L’Associazione PLIO annuncia la disponibilità di una nuova versione di OpenOffice.org, la 2.4.1, che anticipa alcune funzionalità della versione 3.0 e risolve alcuni problemi di sicurezza di lieve entità. OpenOffice.org 2.4.1 in lingua italiana è immediatamente disponibile per il download all’indirizzo http://it.openoffice.org e nelle altre lingue all’indirizzo http://www.openoffice.org. L’aggiornamento alla nuova versione è consigliato per tutti gli utenti.
OpenOffice.org 2.4.1 è la tredicesima versione della serie 2.x (lanciata a ottobre 2005) e mantiene l’impegno della comunità per un aggiornamento continuo della suite, che garantisce la sicurezza del prodotto e permette di introdurre in modo progressivo i miglioramenti richiesti dagli utenti. La prossima release – la 3.0 – è pianificata per l’autunno del 2008, e introdurrà una serie di nuove funzionalità. Alcune novità della release 2.4.1:
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E’ stato finalmente annunciato il giorno ufficiale del rilascio di Firefox 3, il download day in cui Fifrefoxtenterà di entrare nel guinnes dei primati come il softwar più scaricato in 24 ore è fissato per il 17 giugno 2008.
Dopo 34 mesi di sviluppo attivo di migliaia di sviluppatori ed utenti, sarà possibile godere i frutti delle nuova versione di uno dei browser liberi per eccellenza.
Se per caso foste interessati a guardarvi le nuove funzionalità di Firefox, prima di scaricarlo, potete guardare questo screencast.
Il 17 giugno saprete già quale software scaricare.
Tuxpaint è un programma per il disegno appositamente creato per i bambini. Dai bottoni grandi, colorati, molto intuitivi e simpatici effetti sonori, con Tuxpaint i giovani utenti possono sbizzarrirsi nel loro estro artistico, divertendosi e imparando al contempo.
Il programma è disponibile per GNU/Linux, Windows e Mac OSX. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito ufficiale, dove è inoltre possibile trovare la relativa documentazione, nonché un’interessante galleria di contributi (immagini e video) degli utenti.
Fonte (in inglese)
Durante le scorse settimane avevamo segnalato i vari ricorsi presentati ad ISO da vari corpi nazionali per l’approvazione degli standard. Brasile, Venezuela, Africa del Sud, India, Danimarca e Norvegia sono i paesi che hanno presentato reclamo contro alcune irregolarità avvenute durante il Ballot Resolution Meeting (BRM), che aveva garantito un numero di sì sufficienti all’approvazione del formato OOXML (anche conosciuto come DIS29500) sviluppato da Microsoft.
ISO ha deciso di esaminare ufficialmente 4 dei 6 reclami pervenuti. Infatti, sono stati esclusi quelli di Danimarca e Norvegia in quanto non inviati dai rispettivi presidenti d’associazione.
Con un comunicato stampa, ISO dichiara di non poter pubblicare il formato OOXML come uno standard ISO/IEC JTC 1 fintanto che tutti i chiarimenti ai 4 ricorsi ufficiali non verranno forniti. Così vuole il regolamento ISO/IEC:
According to the ISO/IEC rules, a document which is the subject of an appeal cannot be published as an ISO/IEC International Standard while the appeal is going on. Therefore, the decision to publish or not ISO/IEC DIS 29500 as an ISO/IEC International Standard cannot be taken until the outcome of the appeals is known
Resta da vedere se questa volta il regolamento verrà ‘rispettato’ come durante lo scorso BRM.
Il team di Canonical è stato contattato da una serie di imprese intenzionate a vendere netbook (piccoli portatili low-cost, focalizzati essenzialmente sul web) con Ubuntu preinstallato. A Canonical sono stati richiesti pacchetti Ubuntu standard e gli aggiornamenti.
Lo scopo è di fare sì che l’utente percepisca il netbook come device piuttosto che come computer.
Approfondimento (in inglese)
Il software libero e la pubblica amministrazione: un rapporto che si consolida e si approfondisce con il tempo. Si veda, se servisse un ulteriore esempio, l’esperienza di Fano che non parte oggi, ma può vantare una storia di già sei anni. Infatti, in un articolo riportato di Databusiness.it, si legge che:
Dal 2002 il Comune ha avviato un processo di informatizzazione per la gestione interna e dal 2003 il processo si è ampliato anche al mondo dell’open source. Il piano di consolidamento dell’infrastruttura del Sistema Informativo dell’Amministrazione Comunale di Fano prevedeva per il 2006 di innalzare il livello di sicurezza della rete comunale anche in conformità alle direttive del Garante della Privacy e in considerazione della normativa relativa alla produzione delle Carte di Identità Elettroniche. Inoltre, vi era l’obiettivo di gestire direttamente, con risorse interne, i siti web comunali e la posta elettronica, ancora in outsourcing, oltre ad ampliare la larghezza di banda in considerazione dell’aumento del traffico in ingresso e in uscita.
Tutto front back end, dunque, a quanto si legge dall’articolo, che si è strutturato e consolidato fino a ottenere risultati soddisfacenti.
