Anche le Marche per il SL contro i divari digitali
E se ieri abbiamo parlato del Piemonte che ricorre (anche) al software libero per combattere il divario digitale, ecco di seguito un’altra esperienza, così come raccontata dall’agenzia di stampa ASCA:
Contrastare il “digital divide”o divario tecnologico, potenziando le attrezzature informatiche delle scuole primarie più svantaggiate del territorio marchigiano e massimizzarne l’efficacia adottando software Open Source. È questo lo scopo dell’intervento, promosso dall’assessorato ai Sistemi Informativi e Telematici della Regione Marche, a favore degli istituti montani che si trovano nei centri piu’ colpiti dallo spopolamento. Il progetto permettera’ a 16 scuole di beneficiare dell’assegnazione di mini aule didattiche-informatiche, ciascuna dotata di 3 pc con monitor lcd, una stampante laser, collegamento internet, software Linux e programmi didattici “Open Source” ossia i programmi gratuiti e di libero utilizzo.
Oltre magari a correggere la terminologia, sarà interessante continuare a seguire questi progetti per vedere come verranno portati a completamento.
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