Martedì 13 maggio sarà rilasciata la distribuzione GNU/Linux Fedora 9 e l’associazione di promozione sociale LOLUG - Gruppo Utenti Linux Lodi è lieta di invitarvi a partecipare al “Fedora 9 Release Party”, dalle 21.00 presso l’Informagiovani a Lodi, in via P. Gorini 19 (informazioni sul posto).
Il “Fedora 9 Release Party” è un evento internazionale. In Italia se ne svolgeranno tre: il 13 maggio a Lodi, il 24 Maggio a Firenze e Roma. E’ un evento informale e conviviale, un ottimo modo per conoscersi e passare la serata in allegria. Come tutti gli eventi Fedora, è dedicato a utenti e sviluppatori di tutte le distribuzioni.
Al “Fedora 9 Release Party” si potrà:
* Mangiare e bere per tutta la serata (rinfresco)
* Ascoltare conferenze riguardanti il progetto Fedora
* Avere la possibilità di installare Fedora Live sulla propria penna usb per mezzo delle Live USB creation stations: tre stazioni di installazione automatica di Fedora Live con GNOME, KDE o XFCE.
* Parlare con alcuni Fedora Ambassador a disposizione per eventuali chiarimenti o domande in merito al progetto Fedora.
Pagina del comunicato ufficiale e ulteriori informazioni: http://www.lolug.net/?q=node/52
Pubblicato sotto licenza Creative Commons da Andrea Piazza, il libro si focalizza sul Software Libero dal punto di vista filosofico, ponendo l’accento sull’importanza del pensiero a cui fa capo:
Il Free Software, lungi dall’essere solo un argomento per programmatori e/o “smanettoni” informatici, è innanzitutto un discorso filosofico, che tocca temi quali la libertà di pensiero e di informazione, ed un fenomeno sociologico che, come tale, ci può raccontare molte cose sul modo in cui creiamo sapere e gestiamo la conoscenza.
Scaricabile a titolo gratuito da lulu.com, il testo è volto a trovare un legame tra Software Libero, l’economia civile, Wikinomics e la contestazione anticopyright ed essere un tentativo di definizione di un modello della cooperazione / condivisione da contrapporre al modello della competizione che caratterizza le nostre società fondate sul
libero mercato.
Impiegato come programmatore di software gestionali, l’autore opera da diversi anni all’ambito del Commercio Equo e Solidale e nella promozione del Software Libero. E’ fondatore del “Progetto e3g” per lo sviluppo
di Software Libero dedicato all’Economia Solidale.

Il 1° maggio Richard Stallman è stato ospite a Manchester ad un evento dedicato al Software Libero in correlazione con l’etica e la società. L’evento, organizzato dalla Manchester Free Software in collaborazione con BCS e IET, ha riscosso un notevole successo.
La presentazione di Stallman ha attirato oltre 300 persone presso il teatro sede dell’evento.
Per eventuali interessati alla presentazione, è disponibile un video girato da Andrew John Hughes, basta fare richiesta del DVD all’autore. Il video in questione è stato pubblicato sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0.
Fonte (in inglese)
Del progetto di FlossMarche abbiamo già parlato un paio di volte: si tratta di una proposta di legge regionale scritta collaborativamente “a sostegno di una libera società dell’informazione, recante norme in materia di pluralismo informatico, diffusione di software libero e/o a sorgente aperto, trasparenza, accessibilità e portabilità dei documenti pubblici informatici”. Nei giorni scorsi si è aggiunto un ulteriore tassello a un mosaico quasi definitivo. Il documento, infatti, è giunto infatti a una stesura semi definitiva e prima di passare alla stesura del documento finale da presentare all’amministrazione regionale si chiede supporto: un’ulteriore revisione e l’invio di proposte di modifica e integrazione per andare a “scolpire” gli ultimi particolari. Attenzione però che i tempi sono abbastanza stretti dato che l’intenzione è quella di finalizzare la proposta entro la metà maggio. Per chi volesse contribuire, l’indirizzo a cui far riferimento è quello del gruppo di discussione, floss_marche[at]googlegroups.com.
Il 17 maggio il Linux User Group di Lucca, Luccalug, festeggia un anno di vita.
Come tanti Lug in Italia, anche Luccalug porta avanti una serie di attività finalizzate alla promozione ed educazione all’utilizzo del Software Libero e di sistemi operativi GNU/Linux. Trashware, ed esempio, è un interessante progetto volto al riutilizzo di vecchi computer grazie all’installazione e configurazione di sistemi GNU/Linux su queste macchine. Inoltre il Luccalug cerca i programmare anche corsi all’utilizzo del Software Libero, sia per livello base sia per quello avanzato.
Insomma, per un LUG al primo anno di vita i complimenti sono più che meritati.
Il 17 maggio, dall 16:00 alle 20:00, presso il Forum Giovani a Santa Margherita nel comune di Capannori, potrete partecipare alla festa di compleanno del Luccalug. Festa che prevede musica libera, lan party, help desk e install party. Nel caso vogliate esser presenti, fatelo sapere agli organizzatori del Luccalug tramite il form presente qui.
