GNUvox

La voce del software libero
Maggio 28th, 2008
by Redazione

Il software libero alla conquista dello spazio

Inside NASANon sarà la prima volta, ma questa allora dovrebbe essere la conferma che il software libero ha conquistato l’universo. O almeno un pianeta del sistema solare, oltre la Terra. Per credere si legga il pezzo su Phoenix Mars Lander pubblicato da TuxJournal che, a parte qualche imprecisione terminologica, sottoscrive che:

Si tratta di un successo anche per l’Open Source, in quanto l’industria aerospaziale è sempre più impossibilitata ad utilizzare software commerciale a causa della sua poca duttilità. Solo il software opensource, infatti, riesce a garantire un livello di personalizzazione tale da rendere ogni missione perfetta sotto il livello tecnico-informatico. Un grazie va dunque anche al kernelLinux , al compilatore GCC e a tutte le altre librerie utilizzate dagli scienziati NASA e dai ricercatori dell’Università dell’Ariziona per i loro software al bordo della navetta Phoenix. Un pezzo del pianeta rosso, insomma, è stato conquistato anche grazie a Linux.

One Response to “Il software libero alla conquista dello spazio”

  1. Anche dal punto di vista del web NASA conferma il siupporto a l Software Libero infatti la direzione NASA Science Mission ha pubblicato ieri il nuovo sito basato interamente sul CMS Plone

    http://nasascience.nasa.gov

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