Progetto Marinas: la libera collaborazione sui mari

Si intitola Progetto Marinas (acronimo di Modelling Adriatic Routes - Integrating Networks and Areas in the Adriatic Sea - Strategies for Integrated Tourism in the Adriatic) e, promosso dalla provincia di Ancona, coinvolge soggetti come le province di Ascoli Piceno, Venezia, Teramo e Lecce, i comuni di Monte San Vito e Morro d’Alba, la Camera di Commercio di Ancona e l’Agenzia di Sviluppo Marche Svim. Dall’altra parte del mar Adriatico, invece, partecipano il consiglio regionale di Durazzo (Albania), il comune di Bar (Montenegro), la Camera di Commercio di Uzice (Serbia) e la Contea Spalato Dalmatina (Croazia). Scopo?
Costruire una rete di soggetti pubblici e privati che promuovano il mare Adriatico quale mare di unione e di continuità, secondo un’ottica di promozione dell’area turistica adriatica integrata.
E racconta IlQuotidiano.it a proposito dell’orientamento informatico (libero):
Il ruolo di TencoMarche - Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche - all’interno di “Marinas” è quello di rafforzare la rete dei porti turistici attraverso le moderne tecnologie ICT e di stabilire un’intesa adriatica per la costruzione di un sistema di supporto software sviluppato in modalità open-source. Il supporto software sarà distribuibile gratuitamente e orientato alla comunicazione di informazioni e all’erogazione di servizi ai turisti della nautica da diporto attraverso un meta-portale.
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