GNUvox

La voce del software libero
Luglio 25th, 2008
by Redazione

Affero: un’analisi della licenza per il web

Affero General Public LicenseUna corposa analisi della licenza Affero General Public License di abbastanza recente rilascio viene pubblica sul sito WebNews.it. Si tratta di una buona occasione per approfondire gli aspetti di un documento di licensing piuttosto innovativo che viene presentato come:

Negli ultimi giorni ha avuto un’enorme eco l’appello di Marco Barulli per una più decisa presa di posizione da parte degli sviluppatori open source (e dei suoi utenti) per tutelare l’effettiva libertà del codice (e, di nuovo, dei suoi utenti). Infatti nel caso di servizi online e applicazioni web, in cui il software non viene redistribuito all’utente, le aziende possono alterare e adattare il codice senza rendere pubbliche le modifiche, come solitamente previsto ad esempio dalla General Public License, e senza violarne la licenza. Questa possibilità deriva da quella che Tim O’Reilly, esponente di spicco della comunità open, definì già due anni fa l’obsolescenza delle licenze open source nei confronti del Web 2.0.

La soluzione a tale problema è arrivata con la licenza AGPL (Affero General Public License) la quale prevede appunto che il codice rilasciato sotto tale licenza e poi modificato debba essere a sua volta reso pubblico in ogni caso, anche se il programma gira in remoto, che è proprio il caso delle applicazioni Web 2.0.

Nel lungo articolo firmato da Michele Costantino Soccio si dà conto anche di iniziative che si sono o si stanno ispirando a questo strumento.

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