E’ uscito il numero 11 della rivista online dedicata agli appassionatu di Ubuntu. Il numero contiene articoli dedicati ai seguenti temi:
* Linux Mint vs. Ubuntu
* TrueCrypt on Ubuntu, iPod Classic + Amarok, Introduction to LaTeX, and more!
* Lenovo 3000 C200 and Ubuntu
* Top 5, My Desktop, and more!
Le riviste si possono scaricare sotto il seguente link.
Lunedì scorso la LiMo-Foundation ha annunciato la propria piattaforma per smartphone GNU/Linux: LiMo Platform Release 1 e ne ha pubblicato gli API sulla pagina web del gremium. Con orgoglio Morgan Gillis, CEO della LiMo-Foundation comunica di aver rispettato i tempi. Tra i soci della LiMo-Foundation si annoverano grandi nomi quali AMD, ARM, Ericsson, LG, Montavista - specializzato in embedded-Linux, Motorola, NEC, NTT DoCoMo, la figlia di Philips NXP Semiconductors, Orange, Panasonic, Samsung, ST Microelectronics, Qt-Erfinder Trolltech, Vodafone e WindRiver, specializzato in embedded . L’obiettivo è la realizzazione di firmware GNU/Linux indipendente dal hardware.
Fonte (in tedesco)
Approfondimento (in inglese)
Altra notizia interessante è circolata nei giorni scorsi. È quella riportata questa volta nell’articolo di Guido Sintoni L’Unione Europea stanzia dieci milioni di euro per la difesa della privacy in salsa open source. Destinatario del finanziamento è il progetto PrimeLife, si inserisce nel contesto dell’ERCIM (European Research Consortium for Informatics and Mathematics di cui fanno parte aziende private come IBM e associazioni Liberty Alliance) e si contestualizza all’interno degli ambiti della privacy e dell’identity management. E dice Jan Camenisch, responsabile del progetto:
Prime si occupava di come le persone si identificano su Internet; adesso le problematiche sono cambiate. Basta pensare ai social network e all’informazione diffusa: il punto chiave è come aiutare le persone a mantenere al sicuro le informazioni lasciate su Internet.
Gnome-Do e’ una nuova ‘dock’ per Gnome. Per chi fosse un appassionato di ‘application launcher’, Gnome-Do è molto simile ad Avant Window Navigator, Cairo Dock o Kiba Dock. L’applicazione è dotata anche di numerosi plugin e può essere personalizzata per adattarsi alle proprie esigenze.
Anche l’installazione e’ veramente semplice. Qui sono indicate le procedure per alcune distribuzioni, tra le più diffuse. Inoltre per chi fosse intenzionato a passare ad Ubuntu Hardy Heron 8.04, non appena uscirà, o lo avesse già fatto. Il pacchetto lo si trova nei repository e con un semplice
sudo apt-get install gnome-do
il gioco è fatto.
Per chi, invece, utilizzasse Gutsy Gibbon 7.10, basta semplicemente aggiungere questa riga
deb http://ppa.launchpad.net/do-core/ubuntu gutsy main
all’interno del nostro file
/etc/apt/sources.list
Continua da sopra:
Veniamo ora ai plugin per estendere le funzionalità di gnome-do.
Innanzitutto qui potete trovare la lista completa dei plugin, mentre per l’installazione vi bastera’ copiare il del plugin che avete scaricato e spostarlo all’interno della cartella
~/.local/share/gnome-do/plugins
Nel caso non abbiate questa cartella vi basterà crearla, ed al nuovo avvio di gnome-do avrete abilitati tutti iplugin presenti in tale cartella.
Una bella notizia per il mondo dell’informatica e della scuola l’ha data - seppur con qualche pecca concettuale - un paio di giorni fa il quotidiano Il Resto del Carlino raccontando che in Emilia Romagna i vecchi pc Lapam li fa rivivere e li offre in regalo alle scuole. Lapam, organizzazione di categoria associata a Federimpresa con sede centrale a Modena e diverse diramazioni nella provincia, già in passato si era distinta per una massiccia migrazione a OpenOffice.org. E ora riprende il software libero per ampliare un’esperienza già vasta. Nell’articolo infatti si legge:
Centinaia di computer destinati ai ragazzi delle scuole di Modena e provincia. Le richieste pervenute soprattutto da scuole materne, elementari e medie della provincia, sono al momento circa 300. I pc saranno tutti forniti di un software libero, Linux Ubuntu, in quanto si ispira alla filosofia “Open source”.
La certificazione ISO del formato OOXML sviluppato da Microsoft è destinata a suscitare grande clamore. Il percorso verso l’approvazione, non è stato certo uno tra i più limpidi.
Come abbiamo cercato di fare notare nei nostri post, e come è possibile verificare in rete su Groklaw, sul comunicato stampa di FSFE o su tanti altri siti, quest’approvazione non può che lasciare l’amaro in bocca. A pochi giorni dall’approvazione però, Steve Pepper presidente della commissione ISO/IEC JTC 1/SC 34, ha presentato un reclamo ufficiale affinchè il voto favorevole della Norvegia venga annullato.
