Pubblici passi contro il divario digitale
ForumPA, realtà che si occupa di organizzare nel mese di maggio l’omonima manifestazione e per il resto dell’anno fa informazioni in tema ICT, pubblica un articolo a proposito di Nuovi servizi sulla banda larga piemontese raccontando tra l’altro che:
L’uso di Eldy, una piattaforma open source pensata per favorire l’accesso agli strumenti informatici di categorie poco socializzate all’ICT come gli anziani, rappresenta il primo passo della componente di progetto dedicata ai cittadini. Un’interfaccia semplificata e un software open source che si auto-installa, sono alla base del programma di avvicinamento a un primo campione di cittadini, per giungere poi a coinvolgere una parte dei circa 1200 anziani che vivono a Borgofranco. L’uso dell’open source permette non solo un notevole risparmio, rafforzato anche dal riuso di PC dismessi dagli enti pubblici regionali e concessi in comodato, ma anche la possibilità per gli sviluppatori di evolvere e personalizzare la piattaforma tecnologica, rendendo idealmente il progetto un luogo di incontro tra generazioni diverse.
Eldy, dunque, di cui avevamo avuto già modo di parlare in passato, si dimostra un progetto in crescita e si mantiene focalizzato sugli obiettivi iniziali: ridurre il divario digitale con particolare attenzione alla popolazione che appartiene alla fascia della terza età.
Giugno 26th, 2008 at 8:11
[…] se ieri abbiamo parlato del Piemonte che ricorre (anche) al software libero per combattere il divario digitale, ecco di […]
Giugno 26th, 2008 at 21:51
Eldy attualmente non è open source ma con EULA identica a quella di skype.
E’ negli intendimenti rilasciare il tutto in GPL o MIT ma non è precisato quando questo avverrà.
a metà luglio verrà pubblicata la Eldy 1.7, che sarà - significativamente- prima per linux e poi per windows.