Creative Commons: come usarle e trarne vantaggi
Si intitola Come utilizzare una licenza Creative Commons e guadagnare dalla libera circolazione della propria opera? il dettagliato post pubblicato da Sportello Liberius - Sportello di consulenza legale sul diritto d’autore per rispondere a due quesiti che circolano spesso a proposito del rilascio in regime di “alcuni diritti riservati” delle opere dell’intelletto diverse da quelle prettamente informatiche: come si rilascia un’opera e come quando meno non rimetterci. Se le risposte sono chiare agli addetti ai lavori, un lavoro divulgativo in argomento rimane indispensabile per far comprendere come utilizzare il corpo di licenze Creative Commons. Infatti:
Certo, la decisione di non riservarsi alcuni diritti, oltre l’etica di una volontà di condivisione libera della conoscenza, assolve anche ad una funzione di promozione del proprio lavoro. Ma il fine dell’autore, a parte casi particolari, sarà sempre e comunque quello di farsi conoscere per ottenere, ad esempio, un contratto discografico e quindi dei guadagni.
L’esito è scontato. La prassi contrattuale, specchio delle dinamiche monopolistiche del mercato dei contenuti, porrà un limite alla diffusione dell’informazione attraverso un accordo che prevede un’esclusiva nell’utilizzazione, naturalmente non gratuita. Purtroppo la scelta è obbligata per chi, come artista emergente, vuole vivere con la propria arte. Con le nuove forme di diffusione delle opere offerte dalla rete, l’autore/artista ha la possibilità di trovare altri percorsi per ottenere un proprio ritorno economico e consentire alla collettività di fruire liberamente delle opere.
Settembre 4th, 2008 at 16:42
commento interessante qui: http://www.scarichiamoli.org/larivoluzione/?post=2008/07/il-modello-parassitario-proposto-da.html