GNUvox

La voce del software libero

Archive for Marzo, 2008

Associazione Software Libero: parere sulla commissione Meo

Lunedì, Marzo 10th, 2008

Logo AssoliRiprendiamo dal sito dell’associazione Software Libero la notizia Commissione Open Source 2007:

Nell’ambito dei lavori della Commissione Open Source 2007 presieduta dal professore Angelo Raffaele Meo, l’associazione per il Software Libero è stata chiamata ad esprimere il proprio parere. Il documento integrale, intitolato “Proposte dell’Associazione per il software libero per lo sviluppo del software libero nella Pubblica Amministrazione” è disponibile sul nostro sito web. Vi invitiamo a riprendere e a diffondere questo documento presso le Pubbliche Amministrazioni territoriali della vostra provincia.

Da legge e da accogliere l’invito dell’associazione che da anni si occupa di promuovere il software libero.

OpenOffice.org passa alla licenza LGPLv3

Lunedì, Marzo 10th, 2008

icona openoffice.orgdi Italo Vignoli

Associazione PLIO annuncia che la licenza del codice di OpenOffice.org passerà dall’attuale LGPL 2.1 alla nuova LGPLv3 con l’arrivo della beta di OpenOffice 3.0 (nel corso dell’estate 2008), e che il Sun Contributor Agreement (SCA) sostituisce - a partire da oggi - il Joint Copyright Assignment (JCA) che regolava i rapporti tra Sun e gli sviluppatori coinvolti nel progetto [1].

Il passaggio dalla LGPL 2.1 alla LGPLv3 costituisce un’evoluzione naturale per il codice sorgente di OpenOffice.org, che ha scelto sin dall’inizio una licenza scritta dalla Free Software Foundation. In particolare, la nuova licenza offre una migliore protezione per i brevetti sul software, e garantisce nel tempo i diritti degli utenti, che potranno continuare a usare OpenOffice.org liberamente (e gratuitamente) in ogni contesto, sia privato che commerciale.

OpenOffice.org continuerà a utilizzare la licenza LGPL - anziché la GPL - con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto sull’ecosistema, che è cresciuto intorno a questa licenza. La LGPL protegge gli sviluppatori e allo stesso tempo assicura che le modifiche al codice vengano condivise con la comunità.

Continua da sopra:

L’evoluzione della licenza è un’ottima occasione per cambiare il Joint Copyright Assignment (JCA) con il Sun Contributor Agreement (SCA). Per OpenOffice.org c’è un addendum, che prevede modelli diversi di contribuzione per chi sviluppa il codice “core” e per chi sviluppa le estensioni.

Il Sun Contributor Agreement (SCA), con l’addendum per OpenOffice.org, è già presente sul sito di OpenOffice.org insieme al documento di FAQ sulla licenza LGPL, mentre sul sito Sun c’è il documento di Q&A sullo SCA [4].

Caltanissetta: arriva uno GNU a scuola

Venerdì, Marzo 7th, 2008

Il Clug (Caltanissetta Linux Users Group) e l’istituto tecnico industriale “S. MOTTURA” della città siciliana si incontreranno domani per presentare il progetto sperimentale Uno GNU a scuola. Scopo? Ecco cosa dicono gli organizzatori:

“Uno GNU a scuola” è il primo piano concreto di conversione verso sistemi informatici liberi a prendere piede all’interno delle istituzioni scolastiche nissene. Nel progetto verranno coinvolti in prima persona studenti, docenti e tecnici di laboratorio dell’istituto e consisterà nell’installazione assistita del sistema operativo GNU/Linux seguito dalla presentazione di software a licenza libera per la didattica.

