, rappresentanti della comunità, PR).
Fonte (in inglese)
Il panorama dell’informazione italiana in rete su GNU/Linux e software libero si arricchisce di una nuova realtà. Si tratta di FreePenguin.it, neonato progetto realizzato da un gruppo di appassionati che ha messo a disposizione, notizie, aree di interazione via forum e chat, guide e una sezione di download. A visitare la mappa del sito, il sito appare piuttosto nutrito e localizzato in una decina di lingue differenti.
Si intitola Liberazione dei dati geografici ed è una petizione promossa dal Gruppo OpenStreetMap Trentino. Ecco di cosa si tratta:
I dati cartografici e geografici sono, come qualsiasi altro elemento della conoscenza, un patrimonio della collettività. Su Internet ad esempio, grazie all’utilizzo di questi dati, sono nate centinaia di applicazioni in vari settori: mappe stradali, commerciali, per uso turistico, escursionistico, ludico, eccetera. Un esempio tra i più noti sono le famose “mappe” di Google, che però non hanno una licenza d’uso libera: Google ne detiene i diritti e permette solo una consultazione “on line”. Per far fronte a questo inconveniente è nata una comunità mondiale che si chiama OSM - Open Street Map, il cui scopo è realizzare delle mappe con licenza libera: i dati geografici possono essere usati, copiati e rielaborati da chiunque, per qualsiasi uso, con l’unica condizione che i nuovi dati posseggano la stessa licenza libera. In questo modo il patrimonio collettivo di dati geografici cresce nel tempo diventando sempre più ricco.
Oltre a questa attività, si legge ancora nel testo della petizione che “riguardo ai dati geografici, la comunità Open Street Map sta lentamente creando un sistema di mappe libere partendo da zero”. E infatti di questo se ne parlava giusto un po’ di tempo fa.