Corti in Creative Commons è un altro concorso, stavolta non per programmatori ma per cineasti, organizzato da Monica Mazzitelli (Molly Bloom Productions) e RING, forum di registi indipendenti, in collaborazione con l’associazione culturale aretina InProspettiva, che ha iniziato a impostare l’edizione 2008 del Copyleft Festival. Particolarità della competizione è che tutto il materiale debba essere Creative Commons, come si evince già dal suo titolo. Infatti:
È il primo concorso di questo tipo in Italia ed ha come obiettivo quello di promuovere e far incontrare musica, testi, immagini e attori favorevoli alla libera diffusione della produzione creativa per stimolare interazioni tra arti diverse, con l’obiettivo di realizzare dei lavori che abbiano massima possibilità di circolazione dentro e fuori la rete. Copyleft non significa “no-copyright”, cioè la rinuncia al diritto d’autore, ma è una clausola aggiuntiva al copyright che permette la libera diffusione di un’opera d’ingegno finché questo avviene senza scopo di lucro: tutelare l’accesso alla cultura, all’arte e ai saperi anche a chi ha limitata disponibilità economica, ma fare anche in modo che, grazie alla libera diffusione, la produzione creativa di un artista sia conosciuta e apprezzata, in modo da dargli un ritorno anche economico per il suo lavoro.
La scadenza per l’invio dei filmati è fissata per il prossimo 31 agosto e attenzione perché tutto deve essere rilasciato liberamente: immagini, sceneggiatura, musica e tutto il resto vada a comporre la produzione.
Le aule tornano a contatto con il software libero nell’articolo “Tux a Scuola” progetto formativo per l’utilizzo di strumenti informatici liberi in cui si traccia un primissimo bilancio del progetto per le classi primarie in merito a un’esperienza che ha visto la collaborazione tra OrvietoLUG e l’amministrazione comunale. Eccone alcuni passaggi:
Il corso rivolto agli insegnanti delle scuole primarie di Orvieto, si è strutturato in otto incontri da due ore e trenta minuti ciascuno, gli argomenti che sono stati affrontati hanno spaziato dalla teoria alla pratica, dagli aspetti legali in riferimento a licenze software, diritti d’autore e copyleft, all’uso di OpenOffice.Org (suite di programmi office automation open source), TUXPAINT (strumento didattico per il disegno) e GCOMPRIS (software per la didattica). Tutti gli incontri si sono svolti presso la scuola primaria di Sferracavallo, dove il liceo scientifico ha realizzato un laboratorio di informatica con dieci computer su cui è installato il noto sistema operativo libero Linux Ubuntu.
Un ulteriore resoconto è disponibile sul sito del lug.
È stato presentato oggi presso la sala conferenze della Provincia di Napoli il bando di concorso per il Premio Apertamente, promosso dal gruppo Hackaserta 81100 con la collaborazione dall’associazione OpenMind e il patrocinio di assessorato azioni positive per i giovani della Provincia di Napoli e dal Comune di San Giorgio A Cremano e dall’assessorato all’innovazione tecnologica. Di che si tratta?
Il Premio “ApertaMente” è rivolto ai giovani appassionati di informaticae di programmazione con l’obiettivo di stimolare le sperimentazioni e, in particolare, lo sviluppo del software libero rendendo i giovaniinformatici protagonisti nella ideazione di software riutilizzabili da parte degli Istituti scolastici o altri enti pubblici e che proponganosoluzioni innovative per gestire e/o semplificare atti o operazioni proprie delle Amministrazioni pubbliche.
Coloro che vogliono partecipare devono avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, risiedere in Italia e far arrivare le proprie proposte entro il 31 ottobre (tutte le informazioni sul sito del NaLUG). Infine la premiazione avverrà all’interno di una tre giorni in programma a San Giorgio a Cremano dall’11 al 13 dicembre prossimi. La partecipazione è gratuita.

Acer ha annunciato di voler puntare con fermezza su GNU/Linux per i propri portatili e netbooks.
L’impresa sta già promuovendo GNU/Linux per il proprio netbook ultra-portatile a basso costo. Ma dal management giunge notizia dell’intenzione di mettere GNU/Linux anche sui portatili.
Gianpiero Morbello, vicepresidente per il marketing presso Acer afferma:
“We have shifted towards Linux because of Microsoft. Microsoft has a lot of power and it is going to be difficult, but we will be working hard to develop the Linux market.”
Acer vede due enormi vantaggi nell’utilizzo di GNU/Linux: la velocità e il costo. L’avvio durerebbe solo 15 secondi, invece dei minuti che occorrono a Windows. Inoltre, attraverso il sistema operativo libero, la batteria può essere estesa da 5 a 7 ore.
Acer si aspetta inoltre che la differenza di prezzo del SO libero possa rendere più appetibile l’offerta agli acquirenti.
Del resto:
Microsoft’s operating system typically costs around £50 per unit. On a £1,000 PC that is peanuts, but on a £200 computer it is a major issue.
afferma David Drummond, direttore di Acer nel Regno Unito.
Fonte (in inglese)