Creative Commons: al lavoro per licenze 3.0 e FAQ ufficiali

Venerdì, Marzo 7th, 2008

Opere Culturali LiberePer chi fosse interessato a collaborare e a dare un supporto a Creative Commons Italia, dal gruppo di lavoro nazionale si fa sapere che lunedì prossimo, 10 marzo, è fissato un incontro al Politecnico di Torino per discutere della versione 3.0 delle licenze, al momento ancora localizzate nella versione 2.5, e delle FAQ ufficiali. Juan Carlos De Martin, a capo del team italiano, nell’annunciare l’incontro, invita dunque chi fosse - davvero - interessato all’argomento (essendo un incontro tecnico è necessario che chi partecipa conosca già l’argomento e possa offrire il proprio contributo) e invita a scrivergli direttamente (demartin[at]polito.it) per ricevere informazioni logistiche più di dettaglio.

Il Document Freedom Day italiano sarà a Perugia

Giovedì, Marzo 6th, 2008

Document Freedom DayIl prossimo 26 marzo sarà anche in Italia Document Freedom Day. A organizzarlo sarà il Free Software User Group Italia e, come da informazioni già disponibili online, si terrà a Perugia presso il dipartimento di matematica e informatica di via Vanvitelli 1. Online è già disponibile il volantino e all’evento italiano prenderà parte Renzo Davoli, dell’Alma Mater Studiorum università di Bologna, per presentare l’iniziativa LiberaSW.

Google Summer of Code: arriva l’edizione 2008

Giovedì, Marzo 6th, 2008

Google Summer of CodeGli studenti che iniziano a far progetti per la prossima estate tengano conto che si stanno preparando i lavori per il Google Summer of Code, “riservato” a 1500 studenti provenienti da 90 paesi del mondo a cui appartengono anche i duemila “mentori” che li seguiranno. Requisito fondamentale è quello di avere una gran passione per lo sviluppo di software e aver già messo le mani su software libero. Inoltre si deve nutrire il fascino per la collaborazione con coetanei sparsi per il pianeta e “pensare avanti”, essere cioè proattivi - o ritenersi tali - nell’anticipare esigenze e soluzioni per l’evoluzione tecnologica. Maggiori informazioni sono disponibili qui. Per chi volesse discuterne, le opzioni sono due: in canale IRC #gsoc su Freenode o un apposito gruppo.

iPhone: il software libero per sfruttarne le funzioni

Mercoledì, Marzo 5th, 2008

TransmissionLe reti peer to peer, l’iPhone di Apple e il software libero. Un terzetto che sembra funzionare, da quanto si legge dell’esperimento che Macity.net recensisce in questi giorni. Il primo pezzo - e quello attorno al quale ruota tutto - è un programma che si chiama Transmission, client multipiattaforma per BitTorrent giunto alla release 1.06 e rilasciato con licenza libera. Inoltre, a testimonianza che l’”esperimento” funziona, viene riportato il caso di CoreOS - iPhoneUnix del quale si leggono sia le gioie che i dolori:

ne evidenzia anche alcuni limiti. Innanzitutto si tratta di un programma privo di interfaccia grafica: anche se è molto probabile che la comunità Open Source ne fornirà una in breve tempo, al momento Transmission per iPhone può essere utilizzato solo tramite riga di comando.

Per ulteriori informazioni è possibile leggere anche l’articolo (in inglese) iPhone gets native P2P torrent software.

Firefox mobile

Mercoledì, Marzo 5th, 2008

Mozilla StarDallo scorso anno Mozilla sta lavorando alla versione mobile di Firefox, tentando di ripetere il successo di Firefox sul PC. Pur non essendo concluso lo sviluppo, pare che siano gia’ in atto delle negoziazioni informali con operatori di reti mobili. La versione mobile di Firefox dovrebbe essere lanciata entro la fine dell’anno, la versione inaugurale sara’ compatibile sia con SO mobili GNU/Linux che con Windows.
Fonte (in inglese)

USA: nuova iniziativa contro i brevetti sul software

Martedì, Marzo 4th, 2008

JusticeLa Free Software Foundation (FSF), la Public Patent Foundation (PUBPAT) e il Software Freedom Law Center (SFLC) hanno dato alla luce una nuova iniziativa per la lotta contro i brevetti sul software. Chiamata End Software Patents (Esp), l’iniziativa ha lo scopo di abolire i brevetti sul software sia in tribunale che attraverso la lobby.