ISOC Italia invita la comunità italiana di Internet. Questo è il titolo di un comunicato stampa che l’associazione dedicata allo sviluppo della rete ha diffuso nei giorni scorsi in vista di un dibattito pubblico che si terrà il prossimo 19 maggio a Roma, presso il CNR (piazzale Aldo Moro, 7) all’interno della giornata di lavoro Il sistema Internet: verso la costituzione dell’IGF Italia. Qualche dettaglio ulteriore? Eccolo qua:
“Abbiamo organizzato questa iniziativa - ha dichiarato Stefano Trumpy, Dirigente CNR e Presidente di ISOC Italia - allo scopo di sensibilizzare la comunita’ Internet italiana sui temi che si discuteranno durante l’IGF, il Forum delle Nazioni Unite sulla Governance di Internet, che si terra’ a Hyderabad India nel prossimo dicembre. L’impegno del nostro Paese sui temi della gestione futura dell’Internet e’ andato crescendo a partire dal fondamentale contributo dell’Italia al World Summit on Information Society (2003-2005), continuando con la piena adesione al processo dell’Internet Governance Forum nel 2006 per arrivare ai significativi risultati nell’ultimo Forum di Rio del Novembre 2007. Il nostro obiettivo - prosegue Trumpy - e’ di allargare l’interesse per raggiungere in futuro risultati sempre più maturi”.
Per pre-registrarsi il link è qui mentre maggiori informazioni sull’iniziativa in generale sono stati pubblicati qui.
Sono stati pubblicati sul sito dei Big Brother Awards Italia 2008 i nomi dei progetti e dei personaggi che sono finiti nella finale della competizione per i peggiori “attori” nella tutela della privacy. I vincitori delle diverse categorie (peggior ente pubblico, peggiore azienda privata, bocca a stivale, minaccia da una vita, tecnologia più invasiva) saranno dichiarati sabato prossimo, 10 maggio, nel corso del convegno e-privacy 2008. E già dunque si scaldano i motori. Infatti:
Come cerimonia il Big Brother Award è in effetti poco frequentata dai vincitori; nell’edizione 2005 però uno dei premi (debitamente incartato) fu realmente ma con molta discrezione ritirato da un membro dell’organizzazione premiata presente in sala. Se assenza di rappresentanti ufficiali dei premiati altri dipendenti lo chiedessero la cosa potrebbe anche ripetersi…. Anche i vincitori “in contumacia” del BBA 2007 sono stati invitati, come d’abitudine, a ritirare il premi già vinti per offrire loro un’altra occasione di partecipazione. Ed infine per chi volesse un originale soprammobile per il salotto i premi non ritirati, che sono integralmente ed artigianalmente realizzati dai promotori a loro spese senza nessuna sponsorizzazione, sono in vendita al miglior offerente per finanziare la manifestazione ed il convegno. Talvolta finiscono persino su E-Bay! Vi aspettiamo.
Pronta la prima versione (ancora in versione beta) delle linee guida di OpenStandardInitiative.org (OSIDefinition). L’annuncio risale ai giorni scorsi e si legge sul sito del progetto:
Queste linee guida rappresentano l’inizio di un lungo cammino verso una possibile definizione di una norma che riesca in qualche modo a standardizzare uno o più processi di sviluppo e di business utilizzando in qualche modo l’Open Source. All’interno di queste linee guida, tra le cose più importanti ricordiamo che è possibile trovare:
- La definizione di Modello di Business Open Source.
- Un sistema di gestione aziendale retrocompatibile con le norme ISO, ma allo stesso tempo indipendente e soprattutto libero e gratuito.
- Un sistema di definizione di licenze Open Source.
Qui la sezione per scaricare il documento e, accanto ai partner che già affiancano il progetto, è possibile contribuire mettendosi in contatto con gli amministratori del sito.
Scusate il disturbo, ma dopo aver saltato - per non esagerare - gli annunci relativi a 300.000 e 400.000 download in un mese (il record precedente era quello dei 288.000 download di marzo, che era arrivato insieme all’annuncio della versione 2.4) non potevamo ignorare anche quello dei 500.000 download in 32 giorni, alla media giornaliera di 15.600, proprio di OpenOffice.org 2.4. Una tendenza alla crescita che sembra non avere fine, e ci imbarazza anche un po’, visti i risultati un po’ al ribasso del nostro principale concorrente.
In effetti, i download di OpenOffice.org 2.4 sembrano confermare la tendenza alla crescita dei sistemi operativi alternativi, visto che i download della versione per Linux sono quadruplicati fino a raggiungere una percentuale del 5,5 per cento (all’interno della quale non ci sono, ovviamente, gli utenti - la maggioranza - che effettuano gli aggiornamenti in modo automatico con i repository della loro distribuzione). I download della versione per Windows sono il 93 per cento, ma sei mesi fa erano il 97,5 per cento.
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Richard Stallman incontra gli studenti del campus universitario di Savona. Il 7 maggio alle ore 15:00, chiudete i libri e recatevi nell’aula AN4 di via Magliotto 2.
All’interno dell’incontro Copyright vs Community in the Age of Computer Networks, Stallman parlerà dello sviluppo del Copyright
… concetto che risale ai tempi della stampa e fu sviluppato per adattarsi al sistema di copiatura centralizzata imposta dalle tipografie. Ma il sistema di copyright non si adatta bene alle reti di computer e può essere implementato solo con delle restrizioni draconiane.
Le grandi corporazioni globali che traggono profitto dal copyright stanno esercitando sempre più pressione per implementare tali restrizioni, in modo da incrementare il loro potere basato sul copyright e sopprimere così il libero accesso alle tecnologie. Ma se veramente ciò che si desidera è che il copyright persegua il suo unico e legitimo scopo –promuovere il progresso per il beneficio di tutti– allora dobbiamo attuare cambiamenti significativi verso una nuova direzzione.