Proprio come è possible farsi spedire i cd di Ubuntu tramite il servizio Shipit, oggi è possibile ricevere anche il sistema operativo libero della Sun Microsystem via posta tradizionale, senza costi aggiuntivi.
E’ possibile compilare il form presente a questo indirizzo per ricevere gratuitamente il cd di OpenSolaris 2008.5. Il sistema è avviabile anche tramite modalità Live, la quale non richiede installazione. Il sistema è rilasciato con licenza CDDL ed è disponibile anche tramite download ‘tradizionale’ a questo indirizzo.
In attesa di entrare nel guinnes dei primati come il software più scaricato al mondo in 24 ore, in casa Mozilla si stanno preparano agli ultimi ritocchi.
E’ stata rilasciata mercoledì la seconda release candidate di Firefox 3.0, e sebbene sia ancora segnalata come versione a solo fine di testing. Siamo convinti che gli sviluppatori di Firefox faranno di tutto per rilasciare la versione finale entro la fine di giugno. Queste sono le note di rilascio.
L’incredibile successo di Asus e altri UMPC e mini-portatili con GNU/Linux ha colto Microsoft di sorpresa. La gente preferisce portatili poco costosi e tosti con GNU/Linux piuttosto che dei portatili cari e poco potenti con Vista. Ma non è solo Asus ad essersi mossa in questa direzione, anche Intel sta incoraggiando sia le imprese produttrici di hardware che le imprese dedite a GNU/Linux a partecipare all’iniziativa Moblin per i desktop GNU/Linux. E le imprese hanno colto l’attimo: Canonical, ad esempio, ha realizzato una versione di Ubuntu 8.04 specifica per UMPC. Chissà che anche Dell non realizzi un ‘mini-Inspiron’ con Ubuntu entro il mese…
Fonte (in inglese)
Il Venezuela è l’ultimo stato ad aver reagito contro l’adozione di OOXML quale standard internazionale.
In seguito all’appello dell’Africa del Sud, anche Brasile e India hanno espresso parere contrario.
Nonostante l’appello del Venezuela sia giunto dopo la scadenza del termine per l’inoltro (29 marzo), ISO (International Organization for Standardization) e IEC International Electrotechnical Commission lo hanno accolto.
I am not surprised by the number of appeals given the reported irregularities
afferma Marino Marcich, manager della ODF Alliance, il cui scopo sono la promozione e lo sviluppo dell’ulitizzo dell’OpenDocument Format (ODF).
Nonostante il 75% delle nazioni socie di ISO abbia votato a favore di OOXML come standard, i molti appelli lanciati negli ultimi mesi dimostrano la natura lacunosa del processo che non ha dato ai partecipanti tempo sufficiente per esprimere il proprio parere.
Fonte (in inglese)
Di recente Monaco ha pubblicato come software libero il programma WollMux, sviluppato nell’ambito del progetto LiMux. WollMux è stato creato per la gestione di template e blocchi di testo. Con un semplice plug-in per OpenOffice si tratta di un sistema per modelli di lettere, con i quali è poi possibile creare documenti con facilità e compilare altrettanto facilmente i moduli. Il sindaco di Monaco, nonché committente dell’incarico per LiMux, Christine Strobl, attraverso la pubblicazione intende facilitare agli altri comuni il percorso verso l’indipendenza da Windows e MS Office.
La pubblicazione permette agli interessati di trarre vantaggio dal nostro lavoro.
Lo stesso varrà anche per gli ulteriori sviluppi previsti.
Fonte (in tedesco)
La prima release candidate di Firefox 3 è fuori da qualche giorno e l’arrivo della versione ufficiale è sempre più imminente. Infatti, anche se la data definitiva non è stata ancora stabilita, il rilascio avverrà prima della fine di giugno.
Per quel giorno, Mozilla chiede l’aiuto di tutti per riuscire ad entrare nel guinnes dei primati per il software più scaricato al mondo, nell’arco di 24 ore. Come fare? Semplicissimo, basterà scaricare Firefox 3 dal Download Day Headquarters entro 24 ore dal suo ufficiale rilascio.
Per ricevere una notifica dell’uscita di Firefox 3, un promemoria sulla possibilità di scaricare il software ed aiutare Mozilla a stimare i partecipanti è possibile aderire qui
Avevamo segnalato qualche giorno fa la protesta ufficiale dell’Africa del Sud contro il formato OOXML.
E’ di poche ore fa, e già la notizia si è sparsa per la rete, la lettera di protesta scritta dall’Associação Brasileira de Normas Técnicas (ABNT), il corpo nazionale di standardizzazione del Brasile.
Tale lettera di protesta ricalca in parte i problemi evidenziati dall’Africa del Sud e ne aggiunge un altro. In sintesi, la bozza revisionata del DIS 29500 consegnata ad ISO il 29 marzo, non è stata resa accessibile ai corpi nazionali nei tempi previsti dal regolamento.
Inoltre, per quel che riguarda il Brasile, il BRM (Ballot Resolution Meeting) è risultato inconclusivo e come tale avrebbe dovuto esser considerato. ABNT fornisce alcuni motivi a uspporto di tali considerazioni come: l’impossibiltà di presentare proposte sul binary mapping; il rifiuto di rispondere a legittime domande per ‘mancanza di tempo’; decisioni prese con motivazioni non tecniche quali il dover fornire informazioni ai giornali; votazioni prese senza discussioni preliminari e molte altre.
Secondo Andy Updegrove di Consortiuminfo, queste non saranno le uniche due proteste ufficiali ad arrivare sul tavolo di ISO.
Fonte: Groklaw, ConsortiumInfo
La OSS-Security ha fondato il wiki dedicato alla sicurezza del software libero. OSS-Security dichiara di essere una comunità che intende gestire tutte le informazioni relative alla sicurezza in un unico progetto.
L’intento è di gestire pubblicamente le discusssioni relative alla mancanza di sicurezza, ai concetti e ai processi. Ciò per fare sì che ognuno possa dare il proprio contributo al progetto.
All’iniziativa è stato dato corso da collaboratori di progetti e delle imprese Foresight Linux, Mandriva, Openwall e Red Hat e ha già avuto un numero notevole di adesioni. Il progetto OpenWall mette a disposizione le risorse, la partecipazione avviene attraverso il wiki, le mailinglist o i canali IRC della comunità.
Fonte (in tedesco)
Ricordate Elephants Dream? L’animazione cortometraggio realizzata all’interno dell’Orange project di Blender, un Software Libero per il 3d modelling tra i più avanzati?
Bene, l’anno scorso altri due progetti erano stati lanciati, ed oggi possiamo goderci il risultato di Peach.
Big Buck Bunny è stato rilasciato online lo scorso venerdì, ed è ora possibile anche acquistare il DVD.
L’animation movie è rilasciato sotto Creative Commons (by 3.0) e prodotto con una delle più recenti versioni di Blender.
Qui sono disponibili i trailer del filmato,e qui l’intero film