Secondo gli iniziatori del progetto:

gli attuali problemi del sistema di brevetti statunitense sono causati piuttosto dalla difficile rimozione di ostacoli per oggetti brevettabili che non per mancanze nel processo di assegnazione di brevetti.

Ben Klemens, CEO di Esp, afferma:

Brevetti sul software mettono in pericolo sia gli sviluppatori che le imprese. Il tutto rasenta l’ironia, se in questo modo ostacolano proprio l’innovazione che il sistema di brevetti statunitense ha il compito di sostenere.

Il progetto Esp intende sostenere le imprese nella difesa contro denunce per lesione di diritti dei brevetti. Gli utenti, le imprese e gli avvocati devono essere istruiti in merito alle argomentazioni economiche e giuridiche in base alle quali software non dovrebbe essere brevettabile. Il primo passo del progetto è consistito in una relazione sullo stato attuale delle cose in quanto a brevetti sul software.

Pare che le imprese IT statunitensi spendano 11.4 miliardi di dollari in processi per lesione di diritti sui brevetti.
Fonte (in tedesco)

OpenOffice: confermata l’apertura al dialogo con Microsoft

Martedì, Marzo 4th, 2008

icona openoffice.orgdi Italo Vignoli

L’assemblea dell’Associazione PLIO, riunita a Bologna, ha approvato all’unanimità il bilancio 2007 e il bilancio preventivo 2008, che pone le basi per le nuove iniziative tese a sviluppare ulteriormente la penetrazione di OpenOffice.org - la più diffusa suite libera per l’ufficio, e il principale concorrente di MS Office - in Italia. I soci hanno festeggiato i 201.716 download di febbraio e i 413.611 dall’inizio del 2008, pari a quasi 6.900 al giorno, che confermano la tendenza alla crescita già evidente negli ultimi quattro mesi del 2007.

L’assemblea ha deciso di allargare il consiglio direttivo a sette membri, in modo da avere una più ampia condivisione delle responsabilità (pur lasciando invariati i ruoli attuali), e di consentire l’associazione anche a enti e società. Nel corso del 2008, infatti, partiranno diverse iniziative di marketing che hanno l’obiettivo di incrementare il numero delle installazioni all’interno delle aziende, in occasione della presentazione di OpenOffice.org 3.0, la versione completamente rinnovata che introdurrà moltissime novità e aprirà un capitolo completamente nuovo nella storia del mercato delle suite per ufficio.

Continua da sopra:

L’assemblea ha infine confermato l’interesse del PLIO ad avviare un dialogo con Microsoft e gli altri stakeholder, con l’obiettivo di creare le condizioni affinché si sviluppi un processo di piena interoperabilità tra il formato ODF, supportato da OpenOffice.org e standard ISO/IEC dal 2006, e i formati supportati dalla suite per ufficio Microsoft, nella convinzione che questo faciliterebbe la vita degli utenti e potrebbe portare allo sviluppo di un percorso di convergenza tra ODF e OOXML, auspicato da più parti.

Davide Dozza, presidente del PLIO, ha detto:

Microsoft ha accolto con interesse la nostra lettera aperta, perché il dialogo con la comunità è una tappa importante per l’interoperabilità con ODF e OpenOffice.org. L’apertura manifestata dal PLIO, però, non modifica la posizione dell’Associazione verso le criticità evidenziate nel corso del processo di standardizzazione di OOXML, elaborata dagli organi sociali ed espressa in più occasioni dal sottoscritto, Presidente e unico portavoce, anche in ambito ISO. Quello che cambia è che oggi, alla luce dell’annuncio di Microsoft, siamo disponibili a valutare i passi dell’azienda in direzione dell’interoperabilità, che sono un presupposto indispensabile per dei progressi in questa direzione e per lo sviluppo di un mercato orizzontale basato su standard aperti.