Continua da sopra:
Steve Pepper, dopo 13 anni di carriera, si è visto costretto a presentare un reclamo ufficiale sulla votazione su ISO/IEC DIS 29500 (Office Open XML) in quanto, l’80% della commissione sarebbe stata contraria a trasformare il “no, con commenti” della Norvegia in un “sì”. A fronte di queste irregolarità Pepper chiede l’annullamento del voto e un’investigazione ufficiale su ciò che è avvenuto.
[…]You will have been notified that Norway voted to approve OOXML in this ballot. This decision does not reflect the view of the vast majority of the Norwegian committee, 80% of which was against changing Norway’s vote from No with comments to Yes.
Because of this irregularity, a call has been made for an investigation by the Norwegian Ministry of Trade and Industry with a view to changing the vote.
I hereby request that the Norwegian decision be suspended pending the results of this investigation.Yours sincerely,
Steve Pepper
Chairman, SN/K185 (ISO/IEC JTC 1/SC 34 mirror committee)
(fonte Groklaw)
In seguito a ripetuti ritardi gli sviluppatori di Wordpress hanno finalmente rilasciato la versione finale 2.5 del CMS particolarmente amato dai blogger.
Wordpress 2.5 è stato arricchito di alcune feature nuove, come ad esempio l’utilizzo di Avatar senza plugin aggiuntivi e l’attualizzazione automatica dei plugin.
La sezione admin presenta un nuovo layout che - date le molte critiche espresse dagli utenti - può tranquillamente essere disattivato, in modo da mantenere i colori abituali.
Una simpatica aggiunta il nuovo box “right now” che mostra le statistiche del blog e che contiene dei pulsanti per la creazione di una pagina o di un post.
Continua da sopra:
La nuova versione prevede inoltre una biblioteca dei media che aiuta l’utente nella gestione delle proprie immagini, dei file audio e video caricati sulla piattaforma. Essi vengono salvati in modo centralizzato e possono essere inseriti on-the-fly. Gli sviluppatori hanno anche pensato ad un tag-manager per la gestione dei tag.
Prima dell’update, gli sviluppatori consigliano agli utenti di fare un backup del blog e della banca dati e di disattivare tutti i plugin attivi.
Wordpress 2.5 può essere scaricato dal sito ufficiale del progetto.
Fonte (in tedesco)

L’enciclopedia libera online redatta in 250 lingue ha raggiunto la considerevole somma di 10 milioni di articoli.
L’articolo con cui passa tale traguardo è la biografia di Nicholas Hilliard nell’edizione ungherese di Wikipedia.
Il maggior numero di articoli è scritto in lingua inglese, seguono l’edizione in lingua tedesca, in francese, in polacco e in giapponese. Il progetto, nato nel 2001 risulta essere tra quelli di maggiore successo, gli articoli contenuti nell’enciclopedia sono attendibili e i contenuti elaborati presentano una certa maturità.
Fonte (in tedesco)
Le elezioni si avvicinano e le precedenti promesse elettorali a favore del software libero non è che abbiano poi sortito tutti ’sti confortanti esisti, a giudicare da recenti scoperte. E così l’Associazione Software Libero ha deciso di far parlare gli elettori, oltre che fare richieste ai candidati, con l’iniziativa Elezioni politiche 2008 sulla cui pagina web si legge:
Abbiamo seguito con curiosità e interesse la campagna elettorale per le elezioni politiche del 13 e 14 Aprile 2008, ma abbiamo sentito parlare molto poco dei temi a noi cari, cioè il software libero e la difesa delle libertà digitali. A pochi giorni dalle prossime consultazioni, abbiamo quindi deciso di avviare due iniziative parallele.
La parola agli elettori
Con la prima iniziativa chiediamo ai cittadini elettori di far sentire la loro voce, tramite una petizione on-line, indicando che preferirebbero votare persone a favore del software libero, per mostrare a chi governerà il Paese che il tema del software libero è molto importante.
L’impegno dei candidati
Con la seconda iniziativa chiediamo ai candidati di sottoscrivere un documento con il quale, in forza della propria libertà di mandato, prendano l’impegno di fronte agli elettori di sostenere, promuovere e votare leggi e politiche [specifiche su formati aperti, licenze software, brevetti, trusted computing, NdR].
Continua da sopra:
Per partecipare e sostenere l’iniziativa, viene spiegato come fare e il tutto è corredato da una petizione aperta ai cittadini.

OOXML è letteralmente passato per la cruna di un ago. Questo è il peggior risultato per uno standard in tutta la storia di ISO
Commenta Michiel Leenaars, manager della Nl Foundation e membro della Open Doc Society. Un giorno prima del comunicato ufficiale i dati relativi alla votazione vengono diffusi online da un Leenaars amareggiato e attonito. (fonte: Repubblica)
Dal malcontento generale emerge il dubbio più che legittimo se oggi in un mondo collegato in rete e globalizzato, in cui operano pochi attori dalle risorse economiche immense, le regole dei processi di standardizzazione funzionino ancora.
Tutto il periodo dedicato alla valutazione di OOXML quale potenziale standard ISO è stato accompagnato da una serie di polemiche e di episodi non chiari. Ne è esempio immediato la Norvegia che pare essere insicura in merito al proprio voto espresso:
Due to ’serious irregularities,’ Norway’s OOXML vote could be suspended pending an investigation, adding further intrigue to the ongoing standards debate