Le zone d’ombra di Android di Google
Android di Google viene presentato come la “first complete, open, and free mobile platform” sul sito ufficiale del progetto, con la sbandierata “apertura” deve ancora allenarsi e riprovare. OneOpenSource fa notare infatti che permane qualche ma a proposito delle politiche di licenza e distribuzione. Infatti:
le ultime versioni dello SDK sono state distribuite in maniera esclusiva ai finalisti del concorso Android Developer Challenge. Come se non bastasse, i finalisti della competizione hanno anche dovuto firmare un accordo di non-disclosure, impegnandosi a non rivelare nulla riguardanti le nuove versioni a loro dedicate. L’accaduto è saltato fuori per un errore svolto da un impiegato di Google, Davi McLaughlin, che invece di annunciare il rilascio della nuova versione (la build 84853, per la cronaca) solamente ai diretti interessati, ha inviato il messaggio su una mailing list pubblica. Com’era prevedibile la cosa ha suscitato enormi polemiche.

Dicembre 16th, 2008 at 8:14
[…] aperto per cellulari e dispositivi mobili di cui si è parlato (non sempre in termini del tutto positivi) in passato, ha dato vita tempo un po’ di tempo fa all’Open Handset Alliance. E ora